Ora provo a fare un ragionamento che ieri è uscito mentre prendevamo una pizza con gli amici.
I TEMPI DEL NUCLEARE
A parte il discorso costruirle in 10-15 anni e smontarle in altri 20, il che già fa abbastanza ridere...
E' uscito il famoso discorso scorie...
abbiamo fatto una lunga serie di lugubrazioni del tipo, che ne sarà di noi fra mille anni, in somma mille anni fa eravamo nel medio evo, sessanta anni fa c'era la seconda guerra mondiale, e solo pochi anni fa Saddam bruciava i pozzi di petrolio per fermare l'avanzata americana... e se un domani un altro Saddam bruciasse le proprie centrali per fermare l'avanzata o le bombardasse come arma strategica nel paese nemico?
Nessuno può saperlo, ne dobbiamo vivere nella paura che ciò accada, ma sapere che i tempi delle scorie, sono troppo lunghi per gli uomini, 5.000 anni fa tiravamo su le piramidi nel paese più progredito, cosa possiamo sapere di ciò che accadrà dopo di noi? per sopperire alla nostra fame oggi possiamo vivere per millenni con il dubbio?
Ricorderei che Pisa stava sul mare ed ora non più, che il Sahara era una foresta...
ora non vorrei esulare troppo dal discorso scientifico, ma è un pensiero che dobbiamo porci a mio avviso
Considerazioni sull'energia elettrica da fissione nucleare
Moderatori:
sebago,
mario_maggi
0
voti
C. America: Sei grosso con l'armatura; senza quella cosa sei?
Tony Stark: Un genio, miliardario playboy filantropo
Sfodera un autocompiacimento da manuale... Concordo
Se i miei calcoli non sono errati, e non lo sono mai, 3 Giga Joule al secondo
Tony Stark: Un genio, miliardario playboy filantropo
Sfodera un autocompiacimento da manuale... Concordo
Se i miei calcoli non sono errati, e non lo sono mai, 3 Giga Joule al secondo
0
voti
mir ha scritto:in effetti, secondo O.G. l'analisi dei rischi economici, che compara l'impatto di fenomeni storici naturali commisurando costi/benefici, porta alla conclusione che le vittime da nucleare civile dal 1959 sono meno del totale numero delle vittime di incidenti sul lavoro.....questa conclusione si commenta da sola !
Non ho rivisto il video, ma mi sembra che lui facesse riferimento ai morti sul lavoro di un solo anno, non da sempre. Altrimenti l'affermazione sarebbe ovvia e inutile.
OT:
Piercarlo ha scritto:come del resto fanno quasi sempre in queste circostanze
Per il discorso che ho fatto precedentemente, correggerei la frase con:
come del resto fanno quasi sempre
0
voti
Berello ha scritto:Non ho rivisto il video,.....facesse riferimento ai morti sul lavoro di un solo anno....
confermo, al punto 3',43" del video, il mio punto di vista è che nell'analisi dei rischi vanno considerati tutti gli aspetti anche quelli a lungo termine,che come ben sappiamo il nucleare da fissione ci lascia, purtroppo.
0
voti
0
voti
NO MALEDIZIONE... no avevo promesso di non farlo di nuovo,,,, ma non resisto...
Strano, l'ho notato anche io, per una volta che funzionano fa notizia...
Orbene? a si è Giannino che scrive
Mai dire gatto se non ce l'hai nel sacco, quanto è vero
veramente si è potuto misurare quindi era IN scala, e anzi era solo fuori scala di progetto, che invece garantiva solo per sismi entro gli 8.5 della scala, ma grazie a Dio, anzi agli ingegneri ha retto
Per una volta
Ma anche no!
Mi ricorda un po' quelle popolazioni americane che fanno e rifanno case sulla fascia dei tornado..
Adoro il senno di poi; ma se sei tanto esperto aspetti almeno mezza giornata prima di sbandierare al mondo, bè magari al mondo no credo che quel blog abbia gli stessi visitatori di Sonia di super tre, che comunque preferisco.
