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autoeccitazione generatori asincroni

Trasformatori, macchine rotanti ed azionamenti

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[11] Re: autoeccitazione generatori asincroni

Messaggioda Foto UtenteAlessandro84 » 20 giu 2010, 19:37

A proposito di generatori asincroni: mi potreste consigliare qualche libro (o anche risorse di altro tipo, ad esempio siti web, o altro ancora) che trattino l'argomento in modo dettagliato? Sui libri di macchine elettriche, almeno quelli che ho visto io, la macchina asincrona è trattata per quanto riguarda il funzionamento da motore, ma sul generatore viene detto ben poco... Mi interesserebbe approfondire l'argomento e l'applicazione dell'asincrono negli impianti eolici. Suggerimenti?
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[12] Re: autoeccitazione generatori asincroni

Messaggioda Foto UtenteRenzoDF » 20 giu 2010, 20:13

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[13] Re: autoeccitazione generatori asincroni

Messaggioda Foto Utentefede1989 » 8 gen 2011, 0:21

Non mi è chiaro il contesto della domanda che ha generato la discussione: per autoeccitazione si intende il funzionamento dell'alternatore asincrono in assenza di una rete esterna che fornisca il campo rotante giusto?
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[14] Re: autoeccitazione generatori asincroni

Messaggioda Foto Utentechristian87 » 3 feb 2011, 9:29

Ciao a tutti , riapro oggi un argomento abbastanza vecchio, sono uno studente di ingegneria meccanica e sto realizzando un generatore con un motore asicrono trifase da 11 kW. Dopo aver collegato il "genertore" al motore diesel da 18 hp ed aver messo la batteria di condensatori (50 uF ad ogni capo) ai capi di uscita del generatore ho acceso il motore e fatto girare a circa 3000 giri, adesso funziona tutto ho una tensione ai capi di circa 400 volt, ho provato a far girare un motore da 3 kW ed è andato tutto bene. Adesso il mio problema sussiste solo nel momento in cui voglio misurare le ampere in uscita con un tester, nel momento in cui collego quest'ultimo ho un'improvvisa caduta della tensione. Per tornare alla tensione normale devo ho spegnere e riaccendere il motore oppure aumentare il numero di giri, da che cosa è dovuto l'improvviso calo di tensione? forse dalla batteria troppo piccola di condensatori?.
Altra domanda: misurando la tensione ai capi di una fase e la terra ho una tensione di 220 volt ma di ampere non si vede l'ombra. E' possibile ricavare una tensione di 220 volt con un mat trifase? Grazie in anticipo.
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[15] Re: autoeccitazione generatori asincroni

Messaggioda Foto Utenteadmin » 11 feb 2011, 14:08

christian87 ha scritto:[..] Adesso il mio problema sussiste solo nel momento in cui voglio misurare le ampere in uscita con un tester, nel momento in cui collego quest'ultimo ho un'improvvisa caduta della tensione. [..].

Ho il sospetto che tu non sappia misurare una corrente con il tester ed abbia fatto un bel corto
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[16] Re: autoeccitazione generatori asincroni

Messaggioda Foto Utentechristian87 » 12 feb 2011, 14:05

Ho il sospetto che tu non sappia misurare una corrente con il tester ed abbia fatto un bel corto


Si forse mi sono sbagliato sulla misurazione è vero ma adesso ho imparato.... :-P Però adesso ho un problema di bilanciamento tra tensione ed hertz, cioè mettendo una batteria di condensatori di capacità C (costante) ed un carico Q variabile ho che ad ogni variazione del carico corrisponde ad una variazione della tensione allora sono costretto ad abbassare il regime di rotazione del motore primo con conseguente calo della frequenza.. Bel dilemma, adesso mi viene spontaneo pensare che dovrei collegare quel rifasatore che ho a disposizione per bilanciare, ma codesto rifasatore ha solamente tre batterie di condensatori (ogni batteria è composta da 5 condensatori da 66,6 uF ) azionate da un microprocessore, non so se fa al mio caso dato la piccola flessibiltà di questo rifasatore.
Oppure rifasare tutti i carichi uno ad uno, e far partire il generatore con condesatori che mi darebbero a vuoto una tensione di circa 400 volt ed una frequenza di 50 Hz.
Oppure come ultima meta collegare meccanicamente un altro generatore questa volta sincrono autoeccitato,anche se di piccola potenza (facilmente reperibile), insieme al motore trifase così posso eseguire un collegamento in parallelo (L'alternatore asincrono vedrebbe il generatore sincrono come se fosse una rete e si allaccerebbe automaticamente Giusto?) Ma in questo caso quanto sarebbe l'efficenza della macchina ? Pensando che dovrei anche sincronizzare il tutto con ruote dentate etc. Aspetto un vostro consiglio perché mi sento un ò confuso.
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