TardoFreak ha scritto:Scusate se insisto.....
forse non a tutti è chiaro....
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sebago,
mario_maggi
Stai parlando di SILICIO. Non e' un materiale da smaltire. Lo si puo' buttare vie a basta.



6367 ha scritto:Stai parlando di SILICIO. Non e' un materiale da smaltire. Lo si puo' buttare vie a basta.
Sicuro che sia così? Va nel nero?
Ci sono fior di specialisti che insegnano che alla fine vita del prodotto, esso deve essere riutilizzato oppure riportato allo stato naturale (per quanto possibile). E che per fare ciò bisogna sostenere un costo, sia ambientale (es energia necessaria per smontarlo, per separarlo, etc etc), sia economico. E chi è del mestiere si occupa di quantificare questi costi: un tot al kilo, o meglio, un tot al kWh di energia prodotta.



A questo punto potremmo aprire un thread su come smaltire l' ossigeno o l' acqua.
Siamo seri, non si possono paragonare/citare le problematiche realtive allo smaltimento dei materiali che compongono un pannello fotovoltaico, con i residui del combustibile nucleare, nei due casi i risvolti sono di gran lunga differenti,
6367 ha scritto:Vedi, questi ragionamenti vanno fatti per via "quantitativa", non "qualitativa".
Cioé rapportare il tutto al kWh prodotto.
6367 ha scritto:
Diciamo che alla fine si troverà la mianiera di spalmare il costo del fine vita del fotovoltaico sulla collettività, in modo da non accorgersene.
I ragionamenti vanno fatti tenento in considerazione TUTTI gli aspetti , non solo quello meramente produttivo ed economico,anche quello ambientale etc etc.


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