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Piercarlo » 22 mar 2011, 14:49
Poirot ha scritto: Comunque fate come volete, eh. Non posso che ripetere che se uno non si fida è giusto che non lo voglia, l' importante è che non mi si racconti che la tecnologia del nucleare non sia valida a prescindere.
Anche il paracadute è una tecnologia valida a prescindere per atterrare. Ma preferirei che l'aereo atterrasse regolarmente e tenere il paracadute solo come extrema ratio. Lo stesso discorso vale per il nucleare: se non rimanesse altra fonte di energia sulla terra non mi farei alcun problema a usarlo. Ma non mi pare che siamo ancora a questo punto. E comunque, anche in base a quello che sta succedendo in Giappone (e che era già successo a Three Mile Island e a Chernobyl) vi sono quantomeno alcune cose da rivedere: prima di tutto il principio di concentrare più reattori in un unico sito per risparmiare sui costi di gestione. Se a Fukushima, invece di avere sei reattori sullo stesso sito ve ne fosse stato solo uno per sito, è vero che sarebbe costato di più ma è anche vero che, in caso di incidente non avresti buttato via tutti e sei i reattori in un colpo solo.
Ma temo che, se si facesse così (come peraltro indicato da quanto scritto anche da Veronesi su la Repubblica di sabato) la famosa convenienza economica del nucleare andrebbe anch'essa pesantemente rivista, rendendola forse incompatibile con gli obiettivi di chi, più che a produrre energia da questa fonte, è in realtà alla fine soltanto interessato a guadagnarci sopra, non sempre andando troppo per il sottile. E a Fukushima di cose "spesse" se ne stanno già cominciando a intravedere un po' troppe.
Ciao
Piercarlo