Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Motore da 380 a 220

Trasformatori, macchine rotanti ed azionamenti

Moderatori: Foto UtenteSandroCalligaro, Foto Utentemario_maggi, Foto Utentefpalone

1
voti

[1] Motore da 380 a 220

Messaggioda Foto UtenteGiuanin78 » 9 set 2014, 15:07

Buongiorno a tutti e grazie in anticipo per i consigli, ho preso un elevatore a nastro per sacchi vecchiotto a 380 volevo passarlo a 220 ma ho un problema per il calcolo del condensatore, perche non ha piu la targhetta, come faccio per il condensatore?
Avatar utente
Foto UtenteGiuanin78
10 2
 
Messaggi: 9
Iscritto il: 9 set 2014, 7:41

0
voti

[2] Re: Motore da 380 a 220

Messaggioda Foto Utentelelerelele » 10 set 2014, 10:04

sapendo che collegare un motore trifase ad una linea monofase avrai una coppia all'incirca metà di quella che avrebbe avuto a 380....potresti fare così:

colleghi il motore a 380 e misuri la corrente assorbita.
qua trovi una tabella relativa agli assorbimenti dei motori, che ti da la potenza di targahttp://www.ceacassino.com/UTILITY/MOTORI%20ASINCRONI%202P.pdf

poi qua trovi la pagina per il calcolo ed il collegamento del condensatore.http://www.claredot.net/it/sez_Elettrotec/motore-trifase-alimentato-monofase.php


oppure potresti andare a tentativi, ma il rischio di fare danni è alto.

certo che appena colleghi il motore, magari per 30 secondi, poi per un minuto, poi per due ecc controllando di non andare rovinosamente in sovratemperatura.

può anche servire fare alcune prove collegando condensatori in parallelo, tenendo sotto controllo la corrente di linea, abbassandosi la corrente dovrebbe essere un condensatore adeguato.....

saluti.
Avatar utente
Foto Utentelelerelele
4.899 3 7 9
Master
Master
 
Messaggi: 5505
Iscritto il: 8 giu 2011, 8:57
Località: Reggio Emilia

1
voti

[3] Re: Motore da 380 a 220

Messaggioda Foto Utenteattilio » 10 set 2014, 10:23

lelerelele ha scritto:colleghi il motore a 380 e misuri la corrente assorbita

eh, ma non credo che abbia una fornitura trifase 400 V in casa, e portarsi dietro un elevatore a sacchi fino ad un <posto qualsiasi dove avere quel tipo di alimentazione> mi sembra un po' scomodo
di contro se smonta solo il motore e lo prova con la tensione di targa (che poi nemmeno c'è più la targa :mrgreen: ) la corrente assorbita a vuoto non sarà granché indicativa se confrontata con la tabella che hai postato

come fare?

fai una foto del motore da cui si possa risalire alle sue dimensioni, aggiungici una misura delle tre impedenze statoriche e vedremo di ipotizzare la taglia del motore e di riflesso la capacità del condensatore da cui partire

saluti

edit:
suppongo il motore sia associato ad un motoriduttore, in questo caso occhio ai giochi e allo stato dei cuscinetti, perché sommerai al surriscaldamento per attrito cinetico, quello del motore alimentato con "l'accrocco" monofase
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera


Salvatore Quasimodo
Avatar utente
Foto Utenteattilio
61,4k 8 12 13
free expert
 
Messaggi: 9167
Iscritto il: 21 gen 2007, 14:34

0
voti

[4] Re: Motore da 380 a 220

Messaggioda Foto Utentelelerelele » 10 set 2014, 10:26

Attilio ha scritto:eh, ma non credo che abbia una fornitura trifase 400 V in casa, e portarsi dietro un elevatore a sacchi fino ad un <posto qualsiasi dova avere quel tipo di alimentazione> mi sembra un po' scomodo
di contro se smonta solo il motore e lo prova con la tensione di targa (che poi nemmeno c'è più la targa :mrgreen: ) la corrente assorbita a vuoto non sarà granché indicativa se confrontata con la tabella che hai postato


:ok:
Avatar utente
Foto Utentelelerelele
4.899 3 7 9
Master
Master
 
Messaggi: 5505
Iscritto il: 8 giu 2011, 8:57
Località: Reggio Emilia

1
voti

[5] Re: Motore da 380 a 220

Messaggioda Foto UtenteGiuanin78 » 10 set 2014, 10:40

Grazie a tutti per le risposte, Attilio a circa un diametro di 16 cm ed è lungo senza ventola 20 cm.
Oltretutto magari alla fine non funziona nemmeno, era fermo da tempo pero al riparo e la scatola dei contatti non è ossidata speriamo, ed e collegato diretto a un riduttore angolare
Avatar utente
Foto UtenteGiuanin78
10 2
 
Messaggi: 9
Iscritto il: 9 set 2014, 7:41

0
voti

[6] Re: Motore da 380 a 220

Messaggioda Foto Utenteattilio » 10 set 2014, 10:49

a spanne siamo sotto gli 0,75 kW (elettrici), proverei inizialmente con un 18/20 μF con verifica della temperatura sulla carcassa (sempre che il motore riesca a spuntare si intende!)
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera


Salvatore Quasimodo
Avatar utente
Foto Utenteattilio
61,4k 8 12 13
free expert
 
Messaggi: 9167
Iscritto il: 21 gen 2007, 14:34

0
voti

[7] Re: Motore da 380 a 220

Messaggioda Foto UtenteGiuanin78 » 10 set 2014, 11:01

Poi se scalda ne metto un altro da 14 uf e cosi via con un massimo di 50 uf puo andare?
Se non spunta gli do una mano poi al massimo metto un motore nuovo da 220, ma prima di spendere meglio tentare
Avatar utente
Foto UtenteGiuanin78
10 2
 
Messaggi: 9
Iscritto il: 9 set 2014, 7:41

0
voti

[8] Re: Motore da 380 a 220

Messaggioda Foto Utenteattilio » 10 set 2014, 11:39

che scalderà è quasi certo, bisognerà trovare il compromesso giusto sempre considerando che di "accrocco" si tratta, in ogni caso se il motore spunta senza esitazioni ma surriscalda eccessivamente, bisognerà diminuire la capacità e non aumentarla
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera


Salvatore Quasimodo
Avatar utente
Foto Utenteattilio
61,4k 8 12 13
free expert
 
Messaggi: 9167
Iscritto il: 21 gen 2007, 14:34

0
voti

[9] Re: Motore da 380 a 220

Messaggioda Foto UtenteGiuanin78 » 10 set 2014, 11:55

ok capito adesso provo e ti faccio sapere, grazie dell'aiuto
Avatar utente
Foto UtenteGiuanin78
10 2
 
Messaggi: 9
Iscritto il: 9 set 2014, 7:41

0
voti

[10] Re: Motore da 380 a 220

Messaggioda Foto UtenteGiuanin78 » 11 set 2014, 7:32

Ho collegato un condensatore da 30 uf, collego la spina fa il solito bizzzzzzzz non spunta, provo con una leva a far muovere il nasto (due catenarie collegata da assetti trasversali) ma non parte, allora provo senza corrente oviamente con un cacciavitino a far girare la ventola di plastica e anche questa gira (gli ho fatto fare due o tre giri) e il nastro si e mosso leggermente quindi il nastro sara un po duro da muovere ma non bloccato. Procedo aggiungendo un condensatore? o desisto e metto un motore a 220?
Avatar utente
Foto UtenteGiuanin78
10 2
 
Messaggi: 9
Iscritto il: 9 set 2014, 7:41

Prossimo

Torna a Macchine elettriche

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 5 ospiti