ah beh... ma allora la cosa è, volendo, molto più semplice.
Mica bisogna mettere in piedi una misura con shunt per capire se è la batteria o no...
Un po' di senso pratico può bastare: se il motorino gira "bene" e per tempi prolungati NON è sicuramente un problema di batteria.
Viceversa se gira lentamente o addirittura si ferma o non parte per niente, la batteria è scarica o da cambiare.
Per una misura più tecnica, faccio notare che, nonostante lo spunto richiesto, quello che un motorino d'avviamento chiede alla batteria è di solito ben inferiore alla sua corrente di spunto nominale.
Se per esempio vedi qui
http://ricambi-auto.mister-auto.it/it/m ... lg2_ls458/
il motorino della punto più potente (1.9 multijet) è da 2.2kW cioè assorbe "solo" circa 183A max
Detto questo, una misura semplice da fare e abbastanza significativa è la misura di tensione batteria durante l'avviamento, che così a spanne credo dovrebbe restare sopra i 9-10V (se la batteria è andata scenderà a pochi V)
Resistore di Shunt
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Vicentio ha scritto:Pensavo con un multimetro, lo so non è proprio cosi sensibile e non avrò una misura buona.
Secondo me non avrai proprio alcuna misura, perché un comune multimetro non può apprezzare quell'ordine di grandezza di resistenza, ed introduce altresì errori sistematici di misura non indifferenti.
Per eseguire quel tipo di misura occorre, come già scritto da
uno strumento di misura non propriamente comune, e dal costo non proprio abbordabile per un utilizzo hobbystico.claudiocedrone ha scritto:..serve un milliohmetro...
Vicentio ha scritto:..arriva un altro e i dice che è possibile che sia la batteria e dovrebbe misurare l'intensità quando fa partire la macchina però avevano solo un multimetro e mi chiedono a me come si può fare. Io ho risposto che no lo so. A questo punto cominciano ha prendermi in giro. Perciò ho cominciato ha cercare un metodo.
Semplice, si valuta l'ordine di grandezza in gioco nella misura, magari valutando le caratteristiche del generatore che in questo caso è la batteria della vettura; in genere su queste viene indicato il valore di tensione nominale (12 V), il valore della capacità espressa in Ah (esempio 45 Ah) e poi l'intensità di corrente di spunto (esempio 400 A) ovvero la massima corrente che può fornire all'istante di accensione.
Da qui si capisce che il multimetro non può essere adatto alla misura, in quanto un multimetro in genere ha una portata di misura per Adc di 10 A max.
Ora considerando che l'ordine di grandezza in gioco dell'intensità di corrente da misurare è alta è preferibile eseguire la misura con una pinza amperometrica dc , in modo da non interessare alcuna parte attiva di circuito elettrico sotto misura , quindi di eseguire la misura in sicurezza.
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