Ciao a tutti, per un'applicazione basata su PIC che prevede il funzionamento a breve termine in assenza della tensione di alimentazione principale (+5V) avevo pensato di utilizzare un condensatore di quelli da 1F o più che si usano per eseguire il backup in alcune schede madri invece delle classiche pile che hanno bisogno di più manutenzione.
I dubbi che ho riguardano la modalità di inserimento nel circuito del condensatore ed il calcolo del tempo utile che mi fornisce quest'ultimo che ovviamente varierà in funzione dell'assorbimento del circuito. Potete aiutarmi?
Condensatore tampone
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Quanto assorbe il circuito?
Mi pare che i super condensatori abbiano una ESR mostruosa.. chiediamo agli esperti perché non ne sono sicuro.
Hai considerato una batteria tampone?
Mi pare che i super condensatori abbiano una ESR mostruosa.. chiediamo agli esperti perché non ne sono sicuro.
Hai considerato una batteria tampone?
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marioursino
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Per quanto riguarda le batterie (anche se tu non lo hai richiesto
) mi pare il caso di segnalarti questo:
http://www.electroyou.it/g.schgor/wiki/tempi-di-scarica-di-una-batteria
Per quanto riguarda la scarica di un condensatore puoi ricorrere all'equazione di scarica del condensatore:

Ovviamente devi considerare che la corrente e la tensione in questo caso non sono costanti.
Però puoi considerare l'equazione della corrente :

imponi la corrente minima di cui il PIC ha bisogno e trovi il tempo "utile" con la formula inversa. Occhio alle condizioni iniziali di corrente e tensione.
La cosa migliore
http://www.electroyou.it/g.schgor/wiki/tempi-di-scarica-di-una-batteria
Per quanto riguarda la scarica di un condensatore puoi ricorrere all'equazione di scarica del condensatore:

Ovviamente devi considerare che la corrente e la tensione in questo caso non sono costanti.
Però puoi considerare l'equazione della corrente :

imponi la corrente minima di cui il PIC ha bisogno e trovi il tempo "utile" con la formula inversa. Occhio alle condizioni iniziali di corrente e tensione.
marioursino ha scritto:Hai considerato una batteria tampone?
La cosa migliore
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Matteo1991
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Il circuito assorbirà circa 15/20 mA. Non vorrei utilizzare una batteria tampone perché ho paura che possa lasciarmi "a secco" nel momento del bisogno. Il circuito infatti si occupa di comandare un modulo gsm per rilevare un blackout sulla tensione di rete (invia degli sms) e visto che devo tenerlo alimentato anche quando la tensione va via, non vorrei che si possa scaricare nel giro di qualche mese. Avevo pensato di mettere delle ni-mh in serie (per arrivare almeno a 3,6V) ma dovrei tenerle sempre cariche e pronte all'uso e ciò mi comporterebbe un circuito più complesso. Potrei tenerle anche in carica di mantenimento solo che ho letto che le ni-mh non la gradiscono molto. Le ni-cd non le considero nemmeno visto l'effetto memoria che hanno e che per l'uso che dovrei farne potrebbero addirittura essere inutilizzabili nel giro di qualche mese.
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Potresti cambiarle periodicamente, è la cosa migliore, sono progettate appositamente per questo tipo di applicazione.
Considera che per ottenere tempi lunghi ti ci vogliono condensatori grossi come una ruota! eheh
oppure a te serve giusto il tempo di "mandare un sms"???
Considera che per ottenere tempi lunghi ti ci vogliono condensatori grossi come una ruota! eheh
oppure a te serve giusto il tempo di "mandare un sms"???
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Matteo1991
406 2 4 12 - Frequentatore

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Il circuito assorbirà circa 15/20 mA.
Con modulo GSM acceso e in trasmissione?
Considera che la scarica di un condensatore dura già poco di suo, tra l'altro quando questo presenta una tensione inferiore a quella di alimentazione minima del PIC si interrompe l'esecuzione. Questo significa che se tu volessi usare un condensatore dovresti alimentarlo a tensione maggiore di tutto il circuito per poi regolarlo in tensione (questa è follia!)
Ti consiglio due batterie tampone di buona capacità, non vedo altro modo di affrontare la cosa. 20 mA per una a bottone sono tanti, poi secondo me questo modulo ne assorbe anche di più
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marioursino
5.687 3 9 13 - G.Master EY

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Matteo1991 ha scritto:oppure a te serve giusto il tempo di "mandare un sms"???
Mi serve semplicemente per mandare 3/4 sms a diversi numeri quando rilevo il blackout, e altrettanti sms quando viene ripristinata la tensione.
marioursino ha scritto:
Con modulo GSM acceso e in trasmissione?
Considera che la scarica di un condensatore dura già poco di suo, tra l'altro quando questo presenta una tensione inferiore a quella di alimentazione minima del PIC si interrompe l'esecuzione. Questo significa che se tu volessi usare un condensatore dovresti alimentarlo a tensione maggiore di tutto il circuito per poi regolarlo in tensione (questa è follia!)
Ti consiglio due batterie tampone di buona capacità, non vedo altro modo di affrontare la cosa. 20 mA per una a bottone sono tanti, poi secondo me questo modulo ne assorbe anche di più
Il modulo gsm altro non è che un vecchio cellulare con alimentazione indipendente (ha la sua batteria) e autonomia di qualche giorno in standby. Per quanto riguarda i condensatori mi riferivo a quelli da 1F che lavorano anche a 5,5V come questi http://it.rs-online.com/web/p/condensatori-a-doppio-strato/3396837/
Se utilizzo la batteria tampone pensandoci, potrei implementare una funzione di controllo della stessa, magari con dei led, che mi indichino quando la batteria sta per scaricarsi ed è da cambiare?
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Ho letto da qualche parte che le batterie ni-mh non tollerano molto la carica di mantenimento. Ne sapete qualcosa? Io avevo pensato ad un C\150 come carica di mantenimento ma non vorrei che dopo poco tempo le batterie si danneggino 
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