Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Ricerca personalizzata
12
voti

Uso di LaTeX sul forum


Indice

Premessa

Ho notato che molto spesso gli utenti del forum (sopratutto i nuovi iscritti) faticano a scrivere la sintassi corretta per quanto riguarda LaTeX.
Così ho pensato di realizzare questa piccola guida su come utilizzare i codici giusti per ogni tipo di formula. Ogni volta che scoverò nuove sviste sul forum avrò premura di aggiornare anche il suddetto articolo.
Sperando di fare cosa gradita a chi volesse imparare a scrivere in LaTeX sul forum.
Ringrazio admin per l'immagine di copertina icon_biggrin.gif

Formule\ LaTeX

Prima di cominciare voglio ricordare che sul forum le formule vanno inserite tra i tag tex:

[tex]qui si deve inserire la formula[/tex]

e per quanto riguarda le parentesi graffe ci sono due modi per poterle fare:

  1. il primo consiste nel tenere premuto il tasto Alt sulla tastiera e digitare uno dopo l'altro, utilizzando il tastierino numerico, i tasti 123, così si genere la parentesi graffa aperta; mentre se si tiene premuto Alt e si digita 125 si genera la parentesi graffa chiusa
  2. il secondo modo è di tenere premuto contemporaneamente ATL Gr + SHIFT(Maiuscolo) + [ per le graffe aperte o ] per le graffe chiuse.

Apici

Per generare gli apici si usa il simbolo ^ seguito di buona norma dalle parentesi graffe ad indicare che tutto il loro contenuto viene interpretato come apice.
Esempio per scrivere X2 il codice da utilizzare é:

X^{2}

un altro esempio più complesso potrebbe essere Yf(x) che si scrive:

Y^{f(x)}

se noi non mettessimo le parentesi graffe e scrivessimo semplicemente Y^f(x) il risultato sarebbe: Yf(x); come si può notare viene inserita solo la f come apice perchè in assenza di parentesi graffe il lettore legge solo il primo carattere dopo il simbolo dell'esponente e tutto il resto lo reputa come scrittura normale, per questo all'inizio ho detto che è buona norma l'utilizzo delle parentesi graffe, non solo per gli apici ma anche per i restanti codici che vedremo.

Gradi

I gradi sono un tipo particolare di apice e per realizzarlo bisogna utilizzare sempre l'elevamento a potenza ^ seguito dalle parentesi graffe con all'intero il codice \circ e si avrebbe: 90^{\circ}

90^{\circ}

Pedici

Per generare i pedici si utilizza _ (underscore) seguito dalle solite parentesi graffe. Esempio per scrivere R1 si utilizza il codice:

R_{1}

tutto quello che viene inserito tra le parentesi graffe dopo l'underscore è considerato come pedice: Rpedice

R_{pedice}

Come prima se non mettessimo le parentesi graffe il lettore leggerebbe solamente il primo carattere come pedice e tutto il resto come scrittura normale: Rpedice

R_pedice

Combinazione di apici e pedici

per combinare i due metodi si utilizza il seguente codice:

_{}^{}

dove nelle prime graffe si inserisce il pedice e nelle seconde graffe l'apice: R_{A}^{2}

R_{A}^{2}

Frazioni

In LaTeX non si utilizza il simbolo di divisione, questo per intenderci /, ma si utilizza il codice:

\frac{}{}

dove il \frac indica che si vuole realizzare una frazione, nelle prime graffe si inserisce il Numeratore e nelle seconde graffe il Denominatore: R=\frac{V}{I} e il codice è:

R=\frac{V}{I}

Se ci si accorge che la frazione risulta essere un po sproporzionata in dimensioni al posto del codice \frac si può usare il \tfrac dove la t sta a indicare tiny(minuscolo) e si avrebbe: R=\tfrac{V}{I}

R=\tfrac{V}{I}

Radice quadrata

Per fare la radice quadrata si utilizza il codice:

\sqrt{}

tutto quello che viene inserito tra le parentesi graffe sta sotto la radice quadrata: i=\sqrt{a^{2}+b^{2}}

i=\sqrt{a^{2}+b^{2}}

Radicale con indice diverso da 2

Se vogliamo cambiare l'indice del radicale dobbiamo farlo col codice:

\sqrt[]{}

dove all'interno delle parentesi quadrate si indica l'indice della radice, e nelle parentesi graffe tutto quello che sta sotto radice: l=\sqrt[3]{V}

l=\sqrt[3]{V}

Limiti

per indicare i limiti \lim_{}f(x) si usa semplicemente il codice:

\lim_{}f(x)

logicamente tra le parentesi graffe va messo per cosa tende il limite come ad esempio \lim_{x \to 0}f(x) per fare questo basta inserire:

x \to 0

oppure anche :

x \rightarrow 0

che nella forma completa sarà:

\lim_{x \to 0}f(x)

oppure:

\lim_{x \rightarrow 0}f(x)

Derivate

per le derivate ci sono vari modi; ad esempio per scrivere \frac{\mathrm{d} }{\mathrm{d} x} si può utilizzare il codice:

\frac{\mathrm{d} }{\mathrm{d} x}

ma per la stessa simbologia si può utilizzare anche:

\frac{\text{d} }{\text{d} x}

a voi la scelta di quale vi piace meglio.