Farei notare che siamo passati ad internazionali, e non più solo ai comunistacci di casa nostra
Palo, comunque questo deve far riflettere, la natura non può essere prevista e le scosse sismiche come le alluvioni e le onde anomale ne sono la prova.
Pensiero personale, rimando al discorso delle case nella fascia tornado...
Costano care le lezioni in questo campo
Comunque si scrive, Kashiwazaki-Kariwa e come molti hanno rimproverato a me ad all'articolo della mia amica fisica, sono tutte notizie copiate da wikipedia!!!
http://it.wikipedia.org/wiki/Kashiwazaki-Kariwa
tra l'altro col nome sbagliato, Control+Canc è fatica...
Giusto, ma se si spendevano per geotermico o altre "stronzate" come vengono definite, magari non davano problemi come quelli che tutti stiamo vedendo
Speriamo allora che la comunità europea ce le imponga, e che noi le rispettiamo, non come gli inceneritori di Napoli a cui era vietato l'accesso anche alla usl per le rilevazioni di agenti inquinanti.
Tra l'altro farei notare che anche qui da noi ci siamo beccati l'impianto inglese di Sellafield ex Windscale che si è fatti i suoi bei 5 incidenti nucleari tutti nella scala ines, ad una certa uno dovrebbe imparare, ed invece no si continua e si continua e si continua e sbatterci la testa
Si ma abbiamo tutta una vasta gamma assortita di doline, smottamenti, frane, alluvioni ed anche noi abbiamo avuto bei terremoti con tsunami, vedi Reggio Calabria
Parla di noi!!
Ops no non era questa la cartina che volevo caricare...
Queste sono le cartine da far vedere, non è un caso unico o isolato, le cose si rompono, tutte nessuna esclusa, basta avere il coraggio di DIRLOOOOOO!!!!
(con il chiaro riferimento all'immagine sbagliata)
A parte il fatto che nemmeno so se sia corretto dire "ignoranza tecnologica" in questo contesto,
comunque si può concludere che al povero Giannino sia andata proprio male, talmente fermo nelle sue idee che se solo avesse aspettato un'altra mezza giornata e non avesse pubblicato su il messaggero e sul suo blog, probabilmente l'articolo sarebbe stato meno trionfale e magari anche più sensato. Con questo non voglio dire che Giannino sia stupido, idiota, ottuso o simili ma che non possiamo prevedere gli sviluppi di una cosa che non da seconde possibilità come il nucleare e che... no non è vero volevo solo dimostrare che Giannino è un idiota
APPLAUSO!
O. Giannino ha scritto:Quando ancora eravamo alle prime notizie del tremendo sisma che si è abbattuto sulla costa nordorientale del Giappone, ecco che i siti e le agenzie italiane hanno iniziato a diffondere notizie sull’allarme nucleare.
Strano, l'ho notato anche io, per una volta che funzionano fa notizia...
O. Giannino ha scritto:
Orbene,
Orbene? a si è Giannino che scrive
O. Giannino ha scritto:se allo stato degli atti una prima cosa si può dire, è che proprio la terribile intensità del fenomeno abbattutosi sul Giappone ci consegna una nuova conferma del fatto che in materia di sicurezza di impianti nucleari, i passi in avanti compiuti negli ultimi decenni sono stati notevolissimi, tali da reggere nella realtà dei fatti senza creare pericoli per ambiente e popolazione
Mai dire gatto se non ce l'hai nel sacco, quanto è vero
O. Giannino ha scritto:proprio l’impatto di eventi terribilmente fuori scala, quale quello verificatosi e come prescrivono appunto le norme nel cui rispetto si costruiscono oggi centrali atomiche.
veramente si è potuto misurare quindi era IN scala, e anzi era solo fuori scala di progetto, che invece garantiva solo per sismi entro gli 8.5 della scala, ma grazie a Dio, anzi agli ingegneri ha retto
O. Giannino ha scritto:Eppure, in Italia la speculazione è partita subito
Per una volta
O. Giannino ha scritto:...TAGLIO... il Giappone è uno dei Paesi da sempre più impegnato nella piena trasparenza di quanto avviene nei suoi impianti.
Ma anche no!
