Magari qualcuno lo conosce, grazie!
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Paolino,
fairyvilje
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[1] Ricerca Font.
Sto cercando questo font. È usato anche per la serigrafia degli STM32. non riesco a trovarlo 
Magari qualcuno lo conosce, grazie!
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Il nome del font è OCR-A era stato creato per essere riconosciuto da un computer tramite un lettore ottico e, contemporaneamente essere letto facilmente da noi unità carbonio... 
... viene ancora utilizzato come "Human readable code" nei codici a barre dei prodotti farmaceutici.
Max
... viene ancora utilizzato come "Human readable code" nei codici a barre dei prodotti farmaceutici.
MaxDisapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo [attribuita a Voltaire]
La gentilezza dovrebbe diventare lo stile naturale della vita, non l'eccezione [Siddhārtha Gautama]
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Max2433BO
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... riminiscenze di quando i barcode e tutto quello che c'è di contorno erano il mio pane quotidiano...
Max
MaxDisapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo [attribuita a Voltaire]
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Max2433BO
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pusillus
... di nulla figurati!!!
La tua domanda mi ha riportato alla mente tanti bei ricordi di lavoro...
@
boiler
Si facevano un sacco di cose...
... innanzi tutto manutenzione di tutto ciò che rientrava nell'ambito della lettura e stampa di barcode, quindi lettori (fissi e portatili, più in ambito industriale che retail), trattando, oltre all'elettronica, anche tutta la parte ottica del sistema (all'inizio erano sistemi a tubo laser HeNe, poi si è passati ai diodi laser, prevalentemente visibile, ma qualcuno all'infrarosso), e relative interfacce (all'epoca, la maggior parte non era integrata nel lettore) emulazione tastiera o uscita seriale (all'epoca andava molto la classica RS232 e la RS485, se ricordo bene...), poi stampanti termiche e a trasferimento (anche qui più che altro in ambito industriale) per etichette fino al formato A5 (per le cosiddette "Odette Label", qui trovi un esempio).
Poi le prime reti di radio terminali (in UHF intorno ai 460,000 MHz) per la gestione wireless dei magazzini, e qui c'era tutta la manutenzione dei circuiti radio, soprattutto per il cambio di canale (erano tutti quarzati) e tutta la gestione del sopraluogo radioelettrico per stabilire il posizionamento della radio base e delle antenne per gestire al meglio la copertura del sito, oltre alla ricerca di eventuali interferenze su canali vicini a quelli da utilizzare, oltre a tutto il test di avvio del sistema.
Oltre a questo c'era un lavoro di ricerca (l'ho scritto piccolo perché non mi sembrava opportuno scriverlo normale...
) per adattare i lettori di codici a barre ad apparecchiature particolari del Cliente (il classico lettore di cassa con ingresso seriale particolare) o, viceversa, adattare apparecchiature del Cliente (tipiche le bilance elettroniche) per poter sfruttare le interfacce in emulazione tastiera (in genere avevano più di un ingresso da sfruttare).
Si faceva consulenza per la generazione delle etichette su specifiche del Cliente: si faceva tramite un apposito software oppure, se l'etichetta non presentava particolari grafici, in pratica doveva contenere solo barcode, testo e qualche riquadro, si poteva anche scrivere a mano (in genere si utilizzava il linguaggio ZPL... adesso si è molto evoluto come comandi, all'origine era molto più semplice, vedi da pag.33 del pdf).
Si facevano prove di conformità del codice stampato dal Cliente tramiti appositi strumenti di misura, che permettevano di vedere se il codice era in specifica oppure no (tra l'altro, di alcuni modelli facevamo manutenzione).
Oltre a tutto ciò si faceva consulenza telefonica per le installazioni, per risolvere alcune difficoltà di configurazione delle macchine da parte del Cliente e, più in generale, per cercare di risolvere i problemi di lettura o stampa che in genere si presentavano...
Max
... di nulla figurati!!!
