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Considerazioni sull'energia elettrica da fissione nucleare

Fonti energetiche e produzione e fornitura dell'energia elettrica.

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[51] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto Utenteadmin » 31 ott 2009, 16:21

Qualcosa non torna...
Gattomom ha scritto:Un reattore da 1000 MW produce ogni anno (in totale tra alta, media e bassa emissività) 5 mc di scorie.

Dall'intervista a Stefano Monti:
"ogni anno vengono prodotti circa 40.000 m3 di rifiuti radioattivi dalle centrali dell'UE"
Allora facciamo due conti:
N=\frac {40.000}{5}=8.000 reattori da 1000 MW \to 8.000 \,GW di potenza installata nella UE

La totale potenza installata nel mondo nelle centrali nucleari è 350 \,GW!

Qualcosa non torna.

Per questo io insisto ancora:

innanzitutto dati nudi e crudi, senza tanti commenti, ma dati che siano corretti.
Poi si discute sui dati certi.
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[52] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto UtentePoirot » 3 nov 2009, 11:32

mauram ha scritto:[b]
Quindi non fidarsi dell'uomo che applica una tecnologia "pericolosa" è lo stesso che non fidarsi di questa tecnologia e visto che in caso di errore i rischi "nucleari" sembrano i peggiori come facciamo a fidarrci?
!


No, non è lo stesso. La tecnologia migliora e rende le centrali sempre più sicure anche in caso di errore umano.
La gestione delle scorie, quello è l' unico mio dubbio, quando parlo che non mi fido dell' uomo.
Per quanto riguarda il rendimento dei pannelli fotovoltaici, il 20% non è tanto, ma sprecheremo l' 80 % dell' energia solare che c' è indipendentemente dal nostro volere, quindi ?
Se rende abbastanza da giustificare l' energia consumata per la costruzione del pannello, che problema c' è ?
Sulla tecnologia obsoleta e che bisogna sfruttare le nuove, non posso che insistere che le fonti rinnovabili non sostituiscono le fonti fossili per quanto riguarda la gestione della produzione, a quanto mi risulta.
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[53] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto Utentemir » 3 nov 2009, 12:06

:!: A proposito di Sicurezza,
sul famigerato reattore EPR:
"In particolare, le autority puntano il dito contro l'eccessiva interconnessione di due sistemi di controllo che dovrebbero essere indipendenti: uno concerne la funzionalità del reattore e l'altro la sicurezza. "L'indipendenza di tali sistemi è importante. Se un sistema di sicurezza è chiamato a contribuire in caso di perdita di un sistema di controllo, allora i due sistemi non devono smettere di funzionare simultaneamente", fanno notare le autorità per la sicurezza francese (ASN), britannica (HSE/ND) e finlandese (STUK). Le riserve sono indirizzate agli utilizzatori e al produttore, AREVA, chiamati ora a fare proposte "per ovviare alla perdita di sistemi di sicurezza", cita la dichiarazione comune. (con fonte Afp) "
fonte:
http://www.apcom.net/newscultura/200911 ... 75074.html
un'info di parte
A proposito di Sicurezza, un esempio il caso del Reattore EPR (quelli che si dovrebbero installare in Italia) in Finlandia
Lettera da Jukka Laarksonen, Direttore Generale STUK all’Amministratore Delegato di AREVA Anne Lauvergeon per i sistemi di sicurezza
http://www.greenpeace.org/raw/content/i ... -olkiluoto
Scheda inefficienze di sicurezza reattore EPR in Finlandia
http://www.greenpeace.org/raw/content/i ... -olkiluoto
è questa l'alternativa al problema energetico ?..................................................
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[54] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto UtenteGattomom » 3 nov 2009, 19:22

Consultate anche questo.
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2008/06/nucleare-terza-generazione-olkiluoto.shtml?uuid=02bd2572-388c-11dd-854a-00000e251029&DocRulesView=Libero
Tutti, ma proprio tutti, gli antinuclearisti dicono fino alla noia che le centrali nucleari sono pericolose, insicure a rischio di esplosione (ma quando mai) di attacco terroristico di terremoto ecc.. Vorrei chiedere a costoro di citarmi, a parte Chernobyl (che ricordo era una centrale di prima generazione, e l'incidente causato da errori umani e non tecnologici) 5 gravi incidenti (con persone decedute e evacuazione dell'area circostante la centrale) che hanno coinvolto negli ultimi 30 anni le centrali nucleari? Vorrei chiedere, ancora, visto che va di moda citare le centrali nucleari attaccabili dai terroristi, quanti attacchi terroristici, documentati, sono accaduti negli ultimi 30 anni? Quante centrali nucleari sono crollate, negli ultimi 30 anni, a causa dei terremoti?
Per quanto mi riguarda Greenpeace è di parte, storicamente contro le centrali nucleari. Non fa testo.
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[55] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto Utenteandre.rubiu » 3 nov 2009, 20:21

