PietroBaima ha scritto:Ottimo!
E' giusto!![]()
![]()
Ti ringrazio molto per la spiegazione!
PietroBaima ha scritto:Il problema si risolve dividendo il polinomio in due o più parti, che seguono diverse zone della funzione, che viene divisa in pattern.
A me è capitato di trovarmi con un problema simile (niente funzioni assurde o polinomi con x^100
La mia idea fu allora (per evitare di salire troppo di grado della serie) di prendere in considerazione 3 diversi polinomi calcolati in 3 punti diversi (quello che hai spiegato tu se ho capito bene), quindi il programma avrebbe dovuto scegliere con uno switch case , in base al punto in cui si doveva calcolare la funzione, il polinomio "addetto" a quel tratto di funzione. Ciò magari avrebbe portato delle discontinuità quando si passava da un polinomio ad un altro, ma se il salto era minore dell'errore massimo tollerato non ne vedevo il problema. Alla fine la cosa non è servita più, ma mi sono sempre chiesto... avrebbe funzionato bene?
PietroBaima ha scritto:E' un argomento in cui la letteratura matematica abbonda!![]()
Hai qualcosa da consigliarmi?

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