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Ingresso differenziale corretto

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[1] Ingresso differenziale corretto

Messaggioda Foto UtenteStefDrums » 18 gen 2015, 18:59

Ciao, devo progettare uno stadio di ingresso per un segnale sinusoidale in tensione, di frequenza e ampiezza variabile.
Frequenza: 1 kHz - 15 kHz
Tensione: 5 Vpp - 80 Vpp

avevo inizialmente pensato di realizzare uno stadio fully-differential con un INA,

solo che non posso disporre di alimentazione duale sul circuito, quindi questa soluzione non è accettabile.

Viste le tensioni in gioco devo per forza attenuare la tensione in ingresso sull'opamp, per evitare di danneggiarlo. ho allora pensato ad una soluzione di questo tipo:

con un partitore simmetrico per "centrare" il segnale a metà della sua ampiezza.
ma non sono convinto di questa soluzione, perché non sto in nessun modo riferendo a il segnale di ingresso ad una tensione (massa).

qualcuno potrebbe aiutarmi?
Grazie 1000!
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[2] Re: ingresso differenziale corretto

Messaggioda Foto UtenteSediciAmpere » 18 gen 2015, 20:45

in quel modo non funziona, deve essere polarizzato.
il segnale è riferito a massa (simmetrico rispetto alla massa), oppure flottante (ad esempio se passa da un trasformatore)?
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[3] Re: ingresso differenziale corretto

Messaggioda Foto UtenteStefDrums » 18 gen 2015, 21:37

SediciAmpere ha scritto:il segnale è riferito a massa (simmetrico rispetto alla massa), oppure flottante (ad esempio se passa da un trasformatore)?

Sinceramente non lo so. L'ho misurato con un oscilloscopio, ma non so se il segnale è riferito a massa:per questo motivo vorrei progettare un front-end che funzioni in entrambi i casi.
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[4] Re: ingresso differenziale corretto

Messaggioda Foto UtenteStefDrums » 18 gen 2015, 22:28

Per eliminare la necessità della doppia alimentazione per riprodurre la parte di segnale negativa potrei utilizzare questa soluzione?

Eliminando la parte di partitore riferisco alla stessa massa del circuito il segnale?
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[5] Re: ingresso differenziale corretto

Messaggioda Foto UtenteSediciAmpere » 19 gen 2015, 20:04

Può darsi che funzioni,

ma così è meglio, in questo modo la polarizzazione è indipendente dalla sorgente

Siccome la tensione di alimentazione è bassa, ti consiglio di cercare un operazionale rail-to-rail
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[6] Re: ingresso differenziale corretto

Messaggioda Foto UtenteStefDrums » 19 gen 2015, 21:04

Ciao Foto UtenteSediciAmpere, ti ringrazio per la risposta.
Nella soluzione da te indicata il riferimento per la tensione in ingresso mi sembra OK.
Come INA sto usando un Rail to Rail, il MCP6N11.

Il circuito completo comprende anche un Trigger di Schmitt non invertente. per generare la tensione di riferimento a 2,5V utilizzo un riferimnto in tensione esterno: il MCP1525.
Facendo i conti, questo Vref è collegato alle resistenze di ingresso, all'ingresso del Vref dell'INA ed all'Ingresso invertente dell'Op-Amp configurato come trigger.


non vorrei avere problemi di bassa impedenza sul Vref, dovuti al possibile assorbimento in corrente eccessivo da parte di tutti gli stadi connessi.
Allegati
MCP1525.pdf
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[7] Re: ingresso differenziale corretto

Messaggioda Foto UtenteSediciAmpere » 20 gen 2015, 10:51

Dall'ingresso al trigger di Schmitt mi sembra perfetto, per quanto riguarda il trigger bisognerebbe controllare che faccia il suo dovere sia con segnali di 1V sia con segnali di 80V.

