Cosa significa controllo vettoriale?
E come funziona il controllo in coppia?
Controllo vettoriale - controllo in coppia
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Stai frequentando un corso di laurea? Studi per conto tuo?
A maggio hai chiesto delucidazioni su un problema di fisica I (primo anno di ingegneria elettrica).
Adesso stai chiedendo delucidazioni su argomenti di azionamenti elettrici (quasi fine secondo anno di ingegneria elettrica - inizio terzo anno) e altrove hai fatto una domanda di macchine elettriche (inizio-meta' secondo anno di ingegneria elettrica).
Ritorniamo a questo 3D.
E' quasi impossibile rispondere in modo esauriente alle tue domande. In pratica hai chiesto delucidazioni su argomenti che vengono affrontati in una settimana o forse più (senza contare le ore di esercitazione).
A grandi linee, possiamo dire che nel controllo vettoriale il dispositivo di controllo si occupa di determinare il vettore di corrente (in modulo e fase) da imporre alla macchina in modo da controllare la macchina. E' necessario eseguire alcune trasformazioni delle correnti per poter eseguire questo tipo di controllo.
Un testo che viene di solito consigliato e' il seguente:
Sensorless Vector and Direct Torque Control di Peter Vas, ma credo che sia troppo avanzato per un primo approccio alla materia.
I testi di base sono:
Fundamentals of Electrical Drives, Andre Veltman.
Power Electronics and AC Drives, Bose
Elettronica di Potenza, Mohan (mi dicono che quello in inglese e' migliore).
Obbligatori sono le dispense e gli appunti presi a lezione. E' una materia abbastanza particolare.
Se ti interessa veramente la materia e non stai frequentando nessun corso di laurea, ti consiglio di cercare in rete una dispensa qualsiasi di azionamenti elettrici I e studiarla. E' fortemente consigliato la conoscenza dell'elettronica di potenza per poter seguire i concetti di azionamenti elettrici e la teoria sulla macchina primitiva (argomento spesso trattato nel corso di azionamenti. In pratica la quasi totalità dei controlli sfrutta la macchina primitiva e tutte le trasformazioni che ne derivano).
Probabilmente avrai bisogno anche del software Simulink, ma e' a pagamento. Non ho mai verificato, ma dovrebbe andare bene anche Xcos (lo trovi nel software Scilab, scaricabile gratuitamente) per un primo approccio alla materia (mi riferisco al solo programma Xcos, Scilab e' un programma che riesce a sostituire quasi completamente Matlab).
Solo come esempio, riporto un argomento che devi conoscere per poter affrontare quel tipo di studi.
Trasformazione di Park.
Se cerchi nel nostro sito, troverai altri articoli e 3D.
A maggio hai chiesto delucidazioni su un problema di fisica I (primo anno di ingegneria elettrica).
Adesso stai chiedendo delucidazioni su argomenti di azionamenti elettrici (quasi fine secondo anno di ingegneria elettrica - inizio terzo anno) e altrove hai fatto una domanda di macchine elettriche (inizio-meta' secondo anno di ingegneria elettrica).
Ritorniamo a questo 3D.
E' quasi impossibile rispondere in modo esauriente alle tue domande. In pratica hai chiesto delucidazioni su argomenti che vengono affrontati in una settimana o forse più (senza contare le ore di esercitazione).
A grandi linee, possiamo dire che nel controllo vettoriale il dispositivo di controllo si occupa di determinare il vettore di corrente (in modulo e fase) da imporre alla macchina in modo da controllare la macchina. E' necessario eseguire alcune trasformazioni delle correnti per poter eseguire questo tipo di controllo.
Un testo che viene di solito consigliato e' il seguente:
Sensorless Vector and Direct Torque Control di Peter Vas, ma credo che sia troppo avanzato per un primo approccio alla materia.
I testi di base sono:
Fundamentals of Electrical Drives, Andre Veltman.
Power Electronics and AC Drives, Bose
Elettronica di Potenza, Mohan (mi dicono che quello in inglese e' migliore).
Obbligatori sono le dispense e gli appunti presi a lezione. E' una materia abbastanza particolare.
Se ti interessa veramente la materia e non stai frequentando nessun corso di laurea, ti consiglio di cercare in rete una dispensa qualsiasi di azionamenti elettrici I e studiarla. E' fortemente consigliato la conoscenza dell'elettronica di potenza per poter seguire i concetti di azionamenti elettrici e la teoria sulla macchina primitiva (argomento spesso trattato nel corso di azionamenti. In pratica la quasi totalità dei controlli sfrutta la macchina primitiva e tutte le trasformazioni che ne derivano).
