Scambiare messaggi nel forum, porta a possibili malintesi:
Per esempio io penso a un problema risolvibile con una decina di componenti (passivi, discreti, LSI,MSI, uP) generalmente disponibili a catalogo sul mercato, montati su una basetta breadboard o millefori.
Magari pensi al progetto di un ASIC realizzato con una silicon foundry o factory.
Almeno l'ordine di grandezza della resistenza e delle tensioni/correnti dovrebbe essere noto,
kiloohm o megaohm, microampere o milliampere , millivolt o volt
per iniziare a scartare delle possibili alternative.
I potenziometri digitali economici sono di solito a otto bit: 256 gradini di regolazione.
Anche il titolo " Potenziometro analogico" è fuorviante:
i potenziometri (anche quelli a impasto con rotazione a mano dell'alberino) sono analogici.
Solo i commutatori (a decadi) sono a gradini ossia a passi discreti (digitali).
Se ti serve un qualcosa la cui resistenza varia al variare della corrente avresti potuto scrivere:
"progetto resistenza variabile con una corrente/tensione di comando".
Tutti gli amplificatori che hanno una resistenza in ingresso assorbono una corrente in ingresso, quando viene applicata una tensione in ingresso; sono anche amplificatori di transresistenza, perché la tensione di ingresso dipende dalla corrente di ingresso.
