Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Dubbi riscaldamento a pavimento

Caldaie, climatizzatori, isolamento termico, impianti di illuminazione e di insonorizzazione

Moderatori: Foto UtenteMassimoB, Foto Utentepaolo a m, Foto UtenteDarioDT, Foto UtenteGuerra

0
voti

[1] Dubbi riscaldamento a pavimento

Messaggioda Foto Utentelittlesaint » 18 feb 2014, 0:22

Ciao a tutti, mi hanno appena messo il riscaldamento a pavimento, ho alcuni dubbi sui concetti...

A cosa serve la T di ritorno? Se ho capito bene è la temperatura dell'acqua che una volta fatto tutto il giro dell'impianto torna verso la caldaia giusto?ma a cosa serve sapere che temperatura ha?noto che ha un apposito termometro che la misura...

Volevo capire poi anche come faccio ad aprire o chiudere di più le valvole per far avere più portata o meno portata...
Credo siano queste ma come Vi agisco?
Immagine

Spero sappiate aiutarmi a capire
Avatar utente
Foto Utentelittlesaint
35 2 6
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 216
Iscritto il: 25 apr 2012, 21:52

2
voti

[2] Re: Dubbi riscaldamento a pavimento

Messaggioda Foto UtenteGuerra » 18 feb 2014, 9:16

Come con l'aria anche con l'acqua le varie temperature (ingresso e uscita, mandata e ritorno) sono utilizzate per ottimizzare il consumo della caldaia e il riscaldamento del fluido.
Se non conosci bene l'impianto eviterei di modificarlo personalmente.
"Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte lo sono a volte"
Per qualche dollaro in più
Avatar utente
Foto UtenteGuerra
34,7k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 4738
Iscritto il: 14 apr 2010, 16:38

0
voti

[3] Re: Dubbi riscaldamento a pavimento

Messaggioda Foto UtenteZG84 » 18 feb 2014, 11:54

Non ho capito bene quale sia il motivo di aprire di più o meno le valvole comunque il riscaldamento a pavimento è totalmente diverso da quello normale ed essendo diverso funziona in maniera diversa.
Per esempio per avere una temperatura decente su un appartamento da 400 metri quadri partendo da casa fredda lo devi accendere 2 3 giorni prima.
Inoltre funziona bene con termostati regolati su una temperatura tra i 20 e 22 e non 18 e con un funzionamento "continuo" rispetto ai termosifoni normali.....parole di un idraulico non mie

A cosa serve la T di ritorno?

?% Cosa intendi per T di ritorno
...e come diceva sempre mio nonno: "Nessuno nasce imparato"
Avatar utente
Foto UtenteZG84
1.710 2 8 12
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 908
Iscritto il: 11 nov 2013, 17:06

1
voti

[4] Re: Dubbi riscaldamento a pavimento

Messaggioda Foto UtenteGuerra » 18 feb 2014, 12:04

Temperatura di ritorno
"Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte lo sono a volte"
Per qualche dollaro in più
Avatar utente
Foto UtenteGuerra
34,7k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 4738
Iscritto il: 14 apr 2010, 16:38

0
voti

[5] Re: Dubbi riscaldamento a pavimento

Messaggioda Foto UtenteElectro » 18 feb 2014, 12:57

Serve per capire a che DeltaT è sottoposto il materiale che costituisce il pavimento e substrato.
La regolazione della portata dei circuiti è un dato di progetto.
La temperatura di funzionamento è un dato di progetto, e secondo la temperatura esterna (e quindi isolamento delle pareti) si fa funzionare l'impianto su delle curve di funzionamento, questo funzionamento è detto a temperatura scorrevole.
In pratica progettato e montato, l'impianto (o meglio la caldaia) regola la temperatura di mantata a seconda della temperatura esterna.
In linea generale non dovrebbe nemmeno servire un termostato interno poiché l'inerzia termica del sistema imedisce un buon funzionemanto di questo tipi di impianti.
"La progettazione, il primo presidio della sicurezza" [Michele Guetta]
Avatar utente
Foto UtenteElectro
2.122 2 2 8
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 1326
Iscritto il: 12 nov 2008, 11:14
Località: Bari

0
voti

[6] Re: Dubbi riscaldamento a pavimento

Messaggioda Foto Utentelittlesaint » 18 feb 2014, 18:21

Ehm, @electro sei stato un po' troppo tecnico per me. Comunque tieni presente che non ho una sonda esterna climatica e che quindi la T di mandata impostata è fissa.

@xg84 @guerra

Ho necessità di capire come agire sulle valvole in quanto imposterò una T di mandata fissa (ipotizziamo 35) ma nelle camere voglio che ci siano 1 o 2 gradi in meno quindi dovrò agire "strozzando" di più il flusso per quelle due stanze.
Se non diminuisco il flusso ed ho in soggiorno il termostato a 21 ed in camera a 19...in camera il termostato staccherà il circuito in quanto (con la T di mandata a 35)nelle camere raggiunge la temperatura impostata di 19. Mi troverei quindi con oscillazioni tra 21 e 18..in quanto una volta raggiunto i 19 il circuito stacca ma l'acqua continua a riscaldare l'ambiente almeno per altre 3 ore portandolo sopra i gradi desiderati (19) e per poi riscendere a 19. A quel punto il termostato se ne accorge, fa ripartire il circuito ma probabilmente saró già a 18 gradi.
Non credo sia complicato stringere le valvole..ma non ho idea di come si faccia, dite che non è semplice?sapete indicarmi nella pratica cosa dovrei fare?
Avatar utente
Foto Utentelittlesaint
35 2 6
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 216
Iscritto il: 25 apr 2012, 21:52

