Mi servirebbero informazioni sull'installazione di trasformatori da palo
Risponde admin
A completamento del colloquio da lei avuto con Electroportal sull'installazione dei trasformatori di palo, volevo informarla che in effetti sul lato M.T. il trasformatore, generalmente di potenza massima Sn=100kVA, può essere rigidamente collegato alla linea, senza protezione individuale nè possibilità di sezionamento.
In tal caso esso è connsiderato come parte integrante della linea M.T., quindi le sue protezioni sono quelle della linea. In genere comunque sul lato M.T. ci sono gli scaricatori su ogni fase per la protezione dalle sovratensioni di origine atmosferica. Sul lato B.T. comunque quasi sempre esiste un quadretto di manovra, stagno, a circa 1,5 m dal piano di campagna, con sezionatore e fusibili o con magnetotermico. Se questo non esiste è evidente che la linea che da esso parte non è protetta da cortocircuito nel tratto trasformatore - quadro utente. Forse si è ritenuto improbabile che questo avvenga e la linea è stata realizzata con le precauzioni del caso. E' ciò che succede anche in una normale cabina per il tratto di linea trasformatore-quadro generale B.T.
I trasformatori da palo, soprattutto quando la potenza supera i 100kVA,sono provvisti sul lato M.T. di sezionatori sotto carico con fusibili aD alto potere di interruzione anche sul lato M.T. Generalmente sono Dyn ed il neutro è collegato al dispersore come tutte le masse. In tal caso sono considerate come vere e proprie cabine e sono dotate delle normali protezioni in esse presenti.
Avete qualche elemento, spunto o normativa per la progettazione di linea e protezioni che comprende, cabina di consegna a 15kV, cella, trasformatore 15/6.25 kV, linea aerea, trasformatore da palo 6,25/0.4kV. È un vecchio stabilimento industriale, convertito ma in cui è rimasta la distribuzione interna a 6,25kV.
Grazie
salve....
a valle del tr deve sempre esserci una protezione(magnetotermica o termica).
Il riferimento alle cab. di distribuzione non è paragonabile; il tratto di cavo fra il tr ed il quadro bt non ha nessuna protezione poiché protetto dai fusibili mt posti subito a monte del tr,i quali svolgono la funzione di protezione della macchina.
Per quanto riguarda il collegamento del neutro e delle masse metalliche a terra,tale collegamento deve avvenire in maniera separata poiché le cabine da palo sono in genere situate in zone rurali e quindi non facente parte della cosiddetta terra globale come invece avviene per la cab. situate nei centri urbani....e quindi in caso di guasto mt trasferito a terra si ripercuoterebbe sulla rete bt.
Infatti prima di mettere in esercizio una nuova cab. da palo(ptp),essa viene sottoposta a degli "esami":verifica della resistenza di terra,e verifica dell'indipendenza della terra del neutro da quella di protezione.
Entrambe le verifiche di solito vengono effettuate con il metodo voltamperometrico