Sarà anche come dici tu, ma il datasheet dice il contrario: con la configurazione che consigli, il range è nell'ordine dei +/- 30 A, non 50 mA. La differenza è di tre ordini di grandezza. (1)
Oltre a questo, una singola traccia che passi sotto un SOIC 8 non manterrebbe la sezione di 1,6 mm^2 del filo. La stessa dovrebbe essere ridotta di mille volte per poter essere utilizzata in quel modo.
Se anche poi si facesse con la traccia sul PCB, il calcolo a una distanza di 0,15 mm (2) darebbe un campo inferiore ai 70 uT, ancora molto al di sotto del limite di sensibilità.
(1) La sensibilità in questo caso è di 35 mV/A, che a 50 mA corrisponde a poco più di un mV.
(2) 0,15 mm sono molto meno della distanza dalla pista al sensore in qualsiasi modo questo venga montato.
Misura corrente
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[32] Re: Misura corrente
Guarda gli evaluation kit MLX91206-DVK-Gen3.pdf.
link
A pag 8. osservi il diagramma del sensore 91206CAL-001 che ha una sensibilità di
Questo vuol dire che devi apprezzare dai
ai
circa per rilevare la corrente di
.
E' un segnale più che apprezzabile e con i dovuti filtri non dovrebbero esserci grossi problemi.
link
A pag 8. osservi il diagramma del sensore 91206CAL-001 che ha una sensibilità di

Questo vuol dire che devi apprezzare dai
ai
circa per rilevare la corrente di
.E' un segnale più che apprezzabile e con i dovuti filtri non dovrebbero esserci grossi problemi.
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dimaios
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[33] Re: Misura corrente
Hai guardato bene quel circuito?
Ci sono quattro spire, due per ogni lato del PCB che passano sotto l'integrato. la larghezza delle tracce è nell'ordine del millimetro che su un PCB standard corrisponde a una sezione di 0,035 mm^2 (1).
Quell'applicazione viene data per +/- 3 A, corrente che non può passare per quelle tracce, a meno che non si tratti di uno stampato con spessore di rame 4 oz/ft^2 (2). Per mantenere la continuità con il filo da 1,6 mm^2, servirebbe ancora di più.
Oltre a questo, lavorare a 1,5 % del fondo scala di quel sensore (3) richiederebbe certamente l'uso dello schermo magnetico, previsto nel kit proprio per le applicazioni a più alta sensibilità.
In definitiva, non mi sembra che si stia parlando di applicazioni 'low cost'.
(1) Non credo sia accettabile passare dai 1,6 mm^2 a tale sezione. La riduzione sarebbe 1/50.
(2) IPC richiede 4 oz/ft^2 per portare 3 A su 1 mm di traccia con Delta T di 10 K.
(3) In assoluto non è un bel modo di progettare.
Ci sono quattro spire, due per ogni lato del PCB che passano sotto l'integrato. la larghezza delle tracce è nell'ordine del millimetro che su un PCB standard corrisponde a una sezione di 0,035 mm^2 (1).
Quell'applicazione viene data per +/- 3 A, corrente che non può passare per quelle tracce, a meno che non si tratti di uno stampato con spessore di rame 4 oz/ft^2 (2). Per mantenere la continuità con il filo da 1,6 mm^2, servirebbe ancora di più.
Oltre a questo, lavorare a 1,5 % del fondo scala di quel sensore (3) richiederebbe certamente l'uso dello schermo magnetico, previsto nel kit proprio per le applicazioni a più alta sensibilità.
In definitiva, non mi sembra che si stia parlando di applicazioni 'low cost'.
(1) Non credo sia accettabile passare dai 1,6 mm^2 a tale sezione. La riduzione sarebbe 1/50.
(2) IPC richiede 4 oz/ft^2 per portare 3 A su 1 mm di traccia con Delta T di 10 K.
(3) In assoluto non è un bel modo di progettare.
