Qualche tempo fa ho rottamato una lavatrice, e prima di disfarmene ho velocemente smontato un'elettrovalvola.
Domanda: come si fa a capire come alimentarla, se questa non ha in vista alcuna scritta? Ho visto che ci sono in commercio modelli diversissimi tra loro, che funzionano con tensioni variabilissime (tipo da 12 volt a 230), e tra l'altro sia in corrente continua che alternata.
Voi come procedereste per cercare di classificarla senza danneggiarla? Pensavo di iniziare da una bassa tensione e poi aumentare un po' alla volta finché si senta lo scatto, però prima credo che si debba capire se si debba fornire corrente continua o alternata. Come?
Grazie!
Alimentare un'elettrovalvola di recupero
Moderatori:
SandroCalligaro,
mario_maggi,
fpalone
15 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
0
voti
0
voti
Grazie per la risposta!
No, se ricordo bene la lavatrice era già elettronica, anche se senza grossi display (o forse senza del tutto).
Dunque non esiste un modo per verificare?
Grazie di nuovo!
gabrisav ha scritto:Se la lavatrice è un modello vecchio con il selettore delle funzioni lavagio meccanico
No, se ricordo bene la lavatrice era già elettronica, anche se senza grossi display (o forse senza del tutto).
dovrebbe essere senza dubio in alternata 230V
Dunque non esiste un modo per verificare?
Grazie di nuovo!
0
voti
gabrisav ha scritto:L'unica è provare come ai detto te, comincia con il 12 V e poi sali
Continua? E se invece è alternata?
Grazie!
0
voti
Si possono fare svariati ragionamenti elettrotecnici ed elettromeccanici, per cercare di vedere da che parte è il bersaglio. Poi, per centrarlo si possono fare altri approfondimenti.
Le dimensioni del nucleo e il peso, cominciano a dare indicazioni sulla potenza dell'elettrovalvola. La misura della sezione del conduttore, se possibile, la misura della resistenza e stima della lunghezza del conduttore, dicono per stimare il numero di spire e la corrente massima di avvolgimento.
Da qui, come scrivevo, cominci a vedere da che parte è il bersaglio e, successivamente, con altre verifiche, se vuoi essee sopraffino, lo puoi centrare.
Altrimenti, se le disponi, alimenta la valvola con tensioni di 12 V, di 24 V, prima in c.c. e poi in c.a. Alla prima tensione che la fa scattare ti fermi e puoi ipotizzare che sia la sua.
Le dimensioni del nucleo e il peso, cominciano a dare indicazioni sulla potenza dell'elettrovalvola. La misura della sezione del conduttore, se possibile, la misura della resistenza e stima della lunghezza del conduttore, dicono per stimare il numero di spire e la corrente massima di avvolgimento.
Da qui, come scrivevo, cominci a vedere da che parte è il bersaglio e, successivamente, con altre verifiche, se vuoi essee sopraffino, lo puoi centrare.
Altrimenti, se le disponi, alimenta la valvola con tensioni di 12 V, di 24 V, prima in c.c. e poi in c.a. Alla prima tensione che la fa scattare ti fermi e puoi ipotizzare che sia la sua.
-

Candy
32,5k 7 10 13 - CRU - Account cancellato su Richiesta utente
- Messaggi: 10123
- Iscritto il: 14 giu 2010, 22:54
0
voti
Grazie a tutti per le risposte!
Ecco un paio di foto:
Se per "nucleo" intendi la parte nera, di nuclei ce ne sono due, e ognuno ha un diametro di circa 23 mm e una lunghezza di circa 28 mm.
La massa di tutto il blocco fotografato (quindi 2 nuclei + connettore elettrico + un po' di ferramenta + i collegamenti idraulici) è di circa 155 g.
I fili sono 3 (immagino uno comune e 2 per comandare i 2 nuclei) e hanno un diametro di 1,35 mm.
Mmm, domandona da ignorante: come faccio a farla? Immagino con un tester, ma mettendo i puntali tra cosa e cosa?
I 3 fili che ho staccato sono lunghi poco più di un metro, ma non ricordo a cosa fossero attaccati.
Spero che questi dati vi dicano qualcosa; se servisse fatemi sapere cosa altro misurare.
Grazie ancora!
Ecco un paio di foto:
Candy ha scritto:Le dimensioni del nucleo e il peso, cominciano a dare indicazioni sulla potenza dell'elettrovalvola.
Se per "nucleo" intendi la parte nera, di nuclei ce ne sono due, e ognuno ha un diametro di circa 23 mm e una lunghezza di circa 28 mm.
La massa di tutto il blocco fotografato (quindi 2 nuclei + connettore elettrico + un po' di ferramenta + i collegamenti idraulici) è di circa 155 g.
La misura della sezione del conduttore, se possibile
I fili sono 3 (immagino uno comune e 2 per comandare i 2 nuclei) e hanno un diametro di 1,35 mm.
la misura della resistenza
Mmm, domandona da ignorante: come faccio a farla? Immagino con un tester, ma mettendo i puntali tra cosa e cosa?
stima della lunghezza del conduttore
I 3 fili che ho staccato sono lunghi poco più di un metro, ma non ricordo a cosa fossero attaccati.
Spero che questi dati vi dicano qualcosa; se servisse fatemi sapere cosa altro misurare.
Grazie ancora!
Ultima modifica di
Stemby il 13 ott 2015, 0:34, modificato 1 volta in totale.
15 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 43 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)




