Questi circuiti non mi piacciono perche' devono lavorare a bassa frequenza a causa dei transistori bipolari e del loro lungo tempo di spegnimento. La frequenza di lavoro di questi switching dipende, oltre che dalle condizioni di lavoro, anche da troppi parametri parassiti, quali ad esempio l'ESR del condensatore di uscita, la resistenza di uscita del regolatore (che qui e` stata stabilizzata con la R da 0.1 ohm), il valore dell'induttanza, le capacita` parassite intorno alla resistenza di feedback, i tempi di risposta del regolatore, le caratteristiche dei transistori...
Come giustamente dice Piercarlo, l'induttore non lo si puo` proprio eliminare
Erano forse 30 anni fa una soluzione ragionevole, se unica possibile, adesso si puo` fare di meglio, ma purtroppo piu` complicato. Comunque continuano a funzionare: del resto c'e` ancora chi fa amplificatori a tubi per alta fedelta`

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