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Alimentare 3 Led P7

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[11] Re: Alimentare 3 Led P7

Messaggioda Foto Utentelillo7780 » 7 set 2009, 9:30

ginfizz ha scritto:
lillo7780 ha scritto:Ok allora aspetto non ho fretta,ho fatto un po di prove ed installando 3 led ed una resistenza in alluminio da 2 Ohm 10 watt alimentando il tutto con uno stabilizzatore che uso per il CB eroga 12,45V ed un assorbimento di 0,90 A


E qui i conti tornano: 3 led = 10,8 volt;
0,90 A X 2 ohm = 1,8 V caduta di tensione sulla resistenza;
12,45 - 1,8 = 10,65 volt tensione ai capi dei diodi. Non raggiungi i 10,8 volt perche' la resistenza e' troppo alta, ma se l'abbassi al valore corretto di 0,589 ohm dovresti avere un caduta di tensione di 1,65 V con 2,8 A di assorbimento (come dalla caratteristiche date dei led) ottendo quindi 10,8 V ai capi dei diodi ma ho paura che non raggiungerai mai questa corrente per quello che scrivi dopo:

ma dopo circa una decina di minuti o al raggiungimento di 40 gradi si attenua di colpo a o,60 A ed la tensione che prima misuravo ai capi dell'alimentatore (11,30V)scende a 10,40.


Questo fa pensare che l'alimentatore vada in protezione inspiegabilmente dato che 0,90 A mi sembrano pochi per mandare un alimentatore decente in protezione. E dato che poi scrivi che ha ben quattro ( se ho ben capito) L7812CV presumo collegati in parallelo che sono stabilizzatori da 1,5 A l'uno.
La responsabilita' non e' della resistenza usata.
Ma ritornando alle tue esigenze, i 15 volt sulla moto presumo li raggiunga quasi subito, subito dopo l' accensione del motore.
Invece 12-12,5 dovresti averli solo a motore spento, dove i led assorbirebbero, come abbiamo visto, 0,9 A se alimentati con una semplice resistenza calcolata sui 15 V circa (1,5 ohm) . PS quindi se a motore spento non ti serve piena luce penso che ti basti una semplice resistenza, ed e' fatta.

Ad ogni modo io sono arrivato a stabilizzare con il mio circuito 6-7 watt; per arrivare agli 11 watt che ti sono necessari nel tuo caso devo cambiare i componenti. Ci vorra' tempo.
PS: qui c'e' una bella discussione sui led P7 viewtopic.php?f=1&t=12145&st=0&sk=t&sd=a

Allora ho fatto delle altre prove :shock:
Se alimento i tre led con la resistenza di 2 ohm 10 watt a motre acceso non sale il tensione + di 13,5V invece a led spenti risale a 14,8 dunque presumo che basti collegare una dovuta resistenza per i 13,5,però non vorrei che appena accendo i led a lungo andare quei picchi mi bruci i led perci aspetto che cambi i componenti cosi sono + sicuro per ora installo la resistenza per i 15 volt poi si vedrà.
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[12] Re: Alimentare 3 Led P7

Messaggioda Foto Utenteginfizz » 7 set 2009, 12:32

lillo7780 ha scritto:Allora ho fatto delle altre prove :shock:
Se alimento i tre led con la resistenza di 2 ohm 10 watt a motre acceso non sale il tensione + di 13,5V invece a led spenti risale a 14,8 dunque presumo che basti collegare una dovuta resistenza per i 13,5,però non vorrei che appena accendo i led a lungo andare quei picchi mi bruci i led perci aspetto che cambi i componenti cosi sono + sicuro per ora installo la resistenza per i 15 volt poi si vedrà.


Mi sembra strano che la tensione sotto carico scenda cosi' molto. Controlla la sezione dei fili, ed eventualmente prova a misurare la tensione direttamenet sui morsetti della batteria a motore e led accesi, per escluedere la possibilita' di cadute di tensione nell'impianto.
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[13] Re: Alimentare 3 Led P7

Messaggioda Foto Utentelillo7780 » 7 set 2009, 19:15

ginfizz ha scritto:
lillo7780 ha scritto:Allora ho fatto delle altre prove :shock:
Se alimento i tre led con la resistenza di 2 ohm 10 watt a motre acceso non sale il tensione + di 13,5V invece a led spenti risale a 14,8 dunque presumo che basti collegare una dovuta resistenza per i 13,5,però non vorrei che appena accendo i led a lungo andare quei picchi mi bruci i led perci aspetto che cambi i componenti cosi sono + sicuro per ora installo la resistenza per i 15 volt poi si vedrà.