0
voti

[7] Re: Dubbi riscaldamento a pavimento

Messaggioda Foto UtenteZG84 » 18 feb 2014, 18:57

In teoria dovresti avere un termostato per zona (letto, cucina, soggiorno)
una zona può essere composta da una o più serpentine di riscaldamento in base a scelte costruttive.
Ovviamente non essendo un idraulico non saprei dirti come limitare l'apertura anche perché da quel che so le elettrovalvole o son tutte chiuse o son tutte aperte almeno che, sempre sia fattibile, le metti in manuale e le apri/chiudi a metà, però, non avresti più il controllo da parte del termostato.

Ma quanti termostati hai?
Se ne hai uno in soggiorno e uno in camera da letto il problema è la temperatura troppo bassa selezionata in camera da letto....come dicevo sopra (esperienza diretta in un impianto a bologna casa 450 metri quadri) l'impianto a pavimento funziona bene da temperature sopra i 20/21 gradi, sotto queste temperature, da i problemi che hai detto.
Sono abbastanza informato perché ho dovuto sostituire tutti i termostati di zona con termostati più sensibili (0.2 gradi) nella falsa convinzione di risolvere il problema perché l'utente lamentava il tuo stesso problema e parlandone con l'idraulico è venuto fuori quello che ti ho detto sopra riguardo la temperatura.
...e come diceva sempre mio nonno: "Nessuno nasce imparato"
Avatar utente
Foto UtenteZG84
1.710 2 8 12
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 908
Iscritto il: 11 nov 2013, 17:06

1
voti

[8] Re: Dubbi riscaldamento a pavimento

Messaggioda Foto UtenteElectro » 18 feb 2014, 19:34

Era proprio quello a cui mi riferivo quando parlavo di inerizia termica.
Il termostato funziona in real time, l'impianto ha un ritardo di diverse ore, innescherai un processo oscillatorio intorno alla temperatura di comfort più o meno smorzato a seconda delle regolazioni e della temperatura esterna, che poi è quella che porta via calore dall'abitazione.
La temperatura della mandata sarà proporzionale alla temperatura esterna, quindi immagina: la sera quando la sera la temperatura scende il tuo impianto reagirà aumentando la temperatura di mandata e quindi impedire che nelle successive ore inizi ad abbassarsi la temperatura in casa; il termostato interno impiegherebbe molte ore per rilevare l'abbassamento della temperatura, infatti devi aspettare che pareti e infissi cedano calore all'esterno, l'ambiente interno deve cederlo a questi e quindi l'abbassamento della temperatura interna farebbe partire la caldaia, adesso non solo hai l'impianto fermo (acqua fredda), pavimento tiepido, ma anche ambiente e perimetri da riscaldare, quindi maggiore lentezza nella reazione.

Con la sonda esterna l'impianto e la caldaia saranno sempre attivi e in continua compensazione, compensazione del calore che cedi all'esterno.

Che caldaia hai? perché non verifichi la possibilità di installare una sonda esterna?
Non vedo le elettrovalvole nel collettore.

Edit: Mi correggo le elettrovalvole ci sono, stavo dormendo :mrgreen: :mrgreen:
La caldaia è una radiant rkr 24? Se si, è prevista la possibilità della sonda esterna.
Ultima modifica di Foto UtenteElectro il 18 feb 2014, 20:00, modificato 3 volte in totale.
"La progettazione, il primo presidio della sicurezza" [Michele Guetta]
Avatar utente
Foto UtenteElectro
2.122 2 2 8
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 1326
Iscritto il: 12 nov 2008, 11:14
Località: Bari

0
voti

[9] Re: Dubbi riscaldamento a pavimento

Messaggioda Foto UtenteZG84 » 18 feb 2014, 19:45

.....ehm ehm di elettrovalvole ce ne sono 5 su quel collettore....alcune potrebbero essere sotto lo stesso termostato se le serpentine servono la stessa zona...

:mrgreen:
stavo dormendo
capita anche ai migliori ;-)
...e come diceva sempre mio nonno: "Nessuno nasce imparato"
Avatar utente
Foto UtenteZG84
1.710 2 8 12
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 908
Iscritto il: 11 nov 2013, 17:06

0
voti

[10] Re: Dubbi riscaldamento a pavimento

Messaggioda Foto Utentelittlesaint » 18 feb 2014, 22:40

@zg24 ho 4 termostati e ne è già prevista credo l'installazione di un quinto all'esterno in attesa di poter fare una specie di mansarda. Per adesso sono 1 in soggiorno , bagno, ed uno per ognuna delle 2 camere.

@electro si ho la radiant rkr24...ma da cosa lo hai capito?
Comunque non mi è chiaro perché scrivi che la temperatura di mandata varierà in base alla temperatura esterna..e che la sera il mio impianto reagirà aumentando la temperatura di mandata?attualmente la temperatura di mandata non avendo sonde esterne non dovrebbe rimanere fissa a quanto è stata impostata?perché dovrebbe alzarsi da sola...non avendo sonde?
Avatar utente
Foto Utentelittlesaint
35 2 6
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 216
Iscritto il: 25 apr 2012, 21:52

Prossimo

Torna a Termotecnica, illuminotecnica, acustica

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 16 ospiti