Sostituire un trasformatore con una scheda switching
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[21] Re: Sostituire un trasformatore con una scheda switching
Nello schema è presente un NTC per attenuare il transitorio di accensione, d'altra parte anche la soluzione tradizionale presenta un simile transitorio. Ripetute riaccensioni a caldo potrebbero causare l'inconveniente temuto. E' per un quadro ascensore?
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[22] Re: Sostituire un trasformatore con una scheda switching
Grazie per la risposta
EcoTan, no, niente di professionale, l’utilizzo sarebbe di tipo personale e dilettantistico. Negli anni ho costruito numerosi alimentatori e carica batteria e altri dispositivi che utilizzo differentemente a seconda del luogo e della necessita, tutti abbastanza ampi ma più che altro pesanti per il condizionamento del trasformatore.
Dal momento che ho notato che di switching ne vengono commercializzati un po’ di tutti i valori, avevo pensato, qualora l’idea fosse risultata traducibile in concreto, e considerato anche il costo di modesta entità, di sostituire con degli switching tutti i trasformatori che alimentano i miei dispositivi e che trovano corrispondenza negli switching economici reperibili su internet.
Dal momento che ho notato che di switching ne vengono commercializzati un po’ di tutti i valori, avevo pensato, qualora l’idea fosse risultata traducibile in concreto, e considerato anche il costo di modesta entità, di sostituire con degli switching tutti i trasformatori che alimentano i miei dispositivi e che trovano corrispondenza negli switching economici reperibili su internet.
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[23] Re: Sostituire un trasformatore con una scheda switching
dici di avere una cosa alimentata da trasformatore e che vuoi sostituire con lo switching
Chiedi consiglio sulla fattibilità della cosa ma non dici cos'è lasciando a noi l'onere di fare ipotesi sui possibili utilizzi. Abbi coraggio confessa fino in fondo il tuo peccato!
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[24] Re: Sostituire un trasformatore con una scheda switching
Ma no
luxinterior, non è come dici. Si tratta di sostituire trafo di alimentatori lineari, carica batterie per tensioni varie e anche per un paio di “gruppi di continuità” che ho costruito e dei quali vorrei eliminare il trafo per la ricarica del pacco batterie. Tutto qui, poi se mi verrà in mente qualche altro impiego lo valuterò ma fondamentalmente l’uso è quello descritto.
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[25] Re: Sostituire un trasformatore con una scheda switching
Ho acquistato la scheda switching in Italia per anticipare i tempi di consegna e quell'imbecille di un commerciante non l’ha ancora spedita. Dovrò annullare l’acquisto ed acquistare da un’altra parte… Ma fino a lunedì il commerciante può non confermare l'annullamento…
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[26] Re: Sostituire un trasformatore con una scheda switching
Ho ricevuto il dispositivo switching e sono molto contento dell’acquisto.
Purtroppo ho acquistato la versione a 24 V e non posso provarla al posto del trafo dell’alimentatore variabile che regola da 0/30V. Avrei dovuto acquistare la versione switching da 36V ma vorrà dire che sarà il prossimo acquisto.
Dunque, la tensione dello switching attuale mi ha permesso di testarlo come ho potuto e non come avrei voluto, potendolo testare soltanto a tensione fissa. L’ho collegato pertanto ad un carico da 4 Ampere per ore (non avevo un carico superiore) e si è scaldato pochissimo. Scalda un po’ di più il dissipatore più piccolo, posizionato verso il lato AC, mentre il dissipatore per la DC rimane quasi freddo. Ho anche collegato lo switching per più di un’ora (sempre connesso al carico da 4A) ad un timer con relay che collegava e scollegava lo switching dall'alimentazione di rete ogni 2 secondi e anche questa prova è stata superata brillantemente. Questo per quanto concerne le prove da stress.
Purtroppo, come ho già anticipato, Il test che non posso fare è quello del rumore. Non ho un amplificatore o altri apparati audio che funzionino a 24 V.
Inoltre, non ho ben capito se l’eventuale ripple o rumore, dovrebbe propagarsi per conduzione, induzione o in entrambe le modalità. Credo sia importante chiarire questa mia lacuna in quanto i test che attualmente potrei compiere prevedono l’uso dello switching (a collegamento volante) senza alcuna protezione metallica o schermatura e, quindi, anche l’ondulazione eventualmente generata ed evidenziata da un ipotetico apparato audio, potrebbe non essere significativa in tali condizioni di (nuda) operatività. Per la dissipazione di tale dubbio chiedo cortesemente al Forum una delucidazione, se possibile.
Mi azzardo, in fine, a dire che se gli switching moderni sono così promettenti, penso che i trasformatori (almeno per certe applicazioni) avranno ancora vita breve.
Purtroppo ho acquistato la versione a 24 V e non posso provarla al posto del trafo dell’alimentatore variabile che regola da 0/30V. Avrei dovuto acquistare la versione switching da 36V ma vorrà dire che sarà il prossimo acquisto.