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[34] Re: Misura corrente
venexian ha scritto:(1) Non credo sia accettabile passare dai 1,6 mm^2 a tale sezione. La riduzione sarebbe 1/50.
(2) IPC richiede 4 oz/ft^2 per portare 3 A su 1 mm di traccia con Delta T di 10 K.
(3) In assoluto non è un bel modo di progettare.
Per portare
su un PCB basta una pista da molto meno di
con uno spessore di rame di
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[35] Re: Misura corrente
dimaios ha scritto:Per portaresu un PCB basta una pista da molto meno di
con uno spessore di rame di
.
Su questo non c'è dubbio, ma non è ciò che ha chiesto Isidoro. Il progetto richiede affidabilità nella connessione e questa viene a cadere se se ne riduce la sezione in corrispondenza del sensore. Se leggi i primi post, il cliente ha sollevato perplessità sull'uso di uno shunt che è molto meno critico di un avvolgimento planare fatto sul PCB con una riduzione della sezione 1/50...
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[36] Re: Misura corrente
Lo spessore della pista è facilmente incrementabile e si può utilizzare anche una mini barra di alimentazione. Al di là della realizzazione su cui si può discutere resta il fatto che il chip ha le caratteristiche per soddisfare la specifica visto che il segnale è noto in frequenza e facilmente identificabile.
Comunque se la linea deve portare solo 100mA il cavo non è stato scelto in base a quello e quindi il restringimento non è un problema, basta avere morsetti di connessione affidabili.
Comunque se la linea deve portare solo 100mA il cavo non è stato scelto in base a quello e quindi il restringimento non è un problema, basta avere morsetti di connessione affidabili.
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[37] Re: Misura corrente
Credo che per finire la soluzione piú economica e pratica rimanga il trasformatore di corrente.
Ce ne sono di molto piccoli. Con questo misurare 50 mA non è un problema e costa 3 dollari:
http://catalog.triadmagnetics.com/Asset/CSE184L.pdf
Riguardo all'affidabilità: dipende da quanta corrente può scorrere in caso di guasto attraverso il componente. Tutto fa da fusibile ad una certa corrente
Boiler
Ce ne sono di molto piccoli. Con questo misurare 50 mA non è un problema e costa 3 dollari:
http://catalog.triadmagnetics.com/Asset/CSE184L.pdf
Riguardo all'affidabilità: dipende da quanta corrente può scorrere in caso di guasto attraverso il componente. Tutto fa da fusibile ad una certa corrente
Boiler
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[39] Re: Misura corrente
Ancora una volta si scivola sulla pura discussione sterile, ma è comunque un utile esercizio per affinare la dialettica.
A me non risulta sia facilmente incrementabile: gli stampati da 1/2 oz/ft^2 e da 1 oz/ft^2 sono comuni e a basso costo, uno stampato da oltre 4 oz/ft^2 avrebbe un costo enormemente più alto del sensore stesso e non allineato con le specifiche del progetto. Magari tu conosci un sistema per incrementare lo spessore del rame a basso costo, nel qual caso mi interesserebbe molto conoscerlo.
Affermazione strana, molto strana! Dove faresti passare questa (queste!) mini-barre di alimentazione? Sotto un SOIC8? E come potrebbero starci? Senza considerare che non è una barra, ma quattro, a distanza di frazioni di millimetro l'una dall'altra. Potresti spiegare meglio questa soluzione tecnica?
Infatti, è ciò che stiamo facendo. Tu ritieni sia la scelta migliore, io ritengo sia tutt'altro.
Il fatto che la frequenza sia nota è irrilevante: Quel chip potrebbe benissimo essere utilizzato, ma solo se posto nel traferro di un nucleo in lamierino sul quale fossero avvolte qualche decina di spire di primario. Solo in questo modo si arriverebbe a lavorare oltre il 10 % della sensibilità di fondo scala, margine sotto il quale non è buona tecnica andare quando si legge un sensore.
In questo caso non devi convincere me, ma il committente che non vuole neppure uno shunt.
