Sto cercando di progettare un alimentatore switching flyback che da da 12V mi deve generare una tensione duale +/- 30V, con riferimento GND.
Avrei bisogno di circa 150W di potenza.
Volevo chiedere quali sono i criteri di scelta, visto che da quanto ho compreso leggendo la teoria di progettazione, il rapporto di trasformazione N1/N2 non è così importante.
Saluti
Trasformatore per Switching
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Oddio, dire che un dettaglio non è così importante, parlando di switching, è un'affermazione decisamente importante.
La potenza è già abbastanza impegnativa, direi che per cominciare è meglio se definiamo da quali basi stai partendo. Hai già realizzato qualcosa del genere? Anche un semplice buck/boost? Qual è la tua preparazione?
La potenza è già abbastanza impegnativa, direi che per cominciare è meglio se definiamo da quali basi stai partendo. Hai già realizzato qualcosa del genere? Anche un semplice buck/boost? Qual è la tua preparazione?
Alberto.
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brabus ha scritto:
La potenza è già abbastanza impegnativa, direi che per cominciare è meglio se definiamo da quali basi stai partendo. Hai già realizzato qualcosa del genere? Anche un semplice buck/boost? Qual è la tua preparazione?
Sono laureato in Ingegneria Elettronica ma non ho ancora realizzato nulla di simile... ho solo letto un manuale sul quale ho reperito alcuni schemi circuitali.
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DeltaElectronics
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Se hai seguito il Corso di Elettronica di Potenza con il Prof. Spiazzi (Padova) dovresti avere in mano tutto il necessario per la progettazione completa del mutuo induttore. Ti posso chiedere dove hai studiato?
Se ti mancano queste informazioni non resta che integrarle; c'è parecchia letteratura a riguardo.
L'alternativa carlona (sebbene sovente preferita) consiste nel realizzare un mutuo induttore praticamente a caso, caratterizzarlo alla bell' e meglio e costruirci attorno un convertitore; per giocare va ancora bene, ma se hai bisogno di un DC/DC serio da 150W è necessario partire bene dal principio.
Ti consiglio per cominciare questo gran bell'articolo: https://www.electroyou.it/marioursino/w ... o-24-v-5-v
Se ti mancano queste informazioni non resta che integrarle; c'è parecchia letteratura a riguardo.
L'alternativa carlona (sebbene sovente preferita) consiste nel realizzare un mutuo induttore praticamente a caso, caratterizzarlo alla bell' e meglio e costruirci attorno un convertitore; per giocare va ancora bene, ma se hai bisogno di un DC/DC serio da 150W è necessario partire bene dal principio.
Ti consiglio per cominciare questo gran bell'articolo: https://www.electroyou.it/marioursino/w ... o-24-v-5-v
Alberto.
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brabus ha scritto: Ti posso chiedere dove hai studiato?
Università degli Studi di Parma, ma sono quasi 20 anni che mi sono laureato.
Sarebbe possibile reperire in rete gli appunti del Prof. Spiazzi
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DeltaElectronics
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DeltaElectronics ha scritto:il rapporto di trasformazione N1/N2
Ritengo che flyback sia quello che io chiamo induttanza parallelo.
Allora direi di scegliere il rapporto in modo che il duty cycle a carico risulti un po' meno del 50%.
Duty + grande comporta corrente + uniforme dall'alimentazione a monte ma elettrolitico a secondario + grosso e + sollecitato.
P.S. Sono curioso se il carico duale si intenda bilanciato o anche asimmetrico.
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EcoTan ha scritto:DeltaElectronics ha scritto:il rapporto di trasformazione N1/N2
P.S. Sono curioso se il carico duale si intenda bilanciato o anche asimmetrico.
Bilanciato... ho bisogno di +30V e di -30V con il quale devo alimentare i componenti di un amplificatore audio
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DeltaElectronics
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perché non cerchi se esiste sul mercato un alimentatore che ti soddisfa?
Poi valuta i costi e i tempi di sviluppo previsti con quello del prodotto di serie.
Potresti ce4rcare un alimentatore isolato ingresso 12 V e uscita 30 V, e comprarne due.
sposti il tuo interesse dall'elettronica al sistema.
Per esempio cerca i moduli alimentatori vicor
http://www.vicorpower.com/dc-dc/isolated-regulated/dcm

Poi valuta i costi e i tempi di sviluppo previsti con quello del prodotto di serie.
Potresti ce4rcare un alimentatore isolato ingresso 12 V e uscita 30 V, e comprarne due.
sposti il tuo interesse dall'elettronica al sistema.
Per esempio cerca i moduli alimentatori vicor
http://www.vicorpower.com/dc-dc/isolated-regulated/dcm

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Salve,
per il trasformatore è importante la potenza [VA], la tensione di lavoro e la corrente (che dipende anche da essa).
Altri parametri critici nel convertitore:
Sicuramente uno dei parametri principali è il valore dell'induttore. L in funzione del carico, del Duty Cycle e della frequenza di commutazione. Nello specifico L ti determina la regione di funzionamento.
Gli altri parametri a parte quelli ovvi come le tensioni di lavoro dei componenti attivi (Switch e diodo) e passivi (Condensatori) sono le correnti RMS dei condensatori e l'ESR del Condensatore d'uscita.
Sicuramente ci sono molti altri parametri da tendere in considerazione, ma questi mi sembrano i più rilevanti
Federico
per il trasformatore è importante la potenza [VA], la tensione di lavoro e la corrente (che dipende anche da essa).
Altri parametri critici nel convertitore:
Sicuramente uno dei parametri principali è il valore dell'induttore. L in funzione del carico, del Duty Cycle e della frequenza di commutazione. Nello specifico L ti determina la regione di funzionamento.
Gli altri parametri a parte quelli ovvi come le tensioni di lavoro dei componenti attivi (Switch e diodo) e passivi (Condensatori) sono le correnti RMS dei condensatori e l'ESR del Condensatore d'uscita.
Sicuramente ci sono molti altri parametri da tendere in considerazione, ma questi mi sembrano i più rilevanti
Federico
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FedeIU1GBC
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Visti i livelli di potenza e di tensione, forse il flyback non e` il piu` adatto. Proverei a considerare un push-pull, con le due induttanze di uscita accoppiate sullo stesso nucleo.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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