Dunque, la tensione dello switching attuale mi ha permesso di testarlo come ho potuto e non come avrei voluto, potendolo testare soltanto a tensione fissa. L’ho collegato pertanto ad un carico da 4 Ampere per ore (non avevo un carico superiore) e si è scaldato pochissimo. Scalda un po’ di più il dissipatore più piccolo, posizionato verso il lato AC, mentre il dissipatore per la DC rimane quasi freddo. Ho anche collegato lo switching per più di un’ora (sempre connesso al carico da 4A) ad un timer con relay che collegava e scollegava lo switching dall'alimentazione di rete ogni 2 secondi e anche questa prova è stata superata brillantemente. Questo per quanto concerne le prove da stress.
Purtroppo, come ho già anticipato, Il test che non posso fare è quello del rumore. Non ho un amplificatore o altri apparati audio che funzionino a 24 V.
Inoltre, non ho ben capito se l’eventuale ripple o rumore, dovrebbe propagarsi per conduzione, induzione o in entrambe le modalità. Credo sia importante chiarire questa mia lacuna in quanto i test che attualmente potrei compiere prevedono l’uso dello switching (a collegamento volante) senza alcuna protezione metallica o schermatura e, quindi, anche l’ondulazione eventualmente generata ed evidenziata da un ipotetico apparato audio, potrebbe non essere significativa in tali condizioni di (nuda) operatività. Per la dissipazione di tale dubbio chiedo cortesemente al Forum una delucidazione, se possibile.
Mi azzardo, in fine, a dire che se gli switching moderni sono così promettenti, penso che i trasformatori (almeno per certe applicazioni) avranno ancora vita breve.
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[27] Re: Sostituire un trasformatore con una scheda switching
gianniniivo ha scritto:... a dire che se gli switching moderni sono così promettenti...
Purtroppo non lo sono tutti!
Se quello che funziona basta non lo tocca' sennò te lassa!
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[28] Re: Sostituire un trasformatore con una scheda switching
Sono d'accordo, un po' come tutto del resto...
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[29] Re: Sostituire un trasformatore con una scheda switching
Io ho fatto il contrario, ho tenuto trasformatori e ponte e messo in cascata due moduli per costruirmi un alimentatore DIY...lo trovi qui
viewtopic.php?t=73309
Oltre all'aspetto importante di isolamento tra ingresso e uscita quei moduli permettono una rapida ed efficace regolazione di V e I in uscita...
viewtopic.php?t=73309
Oltre all'aspetto importante di isolamento tra ingresso e uscita quei moduli permettono una rapida ed efficace regolazione di V e I in uscita...
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[30] Re: Sostituire un trasformatore con una scheda switching
Salve
richiurci, ho visto il tuo lavoro; bello, un po’ spartano ma ordinato. Anche il dialogo tra compartecipanti; molto divertente.
Tuttavia, se posso esprimere la mia sensazione personale, che ho provato facendo il raffronto con il dispositivo precedente, devo riconoscere che il “vecchietto” mi è risultato molto più affascinante e simpatico del “ragazzo”. Forse per gli strumenti analogici, le scritte, la coesistenza di uno strumento digitale, tenuto fermo da un pacchetto cartaceo, insomma, esprime il fascino del lavoro artigianale, magari sviluppato ed implementato nel corso degli anni. Spero che non oserai rottamarlo!
Per quanto concerne invece la mia soluzione, devo precisare che trae origine da esigenze completamente differenti. Per non dilungarmi troppo come mio solito, posso sintetizzare dicendo che ho voluto provare a sostituire un trasformatore con una scheda switching, un po’ per fare esperienza con una tecnologia che ho potuto valutare sempre e soltanto in modo astratto, poi per verificare se è effettivamente possibile sostituire, in senso lato, un trasformatore con una scheda switching. Io ci provo, costa poco, come andrà a finire non so, “lo scopriremo vivendo”.
Ho chiesto un informazione al Forum sulle modalità di propagazione di un eventuale ripple, rumore o ondulazione ma non mi ha risposto nessuno nel merito, quindi procederò ugualmente in dignitosa solitudine e relazionerò il Forum sui risultati ottenuti.
Una strettona di mano.
Tuttavia, se posso esprimere la mia sensazione personale, che ho provato facendo il raffronto con il dispositivo precedente, devo riconoscere che il “vecchietto” mi è risultato molto più affascinante e simpatico del “ragazzo”. Forse per gli strumenti analogici, le scritte, la coesistenza di uno strumento digitale, tenuto fermo da un pacchetto cartaceo, insomma, esprime il fascino del lavoro artigianale, magari sviluppato ed implementato nel corso degli anni. Spero che non oserai rottamarlo!
Per quanto concerne invece la mia soluzione, devo precisare che trae origine da esigenze completamente differenti. Per non dilungarmi troppo come mio solito, posso sintetizzare dicendo che ho voluto provare a sostituire un trasformatore con una scheda switching, un po’ per fare esperienza con una tecnologia che ho potuto valutare sempre e soltanto in modo astratto, poi per verificare se è effettivamente possibile sostituire, in senso lato, un trasformatore con una scheda switching. Io ci provo, costa poco, come andrà a finire non so, “lo scopriremo vivendo”.
Ho chiesto un informazione al Forum sulle modalità di propagazione di un eventuale ripple, rumore o ondulazione ma non mi ha risposto nessuno nel merito, quindi procederò ugualmente in dignitosa solitudine e relazionerò il Forum sui risultati ottenuti.
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