La tua domanda mi ha riportato alla mente tanti bei ricordi di lavoro...
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Si facevano un sacco di cose...
... innanzi tutto manutenzione di tutto ciò che rientrava nell'ambito della lettura e stampa di barcode, quindi lettori (fissi e portatili, più in ambito industriale che retail), trattando, oltre all'elettronica, anche tutta la parte ottica del sistema (all'inizio erano sistemi a tubo laser HeNe, poi si è passati ai diodi laser, prevalentemente visibile, ma qualcuno all'infrarosso), e relative interfacce (all'epoca, la maggior parte non era integrata nel lettore) emulazione tastiera o uscita seriale (all'epoca andava molto la classica RS232 e la RS485, se ricordo bene...), poi stampanti termiche e a trasferimento (anche qui più che altro in ambito industriale) per etichette fino al formato A5 (per le cosiddette "Odette Label", qui trovi un esempio).
Poi le prime reti di radio terminali (in UHF intorno ai 460,000 MHz) per la gestione wireless dei magazzini, e qui c'era tutta la manutenzione dei circuiti radio, soprattutto per il cambio di canale (erano tutti quarzati) e tutta la gestione del sopraluogo radioelettrico per stabilire il posizionamento della radio base e delle antenne per gestire al meglio la copertura del sito, oltre alla ricerca di eventuali interferenze su canali vicini a quelli da utilizzare, oltre a tutto il test di avvio del sistema.
Oltre a questo c'era un lavoro di ricerca (l'ho scritto piccolo perché non mi sembrava opportuno scriverlo normale...
Si faceva consulenza per la generazione delle etichette su specifiche del Cliente: si faceva tramite un apposito software oppure, se l'etichetta non presentava particolari grafici, in pratica doveva contenere solo barcode, testo e qualche riquadro, si poteva anche scrivere a mano (in genere si utilizzava il linguaggio ZPL... adesso si è molto evoluto come comandi, all'origine era molto più semplice, vedi da pag.33 del pdf).
Si facevano prove di conformità del codice stampato dal Cliente tramiti appositi strumenti di misura, che permettevano di vedere se il codice era in specifica oppure no (tra l'altro, di alcuni modelli facevamo manutenzione).
Oltre a tutto ciò si faceva consulenza telefonica per le installazioni, per risolvere alcune difficoltà di configurazione delle macchine da parte del Cliente e, più in generale, per cercare di risolvere i problemi di lettura o stampa che in genere si presentavano...
MaxDisapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo [attribuita a Voltaire]
La gentilezza dovrebbe diventare lo stile naturale della vita, non l'eccezione [Siddhārtha Gautama]
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Max2433BO
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Grazie per la lunga risposta!
Sembra un lavoro molto variato. E capisco che ti piacesse.
È quello che a me piace del mio lavoro: la miscela di diverse attività diverse.
La cosa curiosa è che facciano anche noi (tra le altre cose) bilance con scanner integrato (quelle che ci sono nei negozi in cui pesano la frutta alla cassa)
Boiler
Sembra un lavoro molto variato. E capisco che ti piacesse.
È quello che a me piace del mio lavoro: la miscela di diverse attività diverse.
La cosa curiosa è che facciano anche noi (tra le altre cose) bilance con scanner integrato (quelle che ci sono nei negozi in cui pesano la frutta alla cassa)
Boiler
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[10] Re: Ricerca Font.
boiler ha scritto:Sembra un lavoro molto variato. E capisco che ti piacesse (...)
Si... sigh!!!
Purtroppo, dopo 7 anni il gruppo di cui faceva parte L'Azienda dov'ero impiegato, la dismise chiudendo magazzino e centro operativo, incorporandone le attività in altre sue Aziende senza assorbirne il personale...
... per cui, nel lontano 1997 mi sono trovato a spasso, e, dopo vane ricerche, mi sono dovuto "riciclare" dove, al momento, c'era un'opportunità di lavoro.
MaxDisapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo [attribuita a Voltaire]
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Max2433BO
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