Gia1988 non ho purtroppo molto tempo a disposizione per cui ti faccio vedere una possibilita' risolutiva e poi pensi ad eventuali alternative.
La funzione di trasferimento nel dominio discreto del tuo sistema risulta essere :

In
Matlab la trovi con lo
script :
- Codice: Seleziona tutto
b=[1 -3/4 1/8];
a=[1 -5/4 1/2];
Gz = tf( b , a , 1 )
Indaghiamo sul meccanismo di generazione dei dati di ingresso

.
Come vedi e' definito dal campione

e non dal campione

.
In particolare hai definito :

per

e poi :

per

Scriviamo il segnale in forma compatta come :
![y(n)= \delta(n-1) + \left [ 0.5^{n-1} - 0.25^{n-2} \right ] \cdot 1(n-2) y(n)= \delta(n-1) + \left [ 0.5^{n-1} - 0.25^{n-2} \right ] \cdot 1(n-2)](/forum/latexrender/pictures/84315f58deebd86a14475f028f0df8df.png)
Questo segnale risulta diverso da zero solo per

.
A questo punto facciamo la
Z-Trasformata di

N.B. L'ho fatto fare a
Worlfram Alpha ma tu devi svilupparti i calcoli a mano altrimenti non hai la percezione di quanto tempo ci voglia in una condizione reale sotto esame.

- z-Transform.png (20.6 KiB) Osservato 6219 volte

Che si puo' anche scrivere :

A questo punto filtriamo il segnale

facendolo passare attraverso il filtro

.
Abbiamo che :

Che risulta essere :

Da cui si ha :

Ovvero un impulso discreto centrato nel punto

.
Il ritardo di un passo dipende dal fatto che il segnale

inizia da

e non da

.
Nella realta' questo e' un problema legato al fatto che Matlab accetta gli indici dei vettori a partire da 1 e non da 0 per cui il segnale e' stato definito a partire da 1.
Il meccanismo di generazione dei dati di

contiene l'inverso della funzione di trasferimento del filtro per cui si elidono ( cancellazione brutale ..... ).
In pratica applichi un filtro ed il suo inverso ottenendo l'impulso discreto.
Lascio a te sviluppare i calcoli effettuati dal
Wolfram Alpha ed alcune considerazioni sulla posizione dei poli e degli zeri della funzione di trasferimento

.
L'esercizio e' interessante perche' il meccanismo di generazione dei dati di

e' di fatto un filtro lineare
IIR anche se non esplicitamente visibile dalla scrittura iniziale.
Il fatto che la convoluzione con il filtro

desse in uscita un'impulso lasciava presagire che la dinamica di

fosse frequenzialmente l' "inverso" di

.