Probabilmente avrai bisogno anche del software Simulink, ma e' a pagamento. Non ho mai verificato, ma dovrebbe andare bene anche Xcos (lo trovi nel software Scilab, scaricabile gratuitamente) per un primo approccio alla materia (mi riferisco al solo programma Xcos, Scilab e' un programma che riesce a sostituire quasi completamente Matlab).
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Il Conte di Montecristo
Se non studio un giorno, me ne accorgo io. Se non studio due giorni, se ne accorge il pubblico.
Io devo studiare sodo e preparare me stesso perché prima o poi verrà il mio momento.
Abraham Lincoln
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Abraham Lincoln
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EdmondDantes
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E sai com'è la curiosità.
Comunque mi occupo di sistemi di automazione e sw ma non ho fatto gli esami di macchine elettriche.
Normalmente compriamo l'inverter lo parametrizziamo e poi con una certa legge di controllo otteniamo un set point di velocità da passargli. Non sempre però tutto fila liscio ed anche gli esperti che ci forniscono gli inverter non hanno molte risposte. Nel cercare una soluzione ad un certo problema mi sono imbattuto nel "controllo vettoriale" di cui avevo già visto qualcosa ma mai approfondito. Poi ovviamente per pigrizia ma forse anche perché un po di tutorial aiuta a schiarire le nebbie prima di addentrarsi nei testi specifici allora ho chiesto qui.
Il problema di fisica 1 qual era, quello della trottola?. Se si allora poi sicuramente non sono un meccanico e queste sono le curiosità accademiche da ufficio. Lo capisco bene che la rotazione non fa il miracolo di annullare la forza di gravità. Ma già una nutazione che sposta il centro di massa lungo l'asse zeta mi pone alcuni dubbi.
Grazie per tutti i suggerimenti. Tu che sei addetto ai lavori sai sicuramente quali sono i testi migliori.
Comunque mi occupo di sistemi di automazione e sw ma non ho fatto gli esami di macchine elettriche.
Normalmente compriamo l'inverter lo parametrizziamo e poi con una certa legge di controllo otteniamo un set point di velocità da passargli. Non sempre però tutto fila liscio ed anche gli esperti che ci forniscono gli inverter non hanno molte risposte. Nel cercare una soluzione ad un certo problema mi sono imbattuto nel "controllo vettoriale" di cui avevo già visto qualcosa ma mai approfondito. Poi ovviamente per pigrizia ma forse anche perché un po di tutorial aiuta a schiarire le nebbie prima di addentrarsi nei testi specifici allora ho chiesto qui.
Il problema di fisica 1 qual era, quello della trottola?. Se si allora poi sicuramente non sono un meccanico e queste sono le curiosità accademiche da ufficio. Lo capisco bene che la rotazione non fa il miracolo di annullare la forza di gravità. Ma già una nutazione che sposta il centro di massa lungo l'asse zeta mi pone alcuni dubbi.
Grazie per tutti i suggerimenti. Tu che sei addetto ai lavori sai sicuramente quali sono i testi migliori.
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Adesso la situazione e' cambiata un poco e probabilmente non avrai il tempo necessario per studiare quei testi.
Ti consiglio di cercare in rete le dispense (variano a 50-60 pagine a 200 pagine), slide e quaderni tecnici dei vari produttori che spiegano un po' di teoria.
Ovviamente un prodotto industriale, anche semplice, sarà in genere più complesso rispetto al modello trattato in un corso di laurea (altrimenti si rischia di non focalizzarsi sull'obbiettivo).
Ti consiglio di cercare in rete le dispense (variano a 50-60 pagine a 200 pagine), slide e quaderni tecnici dei vari produttori che spiegano un po' di teoria.
Ovviamente un prodotto industriale, anche semplice, sarà in genere più complesso rispetto al modello trattato in un corso di laurea (altrimenti si rischia di non focalizzarsi sull'obbiettivo).
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EdmondDantes
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Cosa significa controllo vettoriale?
E come funziona il controllo in coppia?
Per assenza dal forum, ho letto solo oggi il tuo post.
Cosa significa controllo vettoriale?
Questo tipo di controllo si usa per ottenere una risposta rapida nella regolazione di velocità disaccoppiando la regolazione del flusso da quella della coppia, con i cosiddetti metodi di controllo vettoriali, in cui non si agisce sul modulo della tensione di alimentazione ma sulle sue componenti in fase e in quadratura con il flusso. I sistemi che controllano queste grandezze sono anche detti controllori a orientamento di campo.
Come funziona il controllo in coppia?
Le tecniche di controllo diretto della coppia in cui i segnali di comando utilizzati per controllare l’inverter sono funzione direttamente dei valori del riferimento del momento della coppia elettromagnetica e del flusso. Le soluzioni proposte in tal senso sono indirizzate generalmente ad applicazioni, come la trazione elettrica, in cui la grandezza da controllare sia appunto la coppia e non la velocità.
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StefanoSunda
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