Mi sembra strano che la tensione sotto carico scenda cosi' molto. Controlla la sezione dei fili, ed eventualmente prova a misurare la tensione direttamenet sui morsetti della batteria a motore e led accesi, per escluedere la possibilita' di cadute di tensione nell'impianto.

Proprio li ho misurato :wink:
Ue qualcosa so di corrente,faccio l'elettricista(industriale-Civile) da 18 anni,di elettronica so poco ma dalla 12 fino alla 220 kV so abbastanza per non farmi male ne io ne gli altri............ :mrgreen:
Comunque ho ricontrollato con + calma e con strumenti + precisi ed evidentemente il regolatore va in funzione delle corrente che sviluppa il rotore interno cosi ho controllato in base alle specifiche del costruttore ed è tutto nella norma cosi almeno come dice sul manuale della moto.
Aspetto notizie del tuo proggetto......... [-o<
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[14] Re: Alimentare 3 Led P7

Messaggioda Foto Utenteginfizz » 8 set 2009, 0:27

lillo7780 ha scritto:Proprio li ho misurato :wink:
Ue qualcosa so di corrente,faccio l'elettricista(industriale-Civile) da 18 anni,di elettronica so poco ma dalla 12 fino alla 220 kV so abbastanza per non farmi male ne io ne gli altri............ :mrgreen:


Benissimo, allora ci capiremo sicuramente perche' io faccio un lavoro che con l'elettricita' e' distante diciamo .....10000 anni luce ? :)

Comunque ho ricontrollato con + calma e con strumenti + precisi ed evidentemente il regolatore va in funzione delle corrente che sviluppa il rotore interno cosi ho controllato in base alle specifiche del costruttore ed è tutto nella norma cosi almeno come dice sul manuale della moto.
Aspetto notizie del tuo proggetto......... [-o<


Non mi intendo di moto, ma mi sembra strano che con un 1,3-1,4 Ampere supplementari l'alternatore (ha un alternatore vero, essendo una moto enduro ?) scenda di 1,3 volt. E' facile immaginare che camminando a lungo a luci spente accada che l'accumulatore si carichi a 14,8 V, e quindi ad un certo punto accendendo le luci non si abbia una istantanea discesa della tensione verso i 13,5 V, ma piuttosto lenta. Quindi la resistenza potrebbe non andare bene.
Pero' per evitare delusioni future e' bene che ti illustri la difficolta' meccanica della realizzazione: con il mio sistema il transistor deve dissipare in calore il surplus di alimentazione, che come abbiamo detto all'inizio con 15 V era di 11 Watt, Se diventano poi a regime 13,5 V scende a soli 7 watt. Ma per tenerci larghi facciamo il calcolo a 9 watt. Con un transistor in contenitore TO-3 isolato con la mica ci occorre un dissipatore di almeno 80 cm ^2 , cioe' almeno 8*10 cm, . se posizionato in aria esterna. Di metterlo dentro un contenitore chiuso non se ne parla, quindi il dissipatore dovra' costituire una parete del contenitore dentro il quale andranno gli altri pochi componenti. Se il dissipatore e' alettato bastera' di dimensioni minori. Ma scottera' parecchio, quindi bisognera' scegliere la posizione opportuna.
Con il primo circuito, quello da te presentato, il dissipatore potra' essere piu' piccolo, dato che il mosfet lavora, se ho ben capito, ad impulsi. Ma per la messa a punto finale mi sembra indispensabile un oscilloscopio.
Spero di aver illustrato tutti i pro e contro. Io ad ogni modo cerco di finire il lavoro, tempo permettendo :roll:
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Messaggioda Anonymous » 8 set 2009, 12:37

Post eliminato per la cancellazione dell'autore
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[16] Re: Alimentare 3 Led P7

Messaggioda Foto Utenteginfizz » 8 set 2009, 18:26

utente-cancellato ha scritto: citazione cancellata


E dal serbatoio, perche' c'e' da aspettarsi 60 gradi su un dissipatore da 8 *10 cm con 10 watt. Se poi la moto sta sotto il sole sono dolori :!:
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[17] Re: Alimentare 3 Led P7

Messaggioda Foto Utenteginfizz » 9 set 2009, 0:46

Ho abbandonato per il momento l'idea di fare un circuito polivalente, che potesse cioe' funzionare con tensioni molto diverse, ed ho montato questo circuito semplice semplice per soddisfare, almeno spero, le esigenze di Lillo.
Ne e' venuta fuori, malgrado la sua semplicita', una capacita' di stabilizzazione soddisfacente: modificando la tensione di alimentazione da 12 a 15 volt lasciando invariato il carico la variazione e' di soli 100 mA, da 2800 a 2900 mA. Pertanto le resistenze R2 ed R3 dovranno essere adattate per avere 2700 mA a 12 V, aumentando per es. R3 a 0,47 ohm.
Con una semplice resistenza di caduta da 1,5 ohm 20 watt, variando la tensione da 12 a 15 V si avrebbe una variazione da 800 mA a 2800 mA.
A titolo informativo la variazione di corrente per variazioni di carico (cosa che in pratica non si verifica mai, salvo le variazioni dovute ai cambi di temperatura) e' ancora migliore, perche' per avere la stessa variazione di corrente, cioe 100 mA, e' necessario variare la tensione sul collettore di TR1 da 1,3 a 12 V circa.

