salve a tutti,
qualcuno mi può aiutare ad impostare mathcad in questa situazione:
partendo da un semplice circuito formato da un generatore di corrente alternata da 37,7 volt con un corrente di 5,85 Amp. e con una (f) Frequenza di 4,57 Hz dovrei calcolare la (Z) Resistenza in ohm totale dell’intero circuito. Lo stesso circuito è formato, oltre che dal generatore, da una (res) Resistenza da circa 10 ohm, da un (Co)condensatore da circa 10 F ed una (L) bobina che assorbe circa 10 H, il tutto in serie.
Ho provato ad applicare questa formula su mathcad ma non riesco ad ottenere un valore in ohm corretto.
questa è la formula da utilizzare:
Z= radq. di R^2+(2*p.greco*f* L – 1/ 2*pi.greco*f*Co)^2 che dovrebbe calcolare appunto la resistenza totale del circuito.
grazie.
RESISTENZA TOTALE DEL CIRCUITO
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g.schgor
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Secondo te, quale dovrebbe essere il risultato "corretto"?
La formula di Z e' esatta, ma i dati forniti sono incompatibili.
In un circuito R-L-C in serie se imponi la corrente (oltre ovviamente
la frequenza), la tensione totale e' la somma vettoriale di VR,VL e VC,
Cioe' V=radq di (VR^2+(VL+VC)^2), dove VR=R*I, VC=-I/w*C, VL=I*w*L.
(Con i valori dati di I, C ed L si ottengono valori spaventosi!)
Se invece imponi la tensione V, puoi ricavare la I come V/Z.
(Ma in questo caso la I risultante e' bassissima)
E non e' possibile calcolare una R che faccia andare d'accordo
i valori dati di V e I (ci vorrebbe una R immaginaria).
Se mi dici quale calcolo scegliere, ti mando la soluzione Mathcad.
PS guarda che condensatori da 1F ed induttori da 1H fisicamente
non esistono!
La formula di Z e' esatta, ma i dati forniti sono incompatibili.
In un circuito R-L-C in serie se imponi la corrente (oltre ovviamente
la frequenza), la tensione totale e' la somma vettoriale di VR,VL e VC,
Cioe' V=radq di (VR^2+(VL+VC)^2), dove VR=R*I, VC=-I/w*C, VL=I*w*L.
(Con i valori dati di I, C ed L si ottengono valori spaventosi!)
Se invece imponi la tensione V, puoi ricavare la I come V/Z.
(Ma in questo caso la I risultante e' bassissima)
E non e' possibile calcolare una R che faccia andare d'accordo
i valori dati di V e I (ci vorrebbe una R immaginaria).
Se mi dici quale calcolo scegliere, ti mando la soluzione Mathcad.
PS guarda che condensatori da 1F ed induttori da 1H fisicamente
non esistono!
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PS guarda che condensatori da 1F ed induttori da 1H fisicamente
non esistono!
e chi l'ha detto?
induttanze no, ma in campo audio i condensatori dell'ordine del farad si usano eccome!
Ultima modifica di
dona79 il 13 gen 2007, 13:43, modificato 1 volta in totale.
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grazie ad entrambi per la risposta e la precisazione fornita.
credo di aver capito le tue perplessità ma quello che a me interessa è lo sviluppo in mathcad della formula per trovare Z.
I valori che ho fornito, sono del tutto immaginari, e non pensavo di creare situazioni simili.
Se vuoi modifica pure i valori base, rendendoli più vicini alla realtà.
Importante è che rimanga la struttura del circuito in serie con R,C e L.
saluti.
credo di aver capito le tue perplessità ma quello che a me interessa è lo sviluppo in mathcad della formula per trovare Z.
I valori che ho fornito, sono del tutto immaginari, e non pensavo di creare situazioni simili.
Se vuoi modifica pure i valori base, rendendoli più vicini alla realtà.
Importante è che rimanga la struttura del circuito in serie con R,C e L.
saluti.
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g.schgor
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Ecco un programma di calcolo in Mathcad:
sono stati utilizzati valori piu' "normali" (L=100mH,C=1uF) ma, ovviamente
nella struttura puo' essere inserito qualsiasi valore compresi frequenza (f),
tensione applicata (V) e resistenza (R).
Il risultato e' la corrente I (in A).
Viene anche eseguita la prova, calcolando i valori delle tensioni ai capi
dei singoli elementi, con cui e' possibile tracciare il diagramma vettoriale
delle tensioni (V e' la risultante dei vettori VR e VX, tra loro perpendicolari)
sono stati utilizzati valori piu' "normali" (L=100mH,C=1uF) ma, ovviamente
nella struttura puo' essere inserito qualsiasi valore compresi frequenza (f),
tensione applicata (V) e resistenza (R).
Il risultato e' la corrente I (in A).
Viene anche eseguita la prova, calcolando i valori delle tensioni ai capi
dei singoli elementi, con cui e' possibile tracciare il diagramma vettoriale
delle tensioni (V e' la risultante dei vettori VR e VX, tra loro perpendicolari)

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