Era proprio quello a cui mi riferivo quando parlavo di inerizia termica.
Il termostato funziona in real time, l'impianto ha un ritardo di diverse ore, innescherai un processo oscillatorio intorno alla temperatura di comfort più o meno smorzato a seconda delle regolazioni e della temperatura esterna, che poi è quella che porta via calore dall'abitazione.
La temperatura della mandata sarà proporzionale alla temperatura esterna, quindi immagina: la sera quando la sera la temperatura scende il tuo impianto reagirà aumentando la temperatura di mandata e quindi impedire che nelle successive ore inizi ad abbassarsi la temperatura in casa; il termostato interno impiegherebbe molte ore per rilevare l'abbassamento della temperatura, infatti devi aspettare che pareti e infissi cedano calore all'esterno, l'ambiente interno deve cederlo a questi e quindi l'abbassamento della temperatura interna farebbe partire la caldaia, adesso non solo hai l'impianto fermo (acqua fredda), pavimento tiepido, ma anche ambiente e perimetri da riscaldare, quindi maggiore lentezza nella reazione.
Con la sonda esterna l'impianto e la caldaia saranno sempre attivi e in continua compensazione, compensazione del calore che cedi all'esterno.
Che caldaia hai? perché non verifichi la possibilità di installare una sonda esterna?
Non vedo le elettrovalvole nel collettore.
Edit: Mi correggo le elettrovalvole ci sono, stavo dormendo

La caldaia è una radiant rkr 24? Se si, è prevista la possibilità della sonda esterna.