Scusate il ritardo ma questi giorni mi sono distratto un po'.
balduzz ha scritto:BrunoValente ha scritto:Ci sarebbero tante cose da sistemare...
Giusto per cultura personale, me ne elenchi qualcuna?
Mi riferivo ad esempio agli interruttori fatti con i transistor, sarebbe stato più bello utilizzare altre porte logiche ma tutto sommato, visto che ti stai solo divertendo, vanno bene anche quelli.
balduzz ha scritto:Per il calcolo della R9 come si ragiona? Si considera il fatto che la corrente c'è solo per metà del periodo e quindi mediamente è la metà e quindi la potenza della R9 è squartata rispetto a quella che avevo considerato io?
No, con l'aggiunta del condensatore non c'è più un'onda quadra simmetrica sul carico ma dei picchi stretti, quindi la potenza dissipata sulla resistenza e sull'altoparlante si riduce in proporzione a quanto sono stretti gli impulsi rispetto al periodo.
Con quel valore ho semplicemente limitato il picco di corrente a circa 0.5A che è un valore sopportato dal transistor che così vede 18ohm sul collettore
claudiocedrone ha scritto::-) Io invece avevo ripensato un po' e deciso che fosse inutile intestardirsi sulla "classe A", quindi... un semplice finalino a simmetria complementare ottenuto con transistor di segnale
TardoFreak ha scritto:Questo circuito funzionerebbe con un'alimentazione simmetrica. Così com'è amplifica (in corrente) solo la semionda positiva.
BrunoValente ha scritto:Sì e no...
Quel "sì e no" si riferiva al commento di
TardoFreak dove si ipotizza che il circuito proposto da
claudiocedrone non funzionerebbe e che lascerebbe intendere che il PNP, per l'assenza della semionda negativa, sarebbe inutile e che si potrebbe anche togliere dal circuito, ma in effetti non è così.
Mi pare invece che il circuito di
claudiocedrone non sia da cestinare: se in serie al carico non vi fosse stato l'elettrolitico, essendo il segnale pilota solo positivo, allora il PNP sarebbe stato inutile e tutta la componente continua del segnale sarebbe finita sull'altoparlante.
Invece con il condensatore funziona e, al contrario di prima, non funzionerebbe affatto se non vi fosse anche il PNP, questo perché il condensatore si caricherebbe al valor massimo del segnale e il transistor NPN, che non vedrebbe alcun carico in continua, si spegnerebbe.
Quindi il circuito proposto da
claudiocedrone funzionerebbe: il condensatore elettrolitico in serie al carico si caricherebbe al valore di componente continua del segnale di uscita e durante la semionda positiva del segnale scorrerebbe corrente dall'emettitore del NPN al carico, durante quella negativa (negativa rispetto al valore medio che è comunque positivo) scorrerebbe corrente dal carico all'emettitore del PNP.
claudiocedrone ha scritto:Scusa
BrunoValente se non ti spiace vorrei mi togliessi una curiosità: sia nello schema "originale" che nel tuo rimaneggiamento mi pare che lo speaker non sia disaccoppiato dalla continua

non gli genera problemi ?
Con la mia soluzione la continua sul carico c'è ancora ma è ridotta a valori minimi che non dovrebbero dare fastidio all'altoparlante: il transistor, non essendo pilotato con l'onda quadra simmetrica ma essendo pilotato con degli impulsi stretti rispetto al periodo, è spento per la maggior parte del tempo, quindi al carico per la maggior parte del periodo arrivano 0V e poi solo per una piccola porzione del periodo arriva un impulso di circa 4V (9V sulla serie R9-altoparlante) e perciò la componente continua, che è la media della tensione nel tempo (integrale), dovrebbe essere bassa.
Questo, ovviamente, si può fare solo perché stiamo parlando di un generatore di pernacchie che funziona con degli impulsi e non di un amplificatore audio.