Integrali

Per il simbolo di integrale \int si usa semplicemente il codice:

\int

Se vogliamo invece indica l'estremo inferiore e superiore si usa il codice:

\int_{}^{}

dove nelle prime graffe ci sarà l'estremo inferiore e nelle seconde graffe quello superiore

Sommatoria

Per il simbolo di sommatoria \sum usiamo semplicemente il codice:

\sum

se vogliamo indicare anche i valori della sommatoria dovremmo usare il codice:

\sum_{}^{}

dove nelle prime parentesi graffe si indica il valore minore e nelle seconde parentesi graffe il valore maggiore: \sum_{0}^{10}

\sum_{0}^{10}


Valore assoluto o parentesi

Per avere il valore assoluto, di un numero o comunque di valori che stanno dentro a una riga basta racchiudere questi termini tra le due stanghette:

||
quelle che si trovano sullo stesso pulsante dello backslash "\" per intenderci, esempio: | Z |
|Z|

Per le parentesi la stessa cosa con i relativi tasti.
Come dicevo questo metodo va bene solo se i valori contenuti riescono a stare su una riga, se invece dobbiamo fare il valore assoluto di una frazione o comunque di una funzione che non riesce a rientrare su una riga questo non andrebbe più bene, in quanto le stanghette del valore assoluto non si allungherebbero per tutta la funzione: R=|\frac{y_0 - Y}{y_0 + Y}|
dobbiamo quindi usare il codice:

\left|  \right|

dove il contenuto verrà inserito all'interno tra la sbarretta | e lo backslash \ di right, esempio: 
R = \left| \frac{y_0 - Y}{y_0 + Y} \right|

R = \left| \frac{y_0 - Y}{y_0 + Y} \right|

anche con più valori: R = \left| \frac{\frac{x_0-X}{x_0+X}}{\frac{y_0 - Y}{y_0 + Y}} \right|

R = \left| \frac{\frac{x_0-X}{x_0+X}}{\frac{y_0 - Y}{y_0 + Y}} \right|

Questo metodo va bene anche per le parentesi: R = \left( \frac{\frac{x_0-X}{x_0+X}}{\frac{y_0 - Y}{y_0 + Y}} \right) solo che al posto di utilizzare le stanghette useremo le parentesi tonde:

R = \left( \frac{\frac{x_0-X}{x_0+X}}{\frac{y_0 - Y}{y_0 + Y}} \right)

Un appunto sul valore e le unità di misura

Come già accennato nell'articolo di admin tra i riferimenti a fondo pagina, voglio ribadire che tra il valore e l'unità di misura va sempre lasciato uno spazio, per esempio per scrivere 10\ k\Omega oppure 20\ \mu A, per farlo basta usare semplicemente la backslash "\" seguita da uno spazio.
Per cui gli esempi sopracitati si scriveranno:

10\ k\Omega
20\ \mu A

Per quest'ultimo codice come si può notare bisogna lasciare uno spazio anche tra il codice \mu e la lettera A perchè il primo è il codice che si deve utilizzare per eseguire la lettera micro mentre la A è semplicemente una lettera; se la scrivessimo attaccata il lettore alla conferma ci darebbe errore.

Lettere e simbologia varia

Per queste inserirò una tabella dove indicherò la lettera o il simbolo da una parte e dall'altra metterò il codice equivalente. Voglio solo soffermarmi per ricordare che il simbolo di moltiplicazione non va fatto con l'asterisco * , che come suggerisce claudiocedrone indica la convoluzione, ma col punto \cdot o con la x \times e per farlo si utilizza il codice:

\cdot

per il punto e:

\times

per la x

lettera o
simbolo
Codice
α \alpha
β \beta
γ \gamma
δ \delta
ε \epsilon
\varepsilon \varepsilon
ζ \zeta
η \eta
θ \theta
\vartheta \vartheta
ι \iota
κ \kappa
λ \lambda
μ \mu
ν \nu
ξ \xi
π \pi
\varpi \varpi
ρ \rho
\varrho \varrho
σ \sigma
\varsigma \varsigma
τ \tau
υ \upsilon
φ \phi
\varphi \varphi
χ \chi
ψ \psi
ω \omega
Γ \Gamma
Δ \Delta
Θ \Theta
Λ \Lambda
Ξ \Xi
Π \Pi
Σ \Sigma
Υ \Upsilon
Φ \Phi
Ψ \Psi
Ω \Omega
\pm \pm
\mp \mp
\cap \cap
\cup \cup
\partial \partial
\Re \Re
\Im \Im
\forall \forall
\exists \exists
\mathbb{P} \mathbb{P}
\mathbb{N} \mathbb{N}
\mathbb{Z} \mathbb{Z}
\mathbb{I} \mathbb{I}
\mathbb{Q} \mathbb{Q}
\mathbb{R} \mathbb{R}
\mathbb{C} \mathbb{C}
\angle \angle
\measuredangle \measuredangle
\infty \infty
< <
> >
\leq \leq
\geq \geq
\neq \neq
= =

