Questo quiz mi e` venuto in mente mentre preparavo le risposte sull'alimentatore di
Sono fatti cosi molti regolatori integrati tipo il 7805. Nel circuito originale avevo indicato con Vaux l'alimentazione dell'operazionale di controllo, ma non fa molta differenza. L'operazionale e T1 formano un "operazionale di potenza" che amplifica la tensione di riferimento del solito guadagno di tensione non invertente Vu=Vctrl x (1+R2/R1).
Si vede che il problema di questo circuito e` che l'operazionale deve poter erogare una tensione praticamente pari alla tensione di alimentazione (sarebbe bello anche qualcosa di piu`). Per regolatori a bassa tensione va benissimo, ma se si vuole salire di tensione l'operazionale si trova a lavorare con la tensione di ingresso e questo puo` essere impossibile da fare.
Praticamente tutti gli alimentatori,a partire da quelli da banco, usano una variante di questo circuito. Al posto di riferire il circuito di controllo al negativo dell'uscita, i circuiti di controllo, cioe` riferimento di tensione, amplificatore di errore, limitatore di corrente... vengono tutti riferiti all'uscita positiva dell'alimentatore, come si vede in questo schema
Edit: ho aggiunto un simbolo di "massa" per indicare il riferimento dell'elettronica e mostrare dove e` collegato l'ingresso non invertente dell'operazionale
ATTENZIONE, prima di leggere il resto del thread guardate l'errata corrige del messaggio [45]
Qui il generatore di tensione di riferimento (quella che ho chiamato 5V) e l'operazionale vengono alimentati da una tensione flottante di valore non troppo elevato (ad esempio 15V) e riferita all'uscita positiva, per cui si puo` fare uso di normali operazionali. L'operazionale e T2 formano il solito operazionale di potenza.
Per controllare la tensione di uscita si misura la tensione dell'uscita negativa e si fa un amplificatore invertente. La tensione di uscita Vu vale Vu=Vctrl x (R2/R1). Il segno meno non c'e` perche' all'uscita consideriamo il negativo come riferimento, ma, parola di boy scout (*) e` il solito amplificatore invertente.
In questo modo si riesce a salire di tensione senza dover usare per il controllo operazionali ad alta tensione (alcuni esistono, ma costano TANTO), si paga con il fatto che serve una alimentazione ausiliaria riferita alla tensione positiva dell'uscita.
E ora il quiz: considerate i due circuiti, e in particolare i due transistori di potenza: in quale configurazione lavorano T1 e T2? Per configurazione intendo common... .
Chissa` se
(*) non fidatevi: non ho mai fatto il boy scout in vita mia

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)













