concordo con cinque nell'affermare che: quando apro l'interruttore tradizionale del mio tvc, il consumo è zero per x tempo, mentre in stby ho un seppur minimo consumo per x tempo,
d'accordo sul consumo iniziale nel momento di accensione, ma andrebbe quantificato in funzione del tempo che io avrei avuto l'apparecchio in stby, magari per esempio anche 24 h o piu',
d'accordo anche sul fatto che detto consumo in detta condizione(stby) possa per "alcuni" essere trascurabile" o per "comodità" irrinunciabile, ma sono comunque a mio aVViso aspetti secondario, poiché rimane il fatto che un apparecchio in stby "consuma energia", e per quanto mi risulta sulla vita dei condensatori negli alimentatori switching alle ripetute accensioni,ne risenta , non è da meno per un condensatore sempre attivo in uno stesso circuito (potrò anche sbagliare),
l'idea " ripetuta " del voler eliminare o ridurre i consumi nella condizione di stby,degli apparecchi elettrici mi sembra piu' sensata e perseguibile rispetto a quella di vietare le lampade ad incandescenza, anche perché quest'ultima come già ripetutamente detto offre come contropartita un equivalente prodotto che per certi aspetti è maggiormente inquinante del predecessore,mentre il discorso dello stby, può essere un idea per diminuire i consumi di un apparecchio o trovare soluzioni circuitali ancora piu' performanti in tal senso.
Poi se qualcuno conti alla mano mi dimostra che un apparecchio stby (non considerando comodità personali e amenità varie) in 24h mi consuma meno di un apparecchio con l'interruttore tradizionale aperto: non tocco piu' questo argomento.
