Sto realizzando una piccola pompa ad innesco automatico; quando due contatti rimangono immersi si chiude il circuito e mi fa partire la pompa. Il piccolo impianto è stato testato per un mese funzionando correttamente fino a chè i due contatti che credevo fossero di acciaio inossidabile si sono ossidati compromettendo il funzionamento.
Secondo voi visto che devo sostituirli, quale materiale posso utilizzare come finale?
Consiglio per contatti in acqua
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IsidoroKZ
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Potrebbe trattarsi di elettrolisi, per cui (se lo fosse) il problema si ripeterebbe.
Ti consiglio di sostituire il meccanismo che hai adottato con uno a galleggiante (oltre a funzionare meglio, è anche più sicuro).
Ad esempio, non molto tempo fa sempre in questo forum l'utente mir ha portato come esempio questo prodotto.
Ti consiglio di sostituire il meccanismo che hai adottato con uno a galleggiante (oltre a funzionare meglio, è anche più sicuro).
Ad esempio, non molto tempo fa sempre in questo forum l'utente mir ha portato come esempio questo prodotto.
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Secondo voi visto che devo sostituirli, quale materiale posso utilizzare come finale?
Il carbonio è quasi indistruttibile, io ho usato (e saranno vent'anni che son là) due centrali delle pile stilo ZnC che hanno la possibilità di essere saldati in cima. Ricoprire bene il contatto con silicone dopo aver saldato il filo. Io ho usato le AA ma vanno meglio (sono più piccoli) quelli delle ministilo.
Naturalmente puoi sempre comperare un galleggiante (di solito son a mercurio).
Se non sono a mercurio (credo abbiano un cilindro che cade su due contatti) bisogna vedere anche il tuo circuito. Se è quello con il MOS meglio i due contatti. Quasi infallibile e va bene nel caso di lavello e lavatrice, e naturalmente anche per fare il livello, tipo dell'acqua, che mi servirebbe in questi giorni, in quanto ho l'Adige da una parte e il Bacchiglione dall'altra. Sono ancora asciutto, però gli argini sono allo stremo. MA questo presumo non ti interessi molto riguardo al tuo problema....

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Lelettrico
2.458 1 4 6 - Master

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se si tratta di monitorare un livello, per poi azionare una pompa, il classico galleggiante come ha indicato Berello, è la soluzione piu' rapida ed economica ed anche sufficientemente duratura, altrimenti ci sono diverse tipologie di controllo dilivello liquidi, ch epossono richiedere tipologie di circuiti piu' o meno impegnativi e sicuramente molto piu' costosi.
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L'utilizzo di due contatti a immersione è dovuto al fatto che non posso usare un galleggiante perché il pozzetto in cui è immersa la pompa è molto piccolo, credo appunto che opterò per i centrali delle pile stilo ZnC, grazie a tutti per la collaborazione.
Vi farò sapere
Vi farò sapere
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sethimantis
15 4 - Messaggi: 39
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Ho realizzato un sistema analogo per una cisterna di raccolta acque piovane ed ho usato proprio due asticelle di acciaio inossidabile. Sono due anni che funziona correttamente senza ossidazioni.
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Utdis1
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Per curiosità, a che distanza tenete i 2 contatti e con quali tensioni?
Immagino ad una distanza piuttosto piccola (1 cm o poco meno); e per le tensioni? Quanto deve essere perché sia rilevato il contatto con l'acqua? (immagino che questo dipenda anche dalla "qualità dell'acqua", però chiedo tanto per avere un ordine di grandezza)
Grazie, ciao!
Immagino ad una distanza piuttosto piccola (1 cm o poco meno); e per le tensioni? Quanto deve essere perché sia rilevato il contatto con l'acqua? (immagino che questo dipenda anche dalla "qualità dell'acqua", però chiedo tanto per avere un ordine di grandezza)
Grazie, ciao!
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Le due asticelle sono di 1cm di diametro a 6/7 cm fra loro. Funzionano anche come livello, ovvero, l'intervento di attivazione della pompa è quando le asticelle sono completamente immerse per una lunghezza di circa 20 cm e si disattiva quando sono completamente fuori dal pelo dell'acqua.
Le due asticelle vanno agli ingressi di un comparatore con ciclo d'isteresi e le correnti sono dell'ordine di pochi uA.
Le due asticelle vanno agli ingressi di un comparatore con ciclo d'isteresi e le correnti sono dell'ordine di pochi uA.
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Utdis1
466 1 3 6 - CRU - Account cancellato su Richiesta utente
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- Iscritto il: 16 mar 2009, 19:04
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Io invece utilizzo 9volt e i due contatti sono a 1mm di distanza, la chiusura del circuito a bassa tensione apre un transistor che di conseguenza lascia passare tutti e 9 volt per eccitare un relè.
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sethimantis
15 4 - Messaggi: 39
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