A mio modesto parere c'è un aspetto importantissimo di cui non si è parlato a proposito del ritorno del nucleare in Italia.
Anzitutto rappresenterebbe l'ennesimo cambio di rotta in fatto di strategia enenergetica, e questo è un campo dove le indecisioni e i continui cambiamenti si pagano cari. Io sarei stato a favore del nucleare nel periodo in cui il referendum ne ha sentenziato lo smaltimento; allora l'industria elettrica Italiana come quella Europea andava verso la centralizzazione della produzione dell'energia elettrica e quindi ciò avrebbe avuto un senso.
Oggi la necessità impellente è quella di decentralizzare la produzione dell'energia elettrica e soprattuto produrla là dove viene consumata per un sacco di buoni motivi che non sto qui ad elencarvi.
Dal punto di vista energetico la scelta del ritorno al nucleare è palesemente sbagliata, per lo meno agli occhi di chi ha buona cultura nel campo, soprattuto nel periodo in cui incentivando le fonti rinnovabili si stava dando un notevole impulso alla diffusione della generazione distribuita.
Dal punto di vista economico è palese invece il fatto che il ritorno al nucleare oltre a centralizzare la produzione dell'energia elettrica centralizza anche gli investimenti per costruirle (al contrario della generazione distribuità che stimola la formazione di aziende più piccole e distribuisce meglio anche gli investimenti).Di qui ognuno di voi consideri se questa è una scelta giusta o sbagliata..
In questa fase storica delicata, l'evoluzione da auspicare per l'industria elettrica Italiana sarebbe senz'altro quella di un progressivo ma equilibrato ritorno (per quanto tecnicamente possibile) alla generazione distribuita.
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[56] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto Utentemir » 3 nov 2009, 20:57

x andre.rubiu
D'accordo sull'energia distribuita,in quanto offre la possibilità di rendersi energeticamente indipendenti,e potrebbe essere fattibile,se soltanto chi dovrebbe....avesse l'intenzione di investire soprattutto in ricerca, oltre ad incentivare, la questione della decentralizzazione della produzione/distribuzione dell'energia è un argomento già evidenziato nella discussione, proprio perché è un concetto attuale, e non vetusto come le centrali nucleari a fissione.......

x Gattomom
è inutile citare gruppi di diverso colore o di varie attività, Io pur non appartenendo a nessuna forma di associazione, sono contrario al nucleare in quanto la ritengo una tecnologia "vecchia" -"rischiosa negli anni"-"costosa". e "superata",tutti aggettivi dimostrati dalla storia, la ricerca da allora ha fatto passi da gigante,ed offre altre possibilità, meno ineteressanti solo da un punto di vista speculativo per alcuni, e perché potenzialmente può renderti indipendente energeticamente, senza aggiungere poi le forme di comportamento in campo energetico, altri paesei stanno seguendo questa strada.


Poi come ha giustamente osservato admin è inutile fare gli opinionisti, dati alla mano:
come le vivono le fonti alternative alcune regioni/comuni:
http://www.adnkronos.com/IGN/Sostenibil ... 98047.html
veniamo agli incidenti nucleari:
http://it.euronews.net/2009/10/15/ritro ... n-francia/
http://www.ecologiae.com/oltre-130-inci ... tato/1302/
questi due incidenti dovute a parti della struttura e non errori umani, siamo nel 2008, in Francia
http://www.ecoblog.it/post/7297/una-lis ... ltimi-mesi
http://www.corriere.it/cronache/08_giug ... aabc.shtml
qui una bella lista dal 1952 al 2007
http://www.fisicamente.net/SCI_SOC/index-1065.htm
mi fermo qui per non intasare il topic, e non ditemi che sono fonti di parte, perché gli incidenti ci sono stati, e purtroppo "lasciano il segno".
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[57] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto UtenteGattomom » 3 nov 2009, 23:34

Caro Mario, ho espresso male la domanda: volevo dire a parità quantità di combustibile.
Il petrolio: non penso
Il carbone: non penso
Il metano: non penso
le maree: ma quando
l'energia idroelettrica: forse su Marte
il vento: non penso
il sole: ma quando
Per avvalorare quanto sopra permetti un piccolo ripasso (non ho la presunzione di insegnarti nulla).

