GioArca67 ha scritto:Perché entrerebbe in un lumino votivo?
Ma poi basta fargli un po' di barba e capelli e vedi come c'entra...
è un "faro" votivo da 100 kW
Strefola strefola e rimani con il singolo conduttore/filo
Non posso controbattere però
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Per espandere un po' il post [40]
Per me in un progetto qualsiasi esistono queste figure, che vado a
semplificare e generalizare:
In una piccola realizazione spesso le figure si accavallano ma può capitare che siano tutte figure (o più figure) di aziende diverse legati da legami contrattuali
Committente, colui che richiede l'esecuzione del lavoro/realizazione dell'impianto e valida il "preventivo"
Che spesso non sa neanche cosa ci sia sull'impianto o le nececssità dello stesso
Progettista, colui che progetta l'impianto in base alle informazioni raccolte
è lui che conosce le norme e i riferimenti tecnici
Esecutore, colui che realizza fisicamente l'impianto
Colui che esercisce/mantiene l'impianto (Elettricista, termotecnico, ecc)
Es. Spostamento sede da A a B
Il committente richiede di spostare la sede produttiva dal capannone A al capannone B
Il progettista raccogliendo le informazioni dal committente e da colui che esercisce (Numero e tipologia di carichi per esempio) redige progetto e preventivo (che il committente valida)
L'esecutore realizza fisicamente l'impianto (es. ordina i quadri e posa cavi e condutture)
A fine lavori viene redatta e consegnata tutta la documentazione e l'impianto passa sotto la gestione "dell'esercizio"
Nel caso di problemi o varianti nati in corso di realizazione, esercizio e realizazione possono interfacciarsi con il progettista per richiedere una "variante" che il committente dovrà avvallare (o è già avvallata nei limiti di spesa.)
L'accordarsi per spendere meno/fare "il favore" al committente è compito del progettista, sarà lui a valutare se la modifica è (tecnicamente) fattibile.
L'esecutore non po' decidere di montare un MT diverso da quello indicato a progetto, ma può informare il progettista che secondo la sua esperianza un Siemens 3VA1580-6EF42-0AA0 non è adatto ad una fornitura da 20kW
Lo stesso vale per il passaggio da un differenziale A a F, l'esecutore/esercente può informare il progettista/committente che nel lungo periodo un differenziale più "performante" creerà meno disservizio. Ma sarànno le ultime due figure a decidere cosa fare
Comprendo che accontentare tutti non è sempre facile
Ma questo è il compito della "direzione lavori"
Buon sabato a tutti
