volevo chiarire qualche mio dubbio in merito al funzionamento del diodo e ai suoi vari modelli. Preso per esempio il modello a batteria, sappiamo bene che la tensione
che gli assegno non compare ai morsetti del diodo quindi mi chiedevo, nel caso in cui in un circuito comparisse un diodo in parallelo ad una resitenza, come mai questo imponesse
ai capi della resistenza in parallelo. un'altra cosa che mi da a pensare è il valutare lo stato di funzionamento dei diodi. La domanda è questa : esistono configurazioni del circuito per cui mi è piu semplice valutare lo stato di funzionamento ragionando sulla corrente o sulla tensione ? cioè (a parte l'esperienza) c'è qualche valutazione ad occhio che si possa fare per evitare ad esempio conti sulla tensione quando invece ragionando in termini di corrente risulti evidente lo stesso risulatato che otterrrei ragionando sulla tensione ?
Sempre in merito alla domanda di prima, nel caso io ho un circuito privo di generatori ma con molti diodi con modello a batteria, è possibile che io mi ritrovi una corrente all'interno del circuito ? posto un esempio :
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