Salve, ho passato un giorno a casa di un amico che ha un appartamento in un condominio.
Si stava abbastanza caldo, conuna temperatura esterna sui 3-4 gradi.
Ebbene lui utilizza la pompa di calore(12000 btu) per riscaldare 3 camere più bagno più o meno comunicanti tra loro. Tra queste camere c'è un disimpegno tutto aperto quindi l'aria calda riesce a circolare più che bene.
Il bruciatore a metano lo utilizza soloper l'acqua calda.
Lo utilizza per circa 10 ore al giorno e, da come mi ha detto, l'inverno scorso, che è stato abbastanza freddo, ha consumato di energia elettrica circa 300-400 euro.!!!!
Per non contraddirlo ho evitato di fare delle puntualizzazioni in merito al consumo, anche perché tra watt...amper ecc. non è che ci capisco un granchè.
Ma secondo voi è possibile riscaldare circa 60 metri mq. con cosi poca spesa per un inverno intero????
Io consumo di metano, periodo invernale circa 1400-1600 euro, anche se la mia abitazione è il doppio della sua.
Se è cosi metto subito due pompe di calore ci faccio collegare 4 split per distribuire meglio il calore nelle varie stanze e cosi risparmio un bel po...
cesare
riscaldamento a metano o pompa di calore?
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claudiocedrone
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Teoricamente la pompa di calore riesce ad avere costi di consumo inferiori agli altri sistemi perché non genera il calore, lo preleva da un luogo dove se ne sta "rarefatto" e lo trasferisce in un altro luogo dove lo concentra
Pertanto se all'esterno c'è una temperatura di 5 gradi o una temperatura di 2 gradi o adirittura si scende sotto lo zero, il rendimento del sistema cambia tantissimo e di conseguenza cambiano i costi di consumo (sotto lo zero non si può prelevare più di tanto per questioni che riguardano il tipo di gas usato nella pompa di calore)
Un metodo più costante e dai rendimenti sensibilmente superiori (quindi costi considerevolmente ridotti) è quello di non "prelevare" il calore dall'aria esterna, ma di prelevarlo dall'acqua, sia che si tratti di un pozzo artesiano, di un fiume, o di una sorgente, l'acqua sarà più calda dell'aria dell'ambiente circostante
Da un pozzo artesiano si può avere l'acqua anche a 10°-14°-18° a seconda della zona e della profondità del pozzo, il problema, semmai, è che l'acqua, se non usata per altri scopi, va persa
Per questo oggi è in voga (in altri paesi, tipo il Giappone, non in Italia, per carità) un sistema che prevede di far scendere un tubo metallico diciamo fatto ad "U" fino alla falda acquifera, questo tubo funge da scambiatore e non si perde l'acqua della falda che resta a quel livello
Se si dispone, per altri usi, di un pozzo atesiano (ad esempio ci si irriga un campicello o ci si lavora il radicchio rosso, come da queste parti) è assolutamente sconsiderato non approfittarne sia per riscaldarsi di inverno che per rinfrescarsi d'estate, per rinfrescarsi basta invertire il funzionamento della pompa di calore
A proposito, mi pare che la Ariston abbia anche un modello di scalda acqua (per uso sanitario) proprio a pompa di calore, questo risolve anche il problema dell'acqua per lavarsi
K
Pertanto se all'esterno c'è una temperatura di 5 gradi o una temperatura di 2 gradi o adirittura si scende sotto lo zero, il rendimento del sistema cambia tantissimo e di conseguenza cambiano i costi di consumo (sotto lo zero non si può prelevare più di tanto per questioni che riguardano il tipo di gas usato nella pompa di calore)
Un metodo più costante e dai rendimenti sensibilmente superiori (quindi costi considerevolmente ridotti) è quello di non "prelevare" il calore dall'aria esterna, ma di prelevarlo dall'acqua, sia che si tratti di un pozzo artesiano, di un fiume, o di una sorgente, l'acqua sarà più calda dell'aria dell'ambiente circostante
Da un pozzo artesiano si può avere l'acqua anche a 10°-14°-18° a seconda della zona e della profondità del pozzo, il problema, semmai, è che l'acqua, se non usata per altri scopi, va persa
Per questo oggi è in voga (in altri paesi, tipo il Giappone, non in Italia, per carità) un sistema che prevede di far scendere un tubo metallico diciamo fatto ad "U" fino alla falda acquifera, questo tubo funge da scambiatore e non si perde l'acqua della falda che resta a quel livello
Se si dispone, per altri usi, di un pozzo atesiano (ad esempio ci si irriga un campicello o ci si lavora il radicchio rosso, come da queste parti) è assolutamente sconsiderato non approfittarne sia per riscaldarsi di inverno che per rinfrescarsi d'estate, per rinfrescarsi basta invertire il funzionamento della pompa di calore
A proposito, mi pare che la Ariston abbia anche un modello di scalda acqua (per uso sanitario) proprio a pompa di calore, questo risolve anche il problema dell'acqua per lavarsi
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Kagliostro
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E' proprio vero, infatti sembra un'assurdità, ma il frigorifiero e il condizionatore funzionano bene se stanno al fresco, mentre la pompa rende di più col caldo...Ciò è dato proprio dal loro principio di funzionamento.
