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ladro di joule e led alta luminosità

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[161] Re: ladro di joule e led alta luminosità

Messaggioda Foto Utenteginfizz » 19 set 2009, 21:01

Allora ho riguardato il messaggio 171 e il primo oscillogramma, quello che mi lasciava perplesso, in realta' non mostra niente di imprevisto, non capisco come mai ieri non mi convinceva. Boh.

Ad ogni modo ho voluto fare anch'io la mia parte: ho recuperato un nucleo giallo da 1,4 cm da un alimentatore ATX fuori uso, che era posizionato sul filtro all'ingresso dell'alimentazione 230 V.
Ho lasciato l'avvolgimento originale di ben 40 spire, ed ho avvolto sopra l'avvolgimento esistente 8 spire. Ho condito il tutto con il solito BC337 (ne ho una collezione perche' li ho recuperati da schede di una apparecchiatura), una resistenza da 1000 ohm. Ho alimentato il tutto a 1,2 V e senza led ho controllato con l'oscilloscopio. All'inizio non oscillava, ma dopo l'inversione del secondario ho ottenuto picchi, molto stretti, di ben 60 V sul collettore, ad una frequenza di 100 kHz circa.
I 60 V ottenuti in queste condizioni possono far riflettere su quello che succede quando si diseccita un rele' alimentato magari a 12 volt.
Un led da 3 volt 30 mA si e' acceso regolarmente, ed il tutto assorbiva circa 80 mA. La cosa curiosa e che mettendo un secondo led in parallelo al primo (lo so che non si dovrebbe fare, ma era una licenza poetica :-) ) quest'ultimo non avevo nessun calo di luminosita' ma l'assorbimento di 80 mA restava invariato ! Aggiungendo un terzo led invece la luminosita' degli altri due ha cominciato a diminuire.
A questo punto ho fotografato un po' di oscillogrammi, con un solo led.
Mi scuso per la qualita' delle immagini che non sono neanche lontanamente paragonabili a quelle ottenute da Davide. Ho scarsa dimestichezza con le macchine fotografiche digitali. Inoltre il mio oscilloscopio, un vecchio modello analogico, non permette di visualizzare sullo schermo i parametri di misura impostati, pertanto ho aggiunto le descrizioni con il Paint di windows.
Purtroppo debbo dire che tutti gli oscillogrammi sono di una banalita' incredibile: niente picchi negativi, tutto come ci si aspetterebbe, o quasi.
Il primo mostra la Vbe e la Vce. Notare la scarsissima oscillazione della Vbe, probabilmente a causa del basso numero di spire utilizzate in base in rapporto a quelle usate sul collettore.
Le linee continue disegnate sull'oscillogramma sono le isoelettriche dei rispettivi segnali (notare la isoelettrica della Vbe che sta in basso)
IMG_0017Elaborata.JPG
IMG_0017Elaborata.JPG (59.81 KiB) Osservato 4938 volte


Poi ho voluto misurare la corrente Ic, usando il metodo usato da Davide, e per comodita' allego il suo schema di misura adottato:
Misura.png
Misura.png (1.04 KiB) Osservato 4936 volte


E qui c'e' la Vce e la Ic.
IMG_0018 Elaborato.JPG
IMG_0018 Elaborato.JPG (66.92 KiB) Osservato 4936 volte


Tutto normale, come ci aspetterebbe in tutti i circuiti educati :roll: .
Notate qualcosa di inaspettato ?
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[162] Re: ladro di joule e led alta luminosità

Messaggioda Foto UtenteAnalogik » 20 set 2009, 16:42

hem guardate questo circuito, credo che qualcuno mi abbia fregato l'idea della modifica, secondo voi funziona? http://repairfaq.ece.drexel.edu/REPAIR/teeny.gif
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[163] Re: ladro di joule e led alta luminosità

Messaggioda Foto Utenteginfizz » 20 set 2009, 17:44

Analogik ha scritto:io ho usato quello a doppia E ricavato da 1 mini switching per carica cellulari, ovviamente guasto (il cellulare) quel lungo avvolgimento di filo color rame c'era già e lo lascio li ancora 1 giorno dovesse essermi utile ma non è rilevante al funzionamento del circuito, la spira rossa copre 1 altra spira color rame sotto avvolte nella stessa sezione, infatti è 1 po spesso quel tratto....


Non ho ben capito il numero di spire usate : una per il collettore ed una per la base ?
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[164] Re: ladro di joule e led alta luminosità

Messaggioda Foto UtenteAnalogik » 20 set 2009, 19:39

si ho avvolto 20spire per il piccolo e 20spire il grande, l'altro avvolgimento grosso che si vede era già così ma non volevo disfarlo... probabilmente lo userò per accendere dei neon vedremo 1 po...
hai visto l'ultimo circuito che ho postato, cosa ne pensi?
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[165] Re: ladro di joule e led alta luminosità

Messaggioda Foto Utentedavidde » 20 set 2009, 19:49

Orca ginfizz, vedo con piacere che butti benzina sul fuoco :mrgreen:

ginfizz ha scritto:Purtroppo debbo dire che tutti gli oscillogrammi sono di una banalita' incredibile: niente picchi negativi, tutto come ci si aspetterebbe, o quasi.
Il primo mostra la Vbe e la Vce. Notare la scarsissima oscillazione della Vbe, probabilmente a causa del basso numero di spire utilizzate in base in rapporto a quelle usate sul collettore...
...Tutto normale, come ci aspetterebbe in tutti i circuiti educati :roll: .
Notate qualcosa di inaspettato ?


