gian78 ha scritto:Da come scrivi tu e Mike c'è qualcosa che mi sfugge ma non mi è ancora chiaro che cosa.
Ti sfugge il fatto che il PV non è una centrale come le altre. Nelle altre si può regolare la potenza da immettere in rete, nel PV no.
Le altre non funzionano al massimo perché si può regolare la portata del combustibile nelle termoelettriche o dell'acqua nelle idroelettriche. Nel PV non regoli l'irraggiamento solare: in ogni momento è il massimo che c'è in quel momento ed il PV eroga tutta la potenza che con quell'irraggiamento può erogare, se non è a vuoto, nel qual caso la potenza è nulla, qualunque sia l'irraggiamento. La differenza tra la potenza effettivamente generata, data dal prodotto della potenza raggiante per il rendimento delle celle fotovoltaiche, e potenza erogata è data esclusivamente dalle perdite, cioè dalla quota di potenza che va dissipata in calore, e che determina il rendimento elettrico del generatore. Come in ogni altro generatore del resto. Se il rendimento elettrico fosse unitario tutto l'irraggiamento trasformato in potenza elettrica, sarebbe identico alla potenza erogata.
gian78 ha scritto:[..]chi mi garantisce che la potenza erogata in quel momento è la massima che può produrre l'impianto in quelle condizioni di irraggiamento?
L'impianto, perché non può funzionare diversamente.
gian78 ha scritto:io per potenza producibile intendo la potenza massima che l'impianto può produrre in un determinato momento che dipende dall'irraggiamento
La definizione va bene anche riferita alla potenza massima che un alternatore di una centrale idroelettrica può produrre con una data portata d'acqua. La potenza effettivamente erogata dall'alternatore in che differisce dalla sua "potenza" producibile?
In qualsiasi generatore elettrico, PV compreso, la potenza erogata è sempre uguale alla "producibile", (cioè quella che può produrre in determinate condizioni, secondo la tua definizione) meno le perdite (joule, attriti, correnti parassite, isteresi magnetica, per l'alternatore; ombreggiamenti, aumento di temperatura delle celle, riflessioni, sporcizia, joule nei cavi e nell'inverter per il PV ecc.). Se non ci fossero le perdite, cioè se il rendimento elettrico fosse unitario, la potenza "producibile" corrisponderebbe sempre alla potenza erogata, in qualsiasi generatore elettrico, PV compreso.