Analogico e digitale nella stessa scheda
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Buona domenica a tutti. Mi trovo ad affrontare un nuovo progetto che prevede l'acquisizione di valori analogici attraverso dei comuni sensori (temperatura, umidità) più un paio di potenziometri, e contemporaneamente devo occuparmi della lettura di alcuni input digitali (realizzati con dei comuni switch): un misto di analogico e digitale con un'unica fonte di alimentazione. il compito verrà svolto da un microcontrollore che ancora devo scegliere, ma sicuramente sarà della famiglia dei PIC18F. Quello che mi domando è se avrò problemi tra la lettura dei segnali analogici e le "commutazioni" degli input digitali che avverrano da parte dell'utente finale. Ho letto un po' in giro che per prevenire questi problemi bisogna "sbrogliare" il PCB in un certo modo, solo che non ho ben capito quali regole devo rispettare per separare il digitale dall'analogico (piani di massa etc...). C'è qualcuno che potrebbe illuminarmi in merito all'argomento?
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dany192 ha scritto:Ho letto un po' in giro che per prevenire questi problemi bisogna "sbrogliare" il PCB in un certo modo, solo che non ho ben capito quali regole devo rispettare per separare il digitale dall'analogico (piani di massa etc...).
È tutto scritto QUI.
De nada.
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Ottimo pdf quello che mi hai linkato! A quanto ho capito devo realizzare un unico punto per la massa e ovviamente non devo creare ground loop.
Il progetto prevede un'unica fonte di alimentazione, per di più anche sporca (+5V USB di un portatile) che cercherò di pulire un po' passando per un ldo a 3.3V (LM3940 o MCP1700). Questa stessa tensione, oltre ad alimentare il micro dovra fungere anche da tensione di alimentazione dei sensori analogici...prevedo un disastro
Il progetto prevede un'unica fonte di alimentazione, per di più anche sporca (+5V USB di un portatile) che cercherò di pulire un po' passando per un ldo a 3.3V (LM3940 o MCP1700). Questa stessa tensione, oltre ad alimentare il micro dovra fungere anche da tensione di alimentazione dei sensori analogici...prevedo un disastro
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dany192 ha scritto:...prevedo un disastro
Forse, se riesci a postare uno schema (in FidoCadJ) della tua realizzazione, potrebbero arrivare altri utili suggerimenti perche' cio' non avvenga.
marco
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Lo schema è abbastanza classico, al momento non posso fornirlo perché nemmeno l'ho fatto visto che è ancora un progetto su carta: ci sarà un pic18F (credo di prendere un 2550 visto che ne ho un bel po' da smaltire e mi serve l'USB) con 6 ingressi analogici che per il momento possiamo associare a dei comuni potenziometri, 5 ingressi digitali realizzati con dei semplici switch on-off, oscillatore con quarzo da 20MHz, collegamento USB e basta. Tutto il lavoro di interpretazione e lavorazione dei dati verrà svolto da un programmino scritto in vb.net che girerà sul portatile.
A monte dell'alimentazione (prelevata dai +5V dell'USB) volevo mettere un ldo per abbassare la tensione a 3.3V e pulirla un po'...dovrò utilizzare questi 3.3V anche da riferimento interno per l'adc e quindi anche da vcc per i potenziometri\sensori. Secondo voi è fattibile? Adesso che ho un po' di tempo libero proverò a vedere con Visual Analyzer (non ho un oscilloscopio vero) cosa esce dall'USB
Quello che più mi preme è minimizzare l'errore sulle letture dei sensori ogni qual volta si avrà un cambiamento di stato degli ingressi digitali. Ho già lavorato ad un progetto simile qualche tempo fa, ma poi ci ho rinunciato a causa della mancanza di tempo
A monte dell'alimentazione (prelevata dai +5V dell'USB) volevo mettere un ldo per abbassare la tensione a 3.3V e pulirla un po'...dovrò utilizzare questi 3.3V anche da riferimento interno per l'adc e quindi anche da vcc per i potenziometri\sensori. Secondo voi è fattibile? Adesso che ho un po' di tempo libero proverò a vedere con Visual Analyzer (non ho un oscilloscopio vero) cosa esce dall'USB
Quello che più mi preme è minimizzare l'errore sulle letture dei sensori ogni qual volta si avrà un cambiamento di stato degli ingressi digitali. Ho già lavorato ad un progetto simile qualche tempo fa, ma poi ci ho rinunciato a causa della mancanza di tempo
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