A me sinceramente la Vbe mi lascia molto perplesso, mi chiedo come il transistor possa interdirsi con una tensione minima sulla base di 0,7V. Per il resto mi sembra tutto a posto, la Vce mi torna ed anche la Ic mi sembra normale. Tu che spiegazione ti sei dato? Con 0,7V il transistor dovrebbe essere chiuso eppure il picco su Vce parla chiaro.

Io per il momento ho sempre utilizzato nuclei ad alta permeabilità e il numero di spire era 7 al collettore e 3 alla base.
Adesso provo ad avvolgere un nucleo simile al tuo e poi vediamo cosa succede.

Mi sa comunque che il nocciolo della questione (che a me ancora sfugge) l' abbia evidenziato Bruno in un messaggio precedente:

bruno valente ha scritto:Esiste sicuramente un rapporto di trasformazione ottimale con il quale avviene il massimo trasferimento di energia tra uscita ed ingresso e che consente un innesco dell'oscillazione con la minima tensione possibile.
Il miglior rapporto è quello che adatta l'impedenza tra i due circuiti di uscita e di ingresso: questa condizione non corrisponde al massimo guadagno di corrente né al massimo guadagno di tensione ma corrisponde al massimo guadagno di potenza dell'anello e per questo penso sia necessario operare un adattamento di impedenza ottimale intervenendo sul rapporto di trasformazione.


Io ci sto ancora pensando, ma credo che per avere il massimo trasferimento di energia bisogna cercare di portare il nucleo vicino alla saturazione quando la tensione di alimentazione è minima e poi prelevare corrente tramite l' avvolgimento di base secondo un determinato rapporto spire che tenga in considerazione quale sia la minima corrente che si intende ottenere su tale avvolgimento.

Non lo so, sono ancora nel pallone :evil: ...
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[166] Re: ladro di joule e led alta luminosità

Messaggioda Foto Utenteginfizz » 20 set 2009, 20:09

Analogik ha scritto:si ho avvolto 20spire per il piccolo e 20spire il grande, l'altro avvolgimento grosso che si vede era già così ma non volevo disfarlo... probabilmente lo userò per accendere dei neon vedremo 1 po...
hai visto l'ultimo circuito che ho postato, cosa ne pensi?


Ah, mi sembrava strano che funzionasse con una sola spira sul collettore.
A riguardo del circuito del link che hai indicato, mi lascia perplesso il fatto che abbiano usato un cois' alto numero di spire nell'avvolgimenro di base rispetto a quello di collettore.
Come abbiamo visto negli oscillogrammi gentilmente mostrati da Davide, gia' con un avvolgimento di base (B)con un numero di spire pari a quello di collettore (C) si hanno sulla base dei picchi negativi enormi, assolutamente inutili per il funzionamento del circuito, in quanto basta che l'avvolgimento B abbia semplicemente la capacita' di neutralizzare la corrente di base per interdire il transistor, e quindi provocare l'extratensione. Come avrai visto anche nell'oscillogramma che ho inviato, nel mio circuito la tensione di base ha delle oscillazioni impercettibili, eppure funziona. Quello che sarebbe interessante sarebbe la misurazione della corrente di base, cosa che se avro' tempo faro' nei prossimi giorni.
Per quanto riguarda l'avvolgimento B collegato tra la massa e la base e' un'idea a cui stavo pensando, ma richiede appunto un condensatore in piu'. Pero' quale sarebbe il vantaggio ? Considera che nella fase utile, quella in cui si genera il picco negativo verso la base, nella resistenza di base e nell'avvolgimento B non scorre corrente, perche' la base viene polarizzata inversamente quindi la resistenza di polarizzazione messa in serie all'avvolgimento B non dovrebbe, se non in piccola misura, attenuare questo picco negativo.
C'e' invece una piccolo momento in cui l'avvolgimento di base potrebbe contribuire a "pompare" corrente in base,e dovrebbe essere quello in cui appare il piccolo picco negativo nell'avvolgimento C, e cio' potrebbe essere utile per rimettere in conduzione piu' velocemennte il transistor. Poi il resto del lavoro lo fara' la resistenza di polarizzazione.

