GizMo ha scritto:...La questione della controreazione sugli ampli a SS che tu sbandieri come la panacea di tutti i mali in realta' e' lei stessa il male, alti tassi di controreazione aggiustano la tua bella sinusoide/quadra/quello ceh ti pare sull'oscilloscopio, ti danno risultati strumentali eccellenti, ma ti dimentichi che la musica la ascolti con le orecchie e non con l'oscilloscopio e uno dei piu' evidenti difetti nell'uso di forti tassi di controreazione all'ascolto (da parte di una persona attenta e dotata di buon udito) e' la cancellazzione dei microparticolari (la sorgente audio deve comunque essere di qualita', per ascoltare un mp3 va bene anche un TDA2003) e generalmente una minore piacevolezza di ascolto...
admin ha scritto:Mi potresti fare un esempio dei microparticolari?
Il rumore di una matita che cade, un'orologio in una stanza, il rumore del soffio in uno strumento a fiato, il rumore del braccialetto del cantante che sbatte contro al microfono, un coro di donne che fa l'eco al cantante principale ma che e' a volume bassissimi rispetto il resto etc etc, che da a tutto un forte senso di realismo. Ma e' difficile da spiegare, bisognerebbe sentirlo.
Quindi per merito della controreazione certi dettagli come il soffio di uno strumento ecc. verrebbero attenuati/eliminati.
Vedi GizMo, è proprio da certe affermazioni che traspare la tua incompetenza/ingenuità, cerco di spiegarmi: prima di tutto non è affatto vero che in laboratorio ci si limita a controllare gli amplificatori solamente con segnali sinusoidali o comunque con segnali semplici, bensì si fanno prove di tutti i tipi per vedere il comportamento nelle più svariate situazioni e con segnali complessi o anche con il rumore e si possono verificare le intemodulazioni tra le varie componenti armoniche e in ogni caso la comparsa di componenti nell’informazione originariamente non presenti o eventualmente, come sostieni tu, la scomparsa di certe informazioni originariamente presenti.
Il fatto è, e qui casca l’asino, che questa seconda opzione non è fisicamente possibile: se un amplificatore introduce del suo, per causa della controreazione o di quello che vuoi tu, non può far altro che aggiungere qualcosa ma mai togliere.
Se questo concetto non ti è naturale è solo perché ti manca una fetta importante di conoscenza dei principi fisici che sono alla base di questi fatti.
Vedi GizMo, a quelli simili a te e che leggono ciò che scrivi, certe affermazioni possono apparire plausibili, ma a chi conosce poco poco il meccanismo di certi fatti, quelle affermazioni suonano come delle emerite caz…te che a dir poco fanno sobbalzare…o meglio sghignazzare.
Sia ben chiaro, nessuno mette in dubbio che tu, in uno dei tuoi tanti ascolti con l’amplificatore magico un bel giorno abbia potuto notare un dettaglio come il tintinnio del braccialetto che fino ad allora con gli amplificatori vattelo a pesca t’era sfuggito, quello che lascia sgomenti è l’ingenuo, per non dire sciocco, ragionamento che tu fai e che ti porta a spiegare che il fatto sia riconducibile alla presenza della controreazione che quindi, siccome due più due fa quattro, è peggio della peste.
Lo so bene che non è farina del tuo sacco: da tanti anni in certi ambienti si dice così della controreazione e tu non aspettavi altro che la prova che confermasse quelle grandi verità…al primo braccialetto scomparso hai avuto la conferma che cercavi.
Ma è mai possibile che tu sia tanto digiuno di elettronica e tanto ingenuo da esserti bevuto una simile fesseria?
E anche tutte le altre cose che dici non sono farina del tuo sacco: trita e ritrita sono le solite fesserie che girano in certi ambienti, ti limiti ad accettarle, a prenderle per buone senza farti venire dubbi, come la favola delle armoniche pari e dispari… ma come si può?
L’elettronica è una scienza e per questo le evidenze vanno verificate e confermate prima di essere considerate verità e questo processo indispensabile non può essere assolutamente sostituito dai dogmi…come pretenderebbero di fare certi stregoni… o meglio, CERTI TALEBANI.
Vedi GizMo, non è mia intenzione essere scortese nei tuoi confronti ma certe cose te le devo dire, non c’è nulla di male ad essere ingenui ed incompetenti e a prendere fischi per fiaschi, tutti partiamo da quella condizione, quello che invece non è tollerabile è il non rendersi conto di essere in quella situazione: la condizione necessaria per allargare le proprie vedute è rendersi conto di averle limitate. Se si è convinti di sapere tutto si preclude irrimediabilmente ogni possibilità di imparare cose nuove.
E poi, dai retta a me, tanto per cominciare, smetti di credere al fatto che l’orecchio abbia magiche virtù per cui sfuggirebbe alle misurazioni e sarebbe in grado di apprezzare dettagli non rilevabili strumentalmente perché è una gran caz…ta. Su questo ci giobbano tutti quelli che dietro a certe fesserie fanno un sacco di soldi. Fatti spedire i file da IsidoroKZ così potrai toccare con mano.
Un’ ultima cosa: se non l’hai capito ancora, visto che sei nuovo, su questo forum non sei tra i ciarlatani che immagino tu sia solito frequentare, qui c’è anche gente molto preparata che sa veramente bene come gira il fumo su questi fatti.