La tensione minima sul collettore di TR1 deve essere 1,3 volt, e quindi la tensione minima di alimentazione non puo' essere minore di (3,6 V * 3) +1,3 = 12,1 volt. Al disotto di 1,3 V la corrente scende a precipizio.

Dato che le resistenze R2 ed R3 sono di basso valore, e quindi difficilmente misurabili con precisione con un comune tester, conviene provare piu' valori fino ad avere un assorbimento di 2700 mA ( o minore se si vuole stare piu' tranquilli) a 12,1 volt. Le stesse variazioni potrebbero rendersi necessarie per compensare eventuali guadagni dei transistor differenti da quelli da me provati.

Raccomandazioni : il circuito non e' stato provato con diodi led perche' non ne possiedo di cosi' potenti. Ho pertanto usato una catena di diodi normali da 5 A, arrivando a 6 volt di caduta, ma penso che siano una buona simulazione.
Non e' stato provato su una auto o moto, pertanto non si sa quanto una alimentazione ricca di disturbi possa influire sul suo funzionamento.
Ad ogni modo e' stato previsto un fusibile ed un diodo per i picchi di tensione inversa presenti sugli impianti delle auto.
Per il dissipatore e' stato gia' detto: se e' una lastra semplice in alluminio almeno 8*10 cm, tenendo entrambi le facce a contatto con l'aria, pertanto se si usa un contenitore per gli altri pochi componenti il dissipatore dovra' essere montato con distanziatori per tenerlo separato dal contenitore. Se il dissipatore e' alettato puo' essere piu' piccolo di quanto detto.
Il transistor deve essere montato con la mica dell'apposito kit di isolamento, dopo il montaggio controllare con il tester di non aver cortocircuiti sull'aletta.Prima di alimentare il tutto per la prima volta mettere come carico per es. una lampada a 12 V, per controllare il regolare funzionamento.
.
Data l'ora tarda potrei aver scritto fesserie, eventualmente i pareri sono graditi.
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[18] Re: Alimentare 3 Led P7

Messaggioda Foto Utentelillo7780 » 9 set 2009, 14:01

ginfizz ha scritto:Ho abbandonato per il momento l'idea di fare un circuito polivalente, che potesse cioe' funzionare con tensioni molto diverse, ed ho montato questo circuito semplice semplice per soddisfare, almeno spero, le esigenze di Lillo.
Ne e' venuta fuori, malgrado la sua semplicita', una capacita' di stabilizzazione soddisfacente: modificando la tensione di alimentazione da 12 a 15 volt lasciando invariato il carico la variazione e' di soli 100 mA, da 2800 a 2900 mA. Pertanto le resistenze R2 ed R3 dovranno essere adattate per avere 2700 mA a 12 V, aumentando per es. R3 a 0,47 ohm.
Con una semplice resistenza di caduta da 1,5 ohm 20 watt, variando la tensione da 12 a 15 V si avrebbe una variazione da 800 mA a 2800 mA.
A titolo informativo la variazione di corrente per variazioni di carico (cosa che in pratica non si verifica mai, salvo le variazioni dovute ai cambi di temperatura) e' ancora migliore, perche' per avere la stessa variazione di corrente, cioe 100 mA, e' necessario variare la tensione sul collettore di TR1 da 1,3 a 12 V circa.

La tensione minima sul collettore di TR1 deve essere 1,3 volt, e quindi la tensione minima di alimentazione non puo' essere minore di (3,6 V * 3) +1,3 = 12,1 volt. Al disotto di 1,3 V la corrente scende a precipizio.

Dato che le resistenze R2 ed R3 sono di basso valore, e quindi difficilmente misurabili con precisione con un comune tester, conviene provare piu' valori fino ad avere un assorbimento di 2700 mA ( o minore se si vuole stare piu' tranquilli) a 12,1 volt. Le stesse variazioni potrebbero rendersi necessarie per compensare eventuali guadagni dei transistor differenti da quelli da me provati.

