Insomma lavora sulla dinamica
Non hai invece effetti di saturazione o distorsione sul segnale.
Mi spiego meglio, il tuo circuito senza segnale in ingresso (o comunque con segnale sotto una certa soglia) amplifica "poco", praticamente zero.
Questo perché il FET è polarizzato con VGS=0 e quindi per piccoli segnali si comporta come una resistenza di valore "piccolo" che cortocircuita il segnale (partitore R4/T2)
Quando poi arriva in ingresso il segnale dalla chitarra questo avrà il tipico inviluppo degli strumenti a corda pizzicata, attacco rapido e decay lento
questo, amplificato (molto) da IC1 e inviato al raddrizzatore ad onda intera, "accenderà" i due BJT T5 eT6.
quindi il condensatore C6 inizierà a scaricarsi, con costante di tempo circa fissata dal pot Attack, fino a raggiungere il valore VT, la tensione sul cursore del trimmer TR1.
Ora si dovrebbe vedere la legge che lega il guadagno (attenuazione) alla
ma senza entrare troppo nei dettagli direi che per "piccoli valori" sono proprorzionali per poi "comprimersi" quando Av→1, comunque per due parole a braccia sul circuito mi pare sufficiente così se non aggiungere che quando
scende al di sotto di Vp (tensione di pich-off) il FET è interdetto e praticamente è un circuito aperto tra D ed S.Ora si prospettano tre casi:
i) celeste chiaro VT>VP, la tensione gate source non sarà mai abbastanza negativa da interdire il FET, il guadagno non riesce a raggiungere l'unità ma la curva sarà ben continua.
ii) celeste VT=VP (circa), il FET tenderà ad interdirsi alla fine del transitorio. A quel punto Av≈1, curva continua e massima dinamica.
iii) blu VT<VP, il FET si interdice "troppo presto" sfruttando solo una parte dell'esponenziale sul gate a raggiungendo Av≈1 in modo piuttosto "brusco"
Edit:
vedo dal tuo ultimo post che la taratura consigliata è con -25dBm-(-20dBm)=-5dB di guadagno a regime, qualcosa tipo le curve celesti chiare sopra.
Come generatore/misuratore puoi usare uno dei molti programmi che usano la scheda audio del PC per realizzare un strumento virtuale.
Capire i dBm non è complesso, 0dBm significa 1mW su 600Ω cioè

e allora -20dBm saranno un decimo intensione, cioè circa 78 mV
e -25dBm ancora(-6dB+1db) rispetto l'ultimo valore cioè la metà più un 10% i.e. 39+4=43 mV
in soldoni taralo (con in ingresso un segnale tale da far "scattare" l'attack ma non saturare niente), taralo dicevo, per avere in uscita circa la metà dell'ingresso.

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