AOX ha scritto:... è dura pensare di campare con i progetti perché portano via tanto tempo ed è molto difficile far digerire le cifre che ne risultano fuori. ...
Visto che questa discussione sta diventando una specie di "guida galattica per lavoratori in proprio" vorrei spendere due parole su come valutare il costo di un lavoro evidenziando alcuni punti.
Costo orario. La prima cosa che bisogna stabilire, o meglio calcolare, è il costo orario cioè quanto è necessario incassare per ogni ora di lavoro. Si può partire definendo una retribuzione base, faccio un esempio. Supponiamo che si stabilisca che bisogna guadagnare puliti 1500 euro al mese, uno stipendio normale. Questo vuol dire che bisogna considerare 13 mensilità complete il che significa 19500 euro annui puliti. Fra spese fisse, contributi e tasse questa cifra diventa il doppio, cioè 39000 euro annui. Considerando 49 settimane di lavoro annue viene fuori che bisogna fatturare 796 euro alla settimana che corrispondono (sempre prendendo come esempio un lavoro dipendente da 1550 euro puliti per 40 ore a settimana) a 20 euro all' ora circa. A questi bsigona aggiungere affitto dei locali, energia elettrica, riscaldamento, ammortamento delle attrezzature, interessi passivi e tutto il resto. Ma per l' esempio teniamo buona questa cifra.
Questo
sempre che si lavorino e si fatturino tutte le ore impiegate ma quando si cerca il lavoro, quando si scrivono le offerte, quando si fa tutto quello che non è lavoro
il costo orario rimane. E' necessario quindi moltiplicare il costo per una fattore correttivo. Tutto questo semplicemente per guadagnare come un dipendente.
Tempo di svolgimento.Quando si sviluppano progetti succede una cosa particolare. Arrivati a metà del tempo si ha già fatto circa il 90% del lavoro. Il restante 10% porta via lo stesso tempo. Questa è una di quelle fregature in cui si incappa agli inizi, quello di sbagliare a valutare il tempo totale.
Il costo da far digerire.Supponiamo ora di dover sviluppare un progetto e che si calcoli, utilizzando gli accorgimenti sopra esposti, un tempo di 8 settimane per la sua realizzazione, esempio semplice perché ci sono progetti che portano via anche una anno di lavoro. La cifra da richiedere, solo di lavoro e quindi escludendo costi vivi di prototipazione, attrezzature specifiche da acquistare e compagnia cantante, è di 6368 euro che al cliente sembrerà un' enormità ma che saranno sufficienti
solo per vivere, di sicuro non per farsi i soldi.
Evitare clienti del tipo:- "Dovrei fare questo lavoro, un lavoro semplice". Il lavoro non è mai semplice e chi esordisce in questo modo solitamente non vorrà pagare la cifra richiesta.
- "Non m' interessa che sia tutto perfetto, mi basta che sia bene impostato e poi ci penso io". Falso! Alla fine il cliente vuole (giustamente) tutto il lavoro fatto, completamente finito e funzionante al 100%.
- "Ma come? Ma possibile che costi così tanto?". Evitare perché è evidente che il potenziale cliente non ha la più pallida idea di quanto costino i lavori. Difficilmente pagherà.
Gli imprevisti e le spese accessorie.Nel calcolo dei costi è anche necessario infilarci dentro:
- Tempo per la definizione del lavoro e delle specifiche. Sono ore, molte volte tantissime ore che è necessario considerare.
- Documentazione. Molto tempo verrà impiegato per la stesura della documentazione perché senza di questa un lavoro diventa inutile.
- Trasferimenti. Spostarsi costa tempo e denaro e quei soldi devono saltare fuori da qualche parte.
- Imprevisti. Capitano sempre ed hanno come risultato quello di allungare il tempo ed aumentare i costi. Questo vuol dire che bisogna moltiplicare il costo per un fattore correttivo che però non è determinabile a priori ma viene scoperto a proprie spese con l' esperienza.
- Garanzia. Una volta finito il lavoro non pensare di non avere più a che fare con il cliente. Questo chiamerà, vorrò sapere cose che non ha capito, si accorgerà che c' è magari qualche piccolo malfunzionamento o avrà perso la documentazione o qualche cosa d' altro. Altro tempo che si va ad aggiungere.
Tutto questo per semplicemente per guadagnare uno stipendio normale, i 1500 euro puliti (che poi sono di meno per via dei costi che ho volutamente tralasciato) che ho menzionato prima ma ricordandosi che se ci si fa male o se ci sono problemi nessuno ci darà dei soldi.
Dopo il primo anno ricordarsi anche che le tasse devono essere pagate in anticipo e lo stato vuole i soldi punto e basta.
Sicuramente ho detto cose banali e conosciute ma sono cose serie da tenere a mente, il lavoro è una cosa seria, la vita è una cosa seria, mangiare e bere sono una cosa seria.
"La follia sta nel fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi".
"Parla soltanto quando sei sicuro che quello che dirai è più bello del silenzio".
Rispondere è cortesia, ma lasciare l'ultima parola ai cretini è arte.