Che cos'è la reattanza ?
Cosa vuole dire questa tabella ?
reattanza
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IsidoroKZ
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[2] Re: reattanza
DR1 ha scritto:Che cos'è la reattanza ?
È la componente immaginaria dell'impedenza di un componente reattivo (L o C)
La tabella ti dice il valore assoluto dell'impedenza del condensatore:


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[3] Re: reattanza
La reattanza è un parametro utile a modellare componenti dinamici quali induttori e capacitori in regime sinusoidale.
La relazione caratteristica del condensatore è

se il circuito (lineare) è in regime sinusoidale ogni grandezza è una sinusoide con una propria ampiezza e fase, quindi

sostituendo l'espressione di v nella relazione costitutiva del condensatore


quindi sostanzialmente la capacità a preso la tensione l'ha sfasata di 90 gradi e l'ha moltiplicata per omega c, restituendoci la corrente.
Se noi abbiamo un numero complesso,
, sfasare z di novanta gradi equivarrebbe a moltiplicarlo per l'unità immaginaria j.

Quindi se noi esprimessimo le correnti e tensioni di un generico circuito in regime sinusoidale, con dei numeri complessi, per mezzo della trasformata di Steinmetz.
La relazione costitutiva del condensatore diverrebbe:

Da cui si può ricavare la reattanza del capacitore, ed ottenere usa sorta di legge di Ohm generalizzata...
.
poiché
al variare della frequenza di regime, varierà anche la reattanza capacitiva.
Ragionamenti analoghi si possono fare per l'induttore.
La relazione caratteristica del condensatore è

se il circuito (lineare) è in regime sinusoidale ogni grandezza è una sinusoide con una propria ampiezza e fase, quindi

sostituendo l'espressione di v nella relazione costitutiva del condensatore


quindi sostanzialmente la capacità a preso la tensione l'ha sfasata di 90 gradi e l'ha moltiplicata per omega c, restituendoci la corrente.
Se noi abbiamo un numero complesso,
, sfasare z di novanta gradi equivarrebbe a moltiplicarlo per l'unità immaginaria j. 
Quindi se noi esprimessimo le correnti e tensioni di un generico circuito in regime sinusoidale, con dei numeri complessi, per mezzo della trasformata di Steinmetz.
La relazione costitutiva del condensatore diverrebbe:

Da cui si può ricavare la reattanza del capacitore, ed ottenere usa sorta di legge di Ohm generalizzata...
.poiché
al variare della frequenza di regime, varierà anche la reattanza capacitiva.Ragionamenti analoghi si possono fare per l'induttore.
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[5] Re: reattanza
Il fenomeno e' molto complesso, soprattutto ad elevate frequenze, ove non e' più possibile trascurare alcuni fenomeni che cambiano completamente il comportamento di un dato componente.
Comunque, come ti e' stato scritto, la reattanza e' uno scalare il cui valore dipende dalla frequenza di funzionamento.
La reattanza induttiva cresce linearmente con la frequenza, mentre il valore della reattanza capacitiva e' inversamente proporzionale alla stessa (evitiamo di scrivere che anche la resistenza varia la variare della frequenza).
Detto ciò, un conduttore, entro certi limiti di frequenza che permettono di trascurare alcuni fenomeni, e' sostanzialmente una resistenza con una induttanza in serie. Al crescere della frequenza di funzionamento, cresce la reattanza induttiva e di conseguenza il modulo dell'impedenza.
Pertanto, rispondendo alla tua domanda, più e' bassa la frequenza, minore sarà l'impedenza (non resistenza) del tuo cavo.
Comunque, nel tuo caso, applicazioni audio, il fenomeno e' ben più complesso. Come vedi ti viene indicata anche la capacita' che varia al variare della frequenza, in quanto questa incide pesantemente sulle armoniche ad alta frequenza.
Comunque, come ti e' stato scritto, la reattanza e' uno scalare il cui valore dipende dalla frequenza di funzionamento.
La reattanza induttiva cresce linearmente con la frequenza, mentre il valore della reattanza capacitiva e' inversamente proporzionale alla stessa (evitiamo di scrivere che anche la resistenza varia la variare della frequenza).
Detto ciò, un conduttore, entro certi limiti di frequenza che permettono di trascurare alcuni fenomeni, e' sostanzialmente una resistenza con una induttanza in serie. Al crescere della frequenza di funzionamento, cresce la reattanza induttiva e di conseguenza il modulo dell'impedenza.
Pertanto, rispondendo alla tua domanda, più e' bassa la frequenza, minore sarà l'impedenza (non resistenza) del tuo cavo.
Comunque, nel tuo caso, applicazioni audio, il fenomeno e' ben più complesso. Come vedi ti viene indicata anche la capacita' che varia al variare della frequenza, in quanto questa incide pesantemente sulle armoniche ad alta frequenza.
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Io devo studiare sodo e preparare me stesso perché prima o poi verrà il mio momento.
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