Raccomandazioni : il circuito non e' stato provato con diodi led perche' non ne possiedo di cosi' potenti. Ho pertanto usato una catena di diodi normali da 5 A, arrivando a 6 volt di caduta, ma penso che siano una buona simulazione.
Non e' stato provato su una auto o moto, pertanto non si sa quanto una alimentazione ricca di disturbi possa influire sul suo funzionamento.
Ad ogni modo e' stato previsto un fusibile ed un diodo per i picchi di tensione inversa presenti sugli impianti delle auto.
Per il dissipatore e' stato gia' detto: se e' una lastra semplice in alluminio almeno 8*10 cm, tenendo entrambi le facce a contatto con l'aria, pertanto se si usa un contenitore per gli altri pochi componenti il dissipatore dovra' essere montato con distanziatori per tenerlo separato dal contenitore. Se il dissipatore e' alettato puo' essere piu' piccolo di quanto detto.
Il transistor deve essere montato con la mica dell'apposito kit di isolamento, dopo il montaggio controllare con il tester di non aver cortocircuiti sull'aletta.Prima di alimentare il tutto per la prima volta mettere come carico per es. una lampada a 12 V, per controllare il regolare funzionamento.
.
Data l'ora tarda potrei aver scritto fesserie, eventualmente i pareri sono graditi.


Ok compro assemblo poi provo ;) =D>
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[19] Re: Alimentare 3 Led P7

Messaggioda Foto Utentelillo7780 » 9 set 2009, 14:07

ginfizz ha scritto:Ho abbandonato per il momento l'idea di fare un circuito polivalente, che potesse cioe' funzionare con tensioni molto diverse, ed ho montato questo circuito semplice semplice per soddisfare, almeno spero, le esigenze di Lillo.
Ne e' venuta fuori, malgrado la sua semplicita', una capacita' di stabilizzazione soddisfacente: modificando la tensione di alimentazione da 12 a 15 volt lasciando invariato il carico la variazione e' di soli 100 mA, da 2800 a 2900 mA. Pertanto le resistenze R2 ed R3 dovranno essere adattate per avere 2700 mA a 12 V, aumentando per es. R3 a 0,47 ohm.
Con una semplice resistenza di caduta da 1,5 ohm 20 watt, variando la tensione da 12 a 15 V si avrebbe una variazione da 800 mA a 2800 mA.
A titolo informativo la variazione di corrente per variazioni di carico (cosa che in pratica non si verifica mai, salvo le variazioni dovute ai cambi di temperatura) e' ancora migliore, perche' per avere la stessa variazione di corrente, cioe 100 mA, e' necessario variare la tensione sul collettore di TR1 da 1,3 a 12 V circa.

La tensione minima sul collettore di TR1 deve essere 1,3 volt, e quindi la tensione minima di alimentazione non puo' essere minore di (3,6 V * 3) +1,3 = 12,1 volt. Al disotto di 1,3 V la corrente scende a precipizio.

Dato che le resistenze R2 ed R3 sono di basso valore, e quindi difficilmente misurabili con precisione con un comune tester, conviene provare piu' valori fino ad avere un assorbimento di 2700 mA ( o minore se si vuole stare piu' tranquilli) a 12,1 volt. Le stesse variazioni potrebbero rendersi necessarie per compensare eventuali guadagni dei transistor differenti da quelli da me provati.

Raccomandazioni : il circuito non e' stato provato con diodi led perche' non ne possiedo di cosi' potenti. Ho pertanto usato una catena di diodi normali da 5 A, arrivando a 6 volt di caduta, ma penso che siano una buona simulazione.
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Per il dissipatore e' stato gia' detto: se e' una lastra semplice in alluminio almeno 8*10 cm, tenendo entrambi le facce a contatto con l'aria, pertanto se si usa un contenitore per gli altri pochi componenti il dissipatore dovra' essere montato con distanziatori per tenerlo separato dal contenitore. Se il dissipatore e' alettato puo' essere piu' piccolo di quanto detto.
Il transistor deve essere montato con la mica dell'apposito kit di isolamento, dopo il montaggio controllare con il tester di non aver cortocircuiti sull'aletta.Prima di alimentare il tutto per la prima volta mettere come carico per es. una lampada a 12 V, per controllare il regolare funzionamento.
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Allora .....i BC337 come devono essere? npn pnp tipo su catalogo RS ho questi due codici e + tipo 508-725/464-299 ?
Grazie ancora....
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[20] Re: Alimentare 3 Led P7

Messaggioda Foto Utenteposta10100 » 9 set 2009, 14:32

I BC337 devono essere BC337!
http://millefori.altervista.org
Tool gratuito per chi sviluppa su millefori.

Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa. (A. Einstein)
Se non c'e` un 555 non e` un buon progetto (IsidoroKZ)

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