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reattanza

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[1] reattanza

Messaggioda Foto UtenteDR1 » 11 giu 2016, 11:50

Che cos'è la reattanza ?
Cosa vuole dire questa tabella ?
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[2] Re: reattanza

Messaggioda Foto Utentesimo85 » 11 giu 2016, 12:08

DR1 ha scritto:Che cos'è la reattanza ?

È la componente immaginaria dell'impedenza di un componente reattivo (L o C)
La tabella ti dice il valore assoluto dell'impedenza del condensatore:

Z_C = {1 \over \mathrm i \omega  C}


O_/
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[3] Re: reattanza

Messaggioda Foto UtenteDanteCpp » 11 giu 2016, 12:31

La reattanza è un parametro utile a modellare componenti dinamici quali induttori e capacitori in regime sinusoidale.

La relazione caratteristica del condensatore è

i = C \frac{dv}{dt}

se il circuito (lineare) è in regime sinusoidale ogni grandezza è una sinusoide con una propria ampiezza e fase, quindi

v = M \cos{(\omega t + \phi)}

sostituendo l'espressione di v nella relazione costitutiva del condensatore

i = C \frac{d}{dt} M \cos{(\omega t + \phi)}
\, = -\omega CM  \sin{(\omega t + \phi)}
\, = \omega CM  \cos{(\omega t + \phi+ \frac{\pi}{2})}

quindi sostanzialmente la capacità a preso la tensione l'ha sfasata di 90 gradi e l'ha moltiplicata per omega c, restituendoci la corrente.

Se noi abbiamo un numero complesso, z = a+j b, sfasare z di novanta gradi equivarrebbe a moltiplicarlo per l'unità immaginaria j.

j |z| \angle z= |z|\angle z+\frac{\pi}{2}

Quindi se noi esprimessimo le correnti e tensioni di un generico circuito in regime sinusoidale, con dei numeri complessi, per mezzo della trasformata di Steinmetz.
La relazione costitutiva del condensatore diverrebbe:

I = \omega C j V

Da cui si può ricavare la reattanza del capacitore, ed ottenere usa sorta di legge di Ohm generalizzata...

\frac{V}{I}=-j\frac{1}{\omega C}.

poiché \omega = 2 \pi f al variare della frequenza di regime, varierà anche la reattanza capacitiva.

Ragionamenti analoghi si possono fare per l'induttore.
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[4] Re: reattanza

Messaggioda Foto UtenteDR1 » 11 giu 2016, 12:36

In pratica, in un conduttore elettrico (cavo audio) frequenze di corrente più basse, producono resistenza elettrica maggiore.
Giusto ?
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[5] Re: reattanza

Messaggioda Foto UtenteEdmondDantes » 11 giu 2016, 13:06

Il fenomeno e' molto complesso, soprattutto ad elevate frequenze, ove non e' più possibile trascurare alcuni fenomeni che cambiano completamente il comportamento di un dato componente.
Comunque, come ti e' stato scritto, la reattanza e' uno scalare il cui valore dipende dalla frequenza di funzionamento.
La reattanza induttiva cresce linearmente con la frequenza, mentre il valore della reattanza capacitiva e' inversamente proporzionale alla stessa (evitiamo di scrivere che anche la resistenza varia la variare della frequenza).
Detto ciò, un conduttore, entro certi limiti di frequenza che permettono di trascurare alcuni fenomeni, e' sostanzialmente una resistenza con una induttanza in serie. Al crescere della frequenza di funzionamento, cresce la reattanza induttiva e di conseguenza il modulo dell'impedenza.
Pertanto, rispondendo alla tua domanda, più e' bassa la frequenza, minore sarà l'impedenza (non resistenza) del tuo cavo.
Comunque, nel tuo caso, applicazioni audio, il fenomeno e' ben più complesso. Come vedi ti viene indicata anche la capacita' che varia al variare della frequenza, in quanto questa incide pesantemente sulle armoniche ad alta frequenza.
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Se non studio un giorno, me ne accorgo io. Se non studio due giorni, se ne accorge il pubblico.

Io devo studiare sodo e preparare me stesso perché prima o poi verrà il mio momento.
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