StefDrums ha scritto: non vorrei avere problemi di bassa impedenza sul Vref, dovuti al possibile assorbimento in corrente eccessivo da parte di tutti gli stadi connessi.

non c'è problema, ho controllato il datasheet che mi hai allegato: quell'integrato ha una corrente massima di ±2mA e anche se sull'ingresso arrivasse un segnale di modo comune di 80V, la corrente sarebbe 80V/(200kΩ/2)=0,8mA , mentre gli ingressi degli operazionali sono irrilevanti (non conosco l'MCP6N11 , ma non credo che l'impedenza d'ingresso sia minore di 100kΩ).

StefDrums ha scritto:Come INA sto usando un Rail to Rail, il MCP6N11.

integrato che non conoscevo, grazie della segnalazione :D
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[8] Re: ingresso differenziale corretto

Messaggioda Foto UtenteStefDrums » 20 gen 2015, 16:27

SediciAmpere ha scritto:Dall'ingresso al trigger di Schmitt mi sembra perfetto, per quanto riguarda il trigger bisognerebbe controllare che faccia il suo dovere sia con segnali di 1V sia con segnali di 80V.

Riguardo all'ingresso di Vref sul trigger non avevo dubbi neanche io, ho scelto apposta la configuarzione non invertente.L' INA ha un ingresso ad alta impedenza. Ero soprattutto preoccupato per l'assorbimento del partitore.
SediciAmpere ha scritto:
StefDrums ha scritto: non vorrei avere problemi di bassa impedenza sul Vref, dovuti al possibile assorbimento in corrente eccessivo da parte di tutti gli stadi connessi.

non c'è problema, ho controllato il datasheet che mi hai allegato: quell'integrato ha una corrente massima di ±2mA e anche se sull'ingresso arrivasse un segnale di modo comune di 80V, la corrente sarebbe 80V/(200kΩ/2)=0,8mA , mentre gli ingressi degli operazionali sono irrilevanti (non conosco l'MCP6N11 , ma non credo che l'impedenza d'ingresso sia minore di 100kΩ).

StefDrums ha scritto:Come INA sto usando un Rail to Rail, il MCP6N11.

integrato che non conoscevo, grazie della segnalazione :D

Credo che come INA sia di recente produzione, per me trovarlo è stata una piacevole novità
Grazie a te per l'aiuto!
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[9] Re: ingresso differenziale corretto

Messaggioda Foto UtenteSediciAmpere » 20 gen 2015, 22:44

SediciAmpere ha scritto:non c'è problema, ho controllato il datasheet che mi hai allegato: quell'integrato ha una corrente massima di ±2mA e anche se sull'ingresso arrivasse un segnale di modo comune di 80V, la corrente sarebbe 80V/(200kΩ/2)=0,8mA , mentre gli ingressi degli operazionali sono irrilevanti (non conosco l'MCP6N11 , ma non credo che l'impedenza d'ingresso sia minore di 100kΩ).

In questo calcolo non avevo considerato il partitore dell'ingresso non invertente del differenziale, comunque con valori normali di queste resistenze il discorso rimane valido
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[10] Re: ingresso differenziale corretto

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 20 gen 2015, 23:06

StefDrums ha scritto:
SediciAmpere ha scritto:il segnale è riferito a massa (simmetrico rispetto alla massa), oppure flottante (ad esempio se passa da un trasformatore)?

Sinceramente non lo so. L'ho misurato con un oscilloscopio, ma non so se il segnale è riferito a massa:per questo motivo vorrei progettare un front-end che funzioni in entrambi i casi.

Temo che invece occorra sapere con certezza a cosa è riferito e poi progettare il circuito in modo mirato, altrimenti si corre il rischio di andare fuori range con le tensioni di ingresso, soprattutto se il segnale fosse flottante ci potrebbe essere del rumore di modo comune molto ampio.
In questo caso sarebbe necessario vincolare al comune uno dei due poli del generatore flottante e realizzare un normale amplificatore con ingresso sbilanciato.
Oppure, se non fosse possibile vincolare al comune uno dei due poli del generatore flottante, occorrerebbe aggiungere un vero trasformatore in ingresso e convertire il segnale da flottante a sbilanciato.
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