Sjuanez ha scritto:Però è vero che qualche tutorial di Linux lo devo mandare giù.
Io sono dell'idea che, oggi come oggi, un utente comune deve poter utilizzare un sistema operativo,
per la maggior parte delle funzioni, senza leggere manuali. Il motivo è che la maggior parte delle persone usa il PC con pochi specifici programmi, sempre gli stessi, e il sistema operativo deve allora diventare qualcosa di trasparente. Qui è dove Linux, anche le distro più user-friendly, ogni tanto fallisce. Però le cose stanno migliorando.
Faccio un esempio: quando un paio di anni fa installai per la prima volta Linux Mint (non mi ricordo la versione), mi accorsi che all'accensione il num-lock era disattivato. E se lo attivavi, si disattivava automaticamente al logout. Ora, sono sicuro che qualcuno degli sviluppatori di Linux riuscirà a trovare qualche ottima ragione perché il num-lock sia disattivato di default, ma la maggior parte degli utenti medi lo tiene attivato. Mi misi allora a cercare di capire come fare per mantenerlo attivato. Con una rapida ricerca su Google scoprii che: avrei dovuto installare un programma chiamato
numlockx e copiare un pezzo di codice bash in non mi ricordo più quale file. Feci tutto questo, ma il num-lock rimaneva disattivato. E rimaneva disattivato perché copiando il codice avevo rimosso due spazi che invece erano essenziali. Corretto l'errore, la cosa ha funzionato, ma un utente normale non dovrebbe passare attraverso tutto questo per avere il num-lock attivato di default. E ovviamente ho dimenticato quale file modificare cinque secondi dopo averlo modificato, per cui tutta l'operazione non ha sicuramente migliorato la mia conoscenza del sistema operativo.
Nell'ultima versione di Linux Mint, il num-lock è sempre disattivato di default (perché perché

) però, fortunatamente, è apparsa una casella in un menu di configurazione che permette l'attivazione del num-lock. Evviva! Però prima devi sempre installare a parte
numlockx 
Ecco, sono queste le logiche di Linux che l'utente normale non capisce. E finché non vengono aggiustati questi particolari, Linux non riuscirà a superare la diffidenza di chi non ha nessuna intenzione di interessarsi ai dettagli del sistema operativo ma vuol solo usare programmi per fare altro, perché magari il suo mestiere è proprio fare altro.