Potenziare ponte H
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claudiocedrone ha scritto::-) Un problema sta proprio nello spunto "mostruoso" dei motori da avvitatore... quale è l'applicazione finale ? per usarli con quel'interfaccia mi sa che devi fare un doppio ponte H di potenza adeguata e usarla per pilotarlo.
Intendo quanto scritto da
Sono comunque aperto a qualsiasi suggerimento.
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poggioventoso
485 1 2 4 - Frequentatore

- Messaggi: 137
- Iscritto il: 18 ago 2014, 18:27
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Non capisco cosa possa significare, credo che il ponte ad H del tuo controller sia quello che ti serve.
Se la meccanica è ben fatta (bilanciata e senza attriti) e se i riduttori hanno un alto rapporto di riduzione allora non servirà molta coppia per muoverla e potranno essere sufficienti dei piccoli motori o comunque i motori che vorresti utilizzare assorbiranno poca corrente.
Se la meccanica è ben fatta (bilanciata e senza attriti) e se i riduttori hanno un alto rapporto di riduzione allora non servirà molta coppia per muoverla e potranno essere sufficienti dei piccoli motori o comunque i motori che vorresti utilizzare assorbiranno poca corrente.
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BrunoValente
39,6k 7 11 13 - G.Master EY

- Messaggi: 7796
- Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48
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Secondo me dovresti approcciare il problema dal punto di vista meccanico:
Quale è la coppia di spunto massima che incontri per mettere in movimento il gruppo di elevazione e quello di azimut?. Forse puoi misurarla empiricamente con una ruota, un cordino e un peso.
La coppia di spunto dovrebbe essere somma di quella di attrito e di quella statica.
Quella statica potresti ridurla bilanciandola con dei contrappesi, se geometricamente riesci a metterli.
Dalla coppia di spunto ricavi la corrente di spunto necessaria, se questa è bassa, puoi limitare la corrente dal ponte anche mettendo un resistore in serie al motore.
Ritengo però che la tua configurazione sia non ottimale: hai un azionatore per motore 24 V I max 2 A, con cui azioni un motore da 12 V che assorbe fino a 12 A.
Quale è la coppia di spunto massima che incontri per mettere in movimento il gruppo di elevazione e quello di azimut?. Forse puoi misurarla empiricamente con una ruota, un cordino e un peso.
La coppia di spunto dovrebbe essere somma di quella di attrito e di quella statica.
Quella statica potresti ridurla bilanciandola con dei contrappesi, se geometricamente riesci a metterli.
Dalla coppia di spunto ricavi la corrente di spunto necessaria, se questa è bassa, puoi limitare la corrente dal ponte anche mettendo un resistore in serie al motore.
Ritengo però che la tua configurazione sia non ottimale: hai un azionatore per motore 24 V I max 2 A, con cui azioni un motore da 12 V che assorbe fino a 12 A.
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