Risponde admin
Non è ancora del tutto chiarito come e se le onde elettromagnetiche dei cellulari nuocciano alla salute.
Di certo c'è che qualunque cosa l'uomo realizzi, è sempre una medaglia a due facce, l'una positiva e l'altra negativa: occorre capire qual è il limite che le separa.
Come giustamente sostiene Paul Virilio, filosofo francese, quando si inventa una nave si inventa un naufragio, quando si inventa il nucleare si inventa Cernobyl. Insieme all'invenzione diretta, positiva, ne nasce una indiretta, negativa che si deve imparare a valutare correttamente.
Nel caso delle onde elettromagnetiche dei telefonini si deve pensare che si tratta di microonde e, come si sa, con i
forni a microonde
si cuociono le carni. Ovviamente diversa è la potenza in gioco e per il momento non ho ancora avuto notizia di qualcuno a cui si sia abbrustolito il cervello o l'orecchio dopo qualche telefonata.
Il problema però si pone sul medio e lungo periodo e qui i dati raccolti non chiariscono ancora gli effettivi danni e sono fonte di notevoli controversie tra gli studiosi.
Il principio di precauzione dovrebbe essere sempre alla base di ogni nostro comportamento nell'uso di ogni apparecchiatura tecnologica; quindi usare i telefonini in modo che sia ridotta al minimo la quantità di radiazione assorbita e costruirli in modo che le radiazioni emesse siano le più basse possibili.