OT:
Treviso??
OT:
Kagliostro ha scritto:ci si irriga un campicello o ci si lavora il radicchio rosso, come da queste parti
Treviso??
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Tu l'hai detto
No, scherzo, mica ho velleità di santità come qualche ..............politico
Si, Zona Treviso
Ciao
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Kagliostro
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Io ho sempre sentito dire da vari termotecnici che la miglior soluzione sarebbe una pompa di calore abbinata al riscaldamento a pavimento, perché quest'ultimo lavora a basse temperature circa 30-36°c e quindi la pompa di calore non deve sforzarsi molto per creare la differenza di temperatura.
Se ci aggiungi la geotermia è ottimo. addirittura in estate basta una pompa che faccia circolare l'acqua nel pavimento alla temperatura della falda e congeli la casa.
Se ci aggiungi la geotermia è ottimo. addirittura in estate basta una pompa che faccia circolare l'acqua nel pavimento alla temperatura della falda e congeli la casa.
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Parlando di bassa temperatura e di riscaldamento, il sistema a pavimento sembra essere una buona soluzione, non sarei altettanto convinto per il rinfrescamento (che tra l'altro ho visto anche a parete) in quanto in ambiente umido la condensa sarebbe una cosa oltremodo sgradita e deleteria
Molto meglio avere uno scambiatore ad aria dal quale la condensa può essere facilmente raccolta per essere eliminata
Comunque, senza scomodare realizzazioni con scambiatori ad acqua e restando nell'ambito degli scanbiatori ad aria, un comune condizionatore con funzione di pompa di calore (quelli dotati di valvola a 4 vie) durante la "mezza stagione" può rappresentare un risparmio in termini di consumi
Certo, se prima non raffreddavo la casa, il bilancio economico non cambierà di molto, in quanto il risparmio effettuato nell'utilizzo della pompa di calore durante i periodi dell'anno che lo consentono, verrà assorbito (e probabilmente superato) dai costi inerenti l'utilizzo come condizionatore per il raffrescamento
Sicuramente il comfort aumenterà e l'abitazione sarà più piacevolmente vivibile
K
Molto meglio avere uno scambiatore ad aria dal quale la condensa può essere facilmente raccolta per essere eliminata
Comunque, senza scomodare realizzazioni con scambiatori ad acqua e restando nell'ambito degli scanbiatori ad aria, un comune condizionatore con funzione di pompa di calore (quelli dotati di valvola a 4 vie) durante la "mezza stagione" può rappresentare un risparmio in termini di consumi
Certo, se prima non raffreddavo la casa, il bilancio economico non cambierà di molto, in quanto il risparmio effettuato nell'utilizzo della pompa di calore durante i periodi dell'anno che lo consentono, verrà assorbito (e probabilmente superato) dai costi inerenti l'utilizzo come condizionatore per il raffrescamento
Sicuramente il comfort aumenterà e l'abitazione sarà più piacevolmente vivibile
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Kagliostro
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Importante sarebbe anche valutare il costo di degli impianti, già aggiungere un riscaldamento a pavimento in fase di ristrutturazione è costoso e complicato, figuriamoci un pozzo (soprattutto se si abita in condominio). Prima di recuperare questi investimenti anche con i vari incentivi statali ne devono passare di inverni, in fondo una pompa di calore con un paio di split non è molto invasiva e abbastanza contenuta nei prezzi.
"I soldi risparmiati sono i primi guadagnati" un buon isolamento aiuta molto.
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