L' energia primaria è costituita dall'energia termica sviluppata dalle reazioni nucleari di fissione ed equivalente alla massa di combustibile nucleare trasformato, secondo la relazione:
E = MC^2
dove E (J) e' l'energia sviluppata dalla trasformazione della massa m (kg); C (m/s) è la velocità della luce nel vuoto.
Essendo c = 300 000 km/s = 3 x 10^8 m/s C^2 = 9 x 10^16 M^2 /s^2
e quindi E = 9 x 10^16 J . Se per esempio nella trasformazione nucleare si trasforma 1 g di massa, l'energia termica equivalente è:
E = 10^-3 x 9 x 10^16 = 9 x 10^13 J
che è un valore molto elevato, corrispondente circa all'energia prodotta da 10 miliardi di litri d'acqua, dotati di un salto di 1000 metri.
Saluti.
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[58] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto Utente6367 » 3 nov 2009, 23:41

Caro Mario, ho espresso male la domanda: volevo dire a parità quantità di combustibile


Per quantità di combustibile cosa intendi?
parità di massa
parità di moli
parità di costo
parità di disponibilità in natura
???
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[59] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto UtenteIvan_Iamoni » 4 nov 2009, 9:17

L' energia primaria è costituita dall'energia termica sviluppata dalle reazioni nucleari di fissione ed equivalente alla massa di combustibile nucleare trasformato, secondo la relazione:
E = MC^2
dove E (J) e' l'energia sviluppata dalla trasformazione della massa m (kg); C (m/s) è la velocità della luce nel vuoto.
Essendo c = 300 000 km/s = 3 x 10^8 m/s C^2 = 9 x 10^16 M^2 /s^2
e quindi E = 9 x 10^16 J . Se per esempio nella trasformazione nucleare si trasforma 1 g di massa, l'energia termica equivalente è:
E = 10^-3 x 9 x 10^16 = 9 x 10^13 J
che è un valore molto elevato, corrispondente circa all'energia prodotta da 10 miliardi di litri d'acqua, dotati di un salto di 1000 metri.
Saluti.

Apro un piccolo OT.... :mrgreen:
Attenzione alle formule .
La formula che hai citato , ovvero l'equazione di conversione massa in energia e viceversa , deriva dalla teoria della "relatività ristretta" dell'amico Albert.
Questa formula , che a dire il vero descrive in modo semplice e disarmante la relazione che vi è nella conversione di massa in energia , non tiene conto che viviamo anche in un mondo "imperfetto" dove le cose sempre non vanno come ci si aspetti , quindi l'energia che si libera da una determinata massa potendola convertire completamente in energia (il fatto che i combustibili nucleari rilasciano scorie già dimostra l'assurdità) non considera quanta energia viene liberata per ogni tipo.
Intendo dire che le forme di energia che si sprigionano non sono tutte utili ai fini della produzione di calore e conseguentemente elettricità.
Quindi il tuo calcolo si può definire molto ma molto approssimato in eccesso.
Detto questo , consideriamo anche il lato "oscuro" o "dark side" che riguarda negli anni passati l'ampio sviluppo di centrali atomiche , parlo del tipo ,GEC ,CANDU ed RBMK (Quella di Chernobyl , per intenderci).
La produzione di Plutonio , per usi tutt'altro che pacifici.
E' vero , qualcuno può obbiettare sul fatto che siano tutti reattori di prima o di seconda generazione , di cui oramai mi auguro non ne esistano più , ma la proliferazione che hanno avuto aveva tutt'altro scopo che la fornitura di energia alla popolazione.

è un valore molto elevato, corrispondente circa all'energia prodotta da 10 miliardi di litri d'acqua, dotati di un salto di 1000 metri.

Una colonna d'acqua di un metro (indipendentemente dal suo volume) esercita la pressione in grado di muovere una turbina.
A parte che il calcolo andrebbe verificato bene (cosa non immediata , quanto la tua schietta dichiarazione )ma il paragone in se è improponibile in quanto nessun impianto nucleare sarebbe in grado di sviluppare una simile potenza istantanea , tantomeno uno idorelettrico.
In secondo luogo , la produzione idroelettrica , ove si può sviluppare usa l'acqua che è una fonte autonomamente rinnovabile , contrariamente al combustibile nucleare , quindi teoricamente quei "10 miliardi di litri d'acqua" sono in sè una risorsa a tempo indefinito mentre il grammo di combustibile fissile no.

Chiudo l'OFF topic , lasciandovi animatamente dibattere sul tema.

Ivan
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[60] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto Utentemir » 4 nov 2009, 11:06

Per quanto possa interessare, ai nuclearisti, dopo i documenti sugli Incidenti avvenuti nelle centrali nucleari a fissione, la gestione della Sicurezza dei generatori EPR in costruzione,veniamo ad un altro elemento l'Acqua, di fondamentale importanza per le centrali nucleari, è sufficiente vedere dove siano geograficamente localizzate:vicino a sorgenti di acqua.
A tal proposito inVito gli interessati alla lettura di questo interessante Articolo della
Union of Concernend Scientist
Citizen and scientist for Enviromental Solutions
si spiega anche la quantità di acqua necessaria "al minuto"per il sistema di raffreddamento.
http://www.ucsusa.org/assets/documents/ ... -water.pdf
e poi contestiamo le Centrali Idroelettriche... :D
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