Per maggiori informazioni vedi la norma CEI 96-2 (CEI EN 60742 - IEC 742).
Si applica a tutti i trasfomatori di isolamento e di sicurezza di tensione primaria nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata di frequenza nominale non superiore a 500 Hz e di potenza nominale non superiore a
- 25 kVA se monofase, 40 kVA se polifase - per i trasformatori di isolamento;
- 10 kVA se monofase, 16 kVA se polifase - per i trasformatori di sicurezza.
La tensione secondaria nominale non deve superare:
- 1000 V in corrente alternata e

V in corrente continua, per i trasformatori di isolamento;
-50 V in corrente alternata e 120 V in corrente continua per i trasformatori di sicurezza.
I trasformatori di potenza sono usati per
trasformare i parametri della potenza elettrica: tensione e corrente.
Però, visto che hai studiato macchine elettriche, sai che il circuito di alta e bassa tensione di un trasformatore sono accoppiati magneticamente e isolati dal punto di vista elettrico (sono due circuiti diversi).
Questo fatto può essere sfruttato in modo molto vantaggioso.
Il trasformatore è una macchina in grado di isolare due circuiti elettrici.... bene scriviamo una norma che stabilisca dei particolari requisiti tendenti a garantire la separazione elettrica tra i due circuiti, primario e secondario, nelle condizioni di esercizio più gravose.
Questa separazione viene garantita, dalle relative norme tecniche, da un doppio isolamento (i due circuiti sono isolati, bene rinforziamo ancora di più l'isolante), oppure, in particolari condizioni di esercizio, tramite uno schermo metallico connesso a terra. I requisiti costruttivi sono tali da rendere improbabile un guasto tra gli avvolgimenti: abbiamo costruito un trasformatore di isolamento.
La differenza tra un trasformatore di isolamento e uno di sicurezza è da ricercare nei dati di targa e nella destinazione d'uso (vedi le caratteristiche che riporta la norma cei).
Attenzione che un trasformatore di isolamento è veramente un trasformatore di isolamento se "l'ambiente circostante gli permette di svolgere il suo lavoro".
Pertanto, la sicurezza non è da ricercare nel rapporto spire, che può essere anche diverso da uno, ma nelle modalità costruttive e nei dati di targa della macchina.