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condensatore vintage:interpretare unità di misura della C

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[41] Re: condensatore vintage:interpretare unità di misura della

Messaggioda Foto UtenteLelettrico » 29 feb 2012, 18:39

Bravo Foto Utentemir vedo che non sei precipitoso, io non ho molto tempo purtroppo, cerchero di seguire il processo di ricondizionamento meglio che posso.
Mi raccomando SEGUI SEMPRE LE INDICAZIONI CHE TI DANNO SU QUESTO FORUM :!: :!: :!:

La radio? e rara e preziosa se uno ne apprezza il valore, certo che, in altro pianeta, potrebbe essere in discarica ...
Faro' ammenda per Oberon. Carissimi saluti a tutti.
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[42] Re: condensatore vintage:interpretare unità di misura della

Messaggioda Foto Utentemir » 29 feb 2012, 18:50

Lelettrico ha scritto:Mi raccomando SEGUI SEMPRE LE INDICAZIONI CHE TI DANNO SU QUESTO FORUM :!:
:ok:
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[43] Re: condensatore vintage:interpretare unità di misura della

Messaggioda Foto UtentePiercarlo » 29 feb 2012, 19:32

mir ha scritto:Ho a disposizione un'alimentatore variabile in tensione (3-12Vdc)...


Di più, di più! Servono almeno un 50 voltazzi per vedere qualcosa di appena significativo.

Ciao
Piercarlo
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[44] Re: condensatore vintage:interpretare unità di misura della

Messaggioda Foto UtentePiercarlo » 29 feb 2012, 19:41

DirtyDeeds ha scritto:Per una introduzione molto ben fatta a questi diversi sistemi di misura (e anche per molto altro), consiglio l'ottimo, ma purtroppo difficilmente reperibile,

B W Petley, The fundamental physical constants and the frontier of measurement, Adam Hilger, Bristol, 1988.


Su Alibris ce ne sono alcune copie... a prezzo adeguato purtroppo. Interessante è che cercando questo autore saltano fuori anche testi sulle giunzioni Josephson.

Ciao
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[45] Re: condensatore vintage:interpretare unità di misura della

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 29 feb 2012, 20:31

Lelettrico ha scritto:...La radio in questione e' una vera rarita' e se correttamente ricondizionata diventera' un gioiello come pochi ne ho visti. (Anzi mi risulta l'unica sopravvissuta)

Mmmm... ho qualche dubbio sul pezzo unico.
Comunque a volte esemplari costruiti nel periodo bellico possono essere stati prodotti in quantità limitate
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[46] Re: condensatore vintage:interpretare unità di misura della

Messaggioda Foto Utentepinowski » 29 feb 2012, 20:55

mir ha scritto: non ho ancora dato tensione al radioricevitore e non la darò se non sono certo di aver verificato dapprima con scrupolo tutti i componenti presenti ..........
...
...vorrei evitare spiacevoli sorprese all'apparecchio stesso lavorando sotto tensione.. ;-)
Grazie per il suggerimento Foto Utentepinowski. :ok:

La prudenza non è mai troppa, ma poi arriverà il momento di dare la "scossa", per questa evenienza è utile, e non poco, l'utilizzo di un "variac", ti permette di alimentare gradatamente il tutto e se i condensatori non sono da buttare ti aiuta a rigenerarli, non è detto che se sono vecchi siano tutti da sostituire preventivamente. Su un mio ricevitore valvolare che costruii quando avevo 17 anni (sigh!) ne avevo montato uno che era già vecchio di suo, marcato Magneti Marelli e recuperato da un'apparecchiatura dismessa, e tuttora funziona senza problemi. Parlo di ben 46 anni fa... :D
- Ci incontreremo là, dove non c'è tenebra -

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[47] Re: condensatore vintage:interpretare unità di misura della

Messaggioda Foto UtenteDirtyDeeds » 29 feb 2012, 22:54

mir ha scritto:Ho a disposizione un'alimentatore variabile in tensione (3-12Vdc)


Come ti ha detto Foto UtentePiercarlo, è un po' pochino, soprattutto se poi i condensatori andranno a lavorare a qualche centinaio di volt. Comunque, per adesso, inizia a far la prova a 12 V. Non hai nessuno che ti possa prestare un alimentatore che arrivi un po' più in su? Forse potrebbe bastare il classico alimentatore da laboratorio con due sezioni (0-30) V, che messe in serie ti permetterebbero di arrivare a 60 V.

mir ha scritto:classico multimetro quindi portate standard a partire dai 2 mA.