PS: leggo nel frattempo il nuovo messaggio di davide, e scopro che il rapporto era 7/3.
Va bene, vado a misurare la corrente di base ai capi della resistenza di polarizzazione :wink:
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[167] Re: ladro di joule e led alta luminosità

Messaggioda Foto Utenteginfizz » 20 set 2009, 21:19

Detto, fatto.
Sono diventato quasi piu' veloce di Davide (tanto per dire, non ci riuscirei mai ad eguagliarlo. A proposito Davide, che sistema usi per le foto ? Mi sembrano troppo perfette per pensare ad una semplice macchina digitale).

Qui allego lo schema adottato per le sonde. Notare che per misurare la corrente ai capi della R (che ricordo, e' di 1000 ohm) di polarizzazione senza influire sul circuito ho dovuto spostarla sul lato "freddo" del'avvolgimento di Base:
Misura Mia.PNG
Misura Mia.PNG (1.04 KiB) Osservato 5023 volte


Qui ci sono gli oscillogrammi relativi. Le linee continue rappresentano le isoelettriche dei rispettivi segnali.
Si puo' gia' notare che la tensione, e quindi la corrente, ai capi di R non diventa mai zero, pertanto il transistor non viene interdetto completamente, come aveva giustamente ipotizzato davide. Eppure cosi' l'extratensione si attiva ugualmente:
IMG_0020 Elaborato.JPG
IMG_0020 Elaborato.JPG (52.03 KiB) Osservato 5025 volte


Cerchero' nei prossimi giorni di diminuire le spire di collettore
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[168] Super Light

Messaggioda Foto UtenteAnalogik » 21 set 2009, 2:12

allora ragazzi, mi sono dato da fare per migliorare le prestazioni del circuitino ancora di + anche se già così va molto bene.
Ho fatto diverse prove con 1 tubo al neon da 6W e un trasformatorino recuperati tempo fa da 1 vecchia lampada con batteria al piombo 6V usurata
Per le prove ho usato il 12V facendo attenzione alla potenza in uscita col tester...
Con il circuito classico come lo usiamo noi ho notato che accendersi si accende ma sembra che rende poco e il transisitor scalda come 1 dannato, dopo varie prove e ore passate davanti al circuito usando transistor, resisitenze e condensatori in ogni configurazione e modo possibile ho trovato che se al circuito mettete in parallelo alla R un condensatore piccolissimo nel mio caso R 8k e C 1nF circa la lampada ha cominciato a fare 1 luce pazzesca ma la cosa ancora + assurda era che l'assorbimento anzichè aumentare calava!!! :shock:
Già che c'ero ho dato 1 controllata al transistor che poteva benissimo stare senza dissipatore, ora vi faccio vedere il mio circuitino "inverter" che credo userò come lampada di emergenza da 6W, se prima assorbiva 6V circa 1A ora assorbe 12V e 150mA la luce è praticamente identica a quella che faceva prima se non superiore, occupa lo spazio di 1 monetina da 5centesimi, io come al solito sono 1 risparmiatore di millefori :mrgreen:
ecco le foto, ne ho messe 4 in 1 per fare + in fretta, premetto che la luce è assolutamente vera non è 1 fotoritocco :mrgreen:e tral'altro avevo pure la batteria scarica, dato che si ricarica giornalmente col sole
super light.jpg
super light.jpg (389.66 KiB) Osservato 5003 volte

ovviamente come diceva qualcuno sarebbe bene sempre prima vedere la teoria ...e avrebbe anche ragione, purtroppo la teoria in questo caso non è il mio forte XD, se avete 1 spiegazione da darmi mi fareste 1 favore...
Ho notato che il condensatore ha 1 valore molto ma molto critico, basta sceglierlo qualche nano in + o in - che torna a far luce "normale" ed assorbire di +
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[169] Re: Super Light

Messaggioda Foto Utenteginfizz » 21 set 2009, 15:36

Analogik ha scritto:Ho notato che il condensatore ha 1 valore molto ma molto critico, basta sceglierlo qualche nano in + o in - che torna a far luce "normale" ed assorbire di +


Analogik, complimenti per la realizzazione, ma potresti per cortesia rimpicciolire le foto la prossima volta ?
Basta anche il programma Paint di windows per ridimensionarle.

Per quanto riguarda i risultati da te ottenuti, l'ultima frase che ho quotato potrebbe spiegare, a mio parere, il fenomeno: con quel condensatore uno degli avvolgimenti entra in risonanza sulla frequenza di lavoro e percio' si ottiene l'aumento di rendimento.
Mia ipotesi, si badi bene.
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[170] Re: ladro di joule e led alta luminosità

Messaggioda Foto UtenteAnalogik » 21 set 2009, 15:44

risonanza dici... ma di quale avvolgimento? di tutti?
suppongo quello di alta tensione, ma che strano 1 C posto al pilotaggio della base per giunta in serie fa "risuonare" il tutto
:? beh in effetti i 2 circuiti sono in qualche modo collegati fra di loro
bah non riesco a convincermi, cioè 1 specie di LRC serie giusto? :?

(si scusa per le foto, ho usato il paint appunto però sono uscite 1 po troppo grosse :roll: )
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