Un'amica sta scrivendo una tesi su degli algoritmi di simulazione veloce dello spettrometro per muoni di ALICE (a quanto pare usare il termine simulatore è inappropriato).
L'algoritmo veloce oggetto della tesi, si basa su un altro software computazionalmente molto pesante che esegue la simulazione teoricamente completa degli eventi. Per darvi un'idea della complessità, sul grid dell'INFN per simulare uno scontro p-p a 2TeV sono necessari circa 15 giorni.
Faccio fatica a capire la dinamica classica figuriamoci la cromodinamica.
Tuttavia il "generatore" completo è scritto in c++ per mezzo del framework root, anzi non proprio root; ma una versione sviluppata dai ricercatori che lavorano all'esperimento ALICE, che si chiama aliroot.
Sta di fatto che la mia amica non aveva mai visto un sorgente c++ in vita sua, purtroppo qui da noi tutti i corsi di fisica computazionale sono in fortran e a suo dire, neanche di gran qualità.
Ecco perché la suddetta amica ha chiesto il mio modesto aiuto.
Naturalmente io non potevo lasciarmi scappare l'occasione di mandare jobs nel INFN-grid.
Cosi ho deciso di aiutarla e allora vai con km di c++ scritto con i piedi! Spero proprio che non sia pecca di tutti i fisici scrivere codice in quel modo, questi qua non usano neanche un sistema di controllo versione.
Pensate che la settimana scorsa qualcuno ha modificato il generatore monte carlo che sta a monte dell'algoritmo fast, quindi tutti gli istogrammi comparati con quelli della full-simulation erano completamente diversi, certo, stavamo confrontando pere con banane!

Comunque, ho divagato parecchio, solo per dire che...
...questa è solo la mia piccola esperienza di computazione distribuita e che potrebbe esseri utile il
Berkeley Open Infrastructure for Network Computing, penso che sia INFN-grid che l' EGEE-grid usino un'infrastruttura simile.
Saluti,
Dante