Se i condensatori funzionicchiano, probabilmente non riuscirai a misurare nulla. Nel caso, usa lo schema qui sotto: imposta il multimetro per le misure di tensioni (parti da 20 V fondo scala e poi scendi fino a 200 mV dopo che il condensatore si è caricato) e mettilo in serie a condensatore e alimentatore. Il multimetro, se è di quelli digitali, dovrebbe avere una resistenza di ingresso di 10 Mohm e questo ti dovrebbe permettere di misurare correnti molto più basse: se non c'è troppo rumore potresti riuscire a risolvere il centinaio di pA o anche meglio.

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[48] Re: condensatore vintage:interpretare unità di misura della

Messaggioda Foto Utentemir » 1 mar 2012, 16:21

Piercarlo ha scritto:Servono almeno un 50 voltazzi per vedere qualcosa di appena significativo.

ok, Foto UtentePiercarlocercherò di procurarmi questi "voltazzi".... :mrgreen:
pinowski ha scritto:La prudenza non è mai troppa, ma poi arriverà il momento di dare la "scossa", per questa evenienza è utile, e non poco, l'utilizzo di un "variac", ti permette di alimentare gradatamente il tutto e se i condensatori non sono da buttare ti aiuta a rigenerarli, non è detto che se sono vecchi siano tutti da sostituire preventivamente.

Foto Utentepinowski, il variac è uno strumento che non ho... :( ..cosa ne dite se utilizzassi (come indicatomi) in progressione delle lampade ad incandescenza in serie all'alimentazione..?
DirtyDeeds ha scritto:Se i condensatori funzionicchiano, probabilmente....

d'accordo al momento della verifica il circuito assumerà la nuova versione... ;-) Foto UtenteDirtyDeeds

Ovviamente Grazie ..Foto UtentePiercarlo,Foto Utentepinowski,Foto UtenteDirtyDeeds,Foto UtenteBrunoValente e Foto UtenteLelettrico, vi aggiornerò sugli eventi considerando il tempo disponibile e senza dimenticare che anche il mobile richiede la sua parte.

ps
credo che dovrò aprire un topic dedicato a questa impresa (restauro radioricevitore d'epoca),anche per aggiornarvi. :D
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[49] Re: condensatore vintage:interpretare unità di misura della

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 1 mar 2012, 19:36

Propongo questo a Foto Utentemir per testare le perdite a più di 300V.
Ovviamente è pericoloso e lo propongo solo a Foto Utentemir e a chi sa muoversi senza farsi male.
Un bel trasformatore 220/220 di isolamento non guasterebbe.

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[50] Re: condensatore vintage:interpretare unità di misura della

Messaggioda Foto Utentemir » 1 mar 2012, 20:43

BrunoValente ha scritto:Ovviamente è pericoloso e lo propongo solo a mir....

Grazie Foto UtenteBrunoValente.... :mrgreen:
scherzi a parte,Foto UtenteBrunoValente hai ben fatto a sottolineare la pericolosità del circuito, che risulta interessato direttamente dalla tensione di rete sui lati di alimentazione del condensatore in prova, pertanto operare con questo circuito richiede le dovute precauzioni ed attenzioni,per evitare delle possibili folgorazioni, quindi non utilizzate questo circuito !!!
Nel mio caso la quotidianeità mi porta ad operare su circuiti interessati dalla tensione nominale di 400 Vca trifase, e non mi mancanointerventi su aree di MT, questo certo non significa che non debba avere attenzioni e comportamenti sicuri nell'utilizzo di quel circuito, ma conoscnedone i rischi metterò in campo i giusti accorgimenti.
Pertanto non utilizzate quel circuito !

SE mi riesce domani proverò qualche misura.
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