Alcuni esempi

V_i+\left(\frac{RC_0}{T_c} \text{e}^{-\frac{t}{T_c}}-1 \right)V_o=RC_0\ \text{e}^{-\frac{t}{T_c}}\ V_o^\prime

V_i+\left(\frac{RC_0}{T_c} \text{e}^{-\frac{t}{T_c}}-1 \right)V_o= 
=RC_0\ \text{e}^{-\frac{t}{T_c}}\ V_o^\prime

\int \frac{\alpha (t)}{\beta (t)} \text{d}t=\int \frac{1}{T_c}-\frac{\text{e}^\frac{t}{T_c}}{RC_0}\text{d}t

\int \frac{\alpha (t)}{\beta (t)} \text{d}t=\int \frac{1}{T_c}-
\frac{\text{e}^\frac{t}{T_c}}{RC_0}\text{d}t

Vo(Vi,Viniz,R,C0,t) =

=\frac{e^{\frac{t}{T_c}-\frac{T_c e^{t/T_c}}{R C_0}} \left(T_c V_i \left(E_i\left(\frac{e^{t/T_c} T_c}{R C_0}\right)-E_i\left(\frac{T_c}{R C_0}\right)\right)+R C_0 V_{iniz} e^{\frac{T_c}{R C_0}}\right)}{R C_0}


V_o(V_i,V_{iniz},R,C_0,t)=
\frac{e^{\frac{t}{T_c}-\frac{T_c e^{t/T_c}}{R C_0}}
\left(T_c V_i \left(E_i\left(\frac{e^{t/T_c} T_c}{R C_0}\right)-

E_i\left(\frac{T_c}{R C_0}\right)\right)+R C_0 V_{iniz} e^{\frac{T_c}{R C_0}}\right)}{R C_0}

Riferimenti utili

Altri riferimenti non proprio inerenti con l'uso di LaTeX ma comunque importanti per quest'ultimo cito:
Trattiamo bene le unità di misura del nostro admin
Grandezze e unità di misura I di DirtyDeeds
Grandezze e unità di misura II sempre di DirtyDeeds

10

Commenti e note

Inserisci un commento

di ,

Bravo Wally, articolo utile e ben scritto. Io che sono pigro e uso Latex raramente uso uno dei siti appositi, ma il tuo bigino è comodo!

Rispondi

di ,

Ottimo articolo, voto strameritato.
Segnalo, per chi fosse interessato a scrivere formule nei commenti degli articoli del blog (come questo mio commento), il mio piccolo editor, che potrete trovare qui.

Rispondi

di ,

Ottimo lavoro! Un buon link da inserire per quelli che non sanno come usare Latex o che scrivono le formule, diciamo, con non troppo impegno (con buona pace di chi sostiene che "basta capirsi"). Bravo, i miei complimenti!

Rispondi

di ,

OK, aggiungo anche il \times

Rispondi

di ,

claudiocedrone ha scritto:
manca un pezzo però, e cioè che la moltiplicazione va indicata (quando serve) con \cdot o \times e non con l'asterisco che in LaTeX indica la convoluzione. O_/

guarda meglio Claudio tra "lettere e simbologia varia"

Rispondi

di ,

ops... scusa mi era proprio sfuggito (che rinco), lo hai messo (ma solo il \cdot )

Rispondi

di ,

Buona idea, ora tocca diffonderne la lettura :) ... manca un pezzo però, e cioè che la moltiplicazione va indicata (quando serve) con \cdot o \times e non con l'asterisco che in LaTeX indica la convoluzione. O_/

Rispondi

di ,

Se questo sito ed il suo forum continuano ad esserci, è merito di quelli come te, che si appassionano e trovano piacere nel realizzare qualcosa di utile per sé e per gli altri.

Rispondi

di ,

Sono io che ti ringrazio per l'oppurtunità che mi hai dato a partecipare a questo bellissimo forum e per l'immagine di copertina che come al solito mi dimentico di mettere

Rispondi

di ,

Ottima idea. Grazie Stefano!

Rispondi

Inserisci un commento

Per inserire commenti è necessario iscriversi ad ElectroYou. Se sei già iscritto, effettua il login.