Sulla soluzione 'di pagina 8' che hai proposto, si possono aggiungere altre considerazioni: dato che la traccia di segnale passa da un lato all'altro dello stampato, questo significa che tutta la corrente di un carico a 230 V deve scorrere attraverso dei fori metallizzati. Questo è veramente 'poor design'. Nella pausa pranzo ho chiesto a un collega più esperto di me che mi ha confermato che questa soluzione è una cosa proprio da non fare.
Poi, come sempre, tutto si può fare, ma 'non è tecnica'.
dimaios ha scritto:Lo spessore della pista è facilmente incrementabile...
A me non risulta sia facilmente incrementabile: gli stampati da 1/2 oz/ft^2 e da 1 oz/ft^2 sono comuni e a basso costo, uno stampato da oltre 4 oz/ft^2 avrebbe un costo enormemente più alto del sensore stesso e non allineato con le specifiche del progetto. Magari tu conosci un sistema per incrementare lo spessore del rame a basso costo, nel qual caso mi interesserebbe molto conoscerlo.
dimaios ha scritto:... e si può utilizzare anche una mini barra di alimentazione.
Affermazione strana, molto strana! Dove faresti passare questa (queste!) mini-barre di alimentazione? Sotto un SOIC8? E come potrebbero starci? Senza considerare che non è una barra, ma quattro, a distanza di frazioni di millimetro l'una dall'altra. Potresti spiegare meglio questa soluzione tecnica?
dimaios ha scritto:Al di là della realizzazione su cui si può discutere...
Infatti, è ciò che stiamo facendo. Tu ritieni sia la scelta migliore, io ritengo sia tutt'altro.
dimaios ha scritto:... resta il fatto che il chip ha le caratteristiche per soddisfare la specifica visto che il segnale è noto in frequenza e facilmente identificabile.
Il fatto che la frequenza sia nota è irrilevante: Quel chip potrebbe benissimo essere utilizzato, ma solo se posto nel traferro di un nucleo in lamierino sul quale fossero avvolte qualche decina di spire di primario. Solo in questo modo si arriverebbe a lavorare oltre il 10 % della sensibilità di fondo scala, margine sotto il quale non è buona tecnica andare quando si legge un sensore.
dimaios ha scritto:Comunque se la linea deve portare solo 100mA il cavo non è stato scelto in base a quello e quindi il restringimento non è un problema, basta avere morsetti di connessione affidabili.
In questo caso non devi convincere me, ma il committente che non vuole neppure uno shunt.
Sulla soluzione 'di pagina 8' che hai proposto, si possono aggiungere altre considerazioni: dato che la traccia di segnale passa da un lato all'altro dello stampato, questo significa che tutta la corrente di un carico a 230 V deve scorrere attraverso dei fori metallizzati. Questo è veramente 'poor design'. Nella pausa pranzo ho chiesto a un collega più esperto di me che mi ha confermato che questa soluzione è una cosa proprio da non fare.
Poi, come sempre, tutto si può fare, ma 'non è tecnica'.
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[40] Re: Misura corrente
Ok. Ho capito che a te la soluzione non piace per cui è inutile che replichi ulteriormente poiché il thread si trasformerebbe in una polemica inutile.
Ribadisco solo un concetto. Per molti anni ho lavorato sulla sensoristica speciale dove poche decine di
erano un lusso, se la linearità ripetibilità e livelli di rumore lo permettono ( come in questo caso ) i
sono un gran lusso. Nel caso in oggetto il segnale è monofrequenziale per cui la selettività può essere tale da consentire l'utilizzo del sensore.
Ribadisco solo un concetto. Per molti anni ho lavorato sulla sensoristica speciale dove poche decine di
erano un lusso, se la linearità ripetibilità e livelli di rumore lo permettono ( come in questo caso ) i
sono un gran lusso. Nel caso in oggetto il segnale è monofrequenziale per cui la selettività può essere tale da consentire l'utilizzo del sensore.-

dimaios
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