O. Giannino ha scritto:Proprio per l’elevatissimo rischio sismico di una parte rilevante de suo territorio, prossimo o attraversato da linee di faglia di zolle tettoniche oceaniche e continentali, ha realizzato i suoi impianti adottando criteri antisismici sempre più alti nei decenni
Mi ricorda un po' quelle popolazioni americane che fanno e rifanno case sulla fascia dei tornado..
O. Giannino ha scritto:Ed è questo il motivo per il quale le procedure automatiche di arresto dei reattori si sono subitaneamente attivate in quattro centrali nell’area nordorientale colpita dal sisma a epicentro oceanico, in altre due più distanti comunque entro 7 minuti è stato disposto il blocco, e in altre cinque ancora più lontane comunque entro 20 minuti le autorità giapponesi hanno disposto il fermo di sicurezza, per una completa verifica della tenuta di ogni parte degli impianti. Nella centrale di Onagawa, tra le quattro in cui il fermo è stato automatico, è stato subito estinto un incendio dovuto a cortocircuiti elettrici in una turbina non interna al circuito di raffreddamento del materiale fissile, e dunque senza nessun rilascio di scorie pericolose. Per un’altra centrale, quella di Fukushima, la più vicina a Sendai su cui si è abbattuto lo tsunami, è stata comunque disposta l’evacuazione della popolazione entro i due chilometri di raggio, come previsto dalle procedure nel caso in cui sia consigliabile prima pensare alla piena incolumità dei residenti e poi raddoppiare la piena verifica dell’assoluta tenuta degli impianti. Fino a ieri sera, i giapponesi hanno continuato a confermare all’AIEA che nessun rilascio di materiale pericoloso radioattività risultava segnalato
Adoro il senno di poi; ma se sei tanto esperto aspetti almeno mezza giornata prima di sbandierare al mondo, bè magari al mondo no credo che quel blog abbia gli stessi visitatori di Sonia di super tre, che comunque preferisco.O. Giannino ha scritto:I media internazionali hanno, in altre parole, amplificato senza troppo comprendere la prima notizia rilanciata da Tokyo, relativa allo stato di emergenza nucleare proclamato dal governo di Tokyo prima che fosse trascorsa un’ora dall’evento. E’ una procedura standard di sicurezza, per eventi sismici superiori all’intensità 5 della scala Richter, e qui siamo in presenza di un’intensità 8,9, di energia letteralmente spaventosa come documentano le immagini che tutti abbiamo visto.
Farei notare che siamo passati ad internazionali, e non più solo ai comunistacci di casa nostra
O. Giannino ha scritto:Stiamo parlando del settimo evento tellurico che mai abbia colpito il mondo dacché abbiamo strumenti e serie storiche per rilevarli, eppure le centrali hanno tenuto.
Palo, comunque questo deve far riflettere, la natura non può essere prevista e le scosse sismiche come le alluvioni e le onde anomale ne sono la prova.
Pensiero personale, rimando al discorso delle case nella fascia tornado...
O. Giannino ha scritto:
Si sono rivelate molto utili le lezioni apprese alla maggiore centrale atomica operante al mondo, quella di Kashiwazaki-Karima che ha una potenza superiore agli 8 mila Mw, che il 16 luglio 2007 venne colpita da un sisma di magnitudo 6,6. L’impianto tenne, ma in quel caso furono i violentissimi movimenti oscillatori a determinare lo sversamento di 1,2 metri cubi di acqua da una piscina per il combustibile esausto di uno dei reattori.
Costano care le lezioni in questo campo
O. Giannino ha scritto:Il rilascio di radioattività per questo evento, e per il rilascio di alcuni radioisotopi dall’impianto di ventilazione, fu rilevato subito e monitorato nel tempo delle autorità giapponesi, ed è documentato nel sito AIEA come corrispondente a 10 milionesimi della dose ammessa in Giappone. Per conseguenza, l’incidente con nessun danno ambientale e sanitario venne classificato al livello zero della scala INES, che misura la gravità degli imprevisti atomici.
Comunque si scrive, Kashiwazaki-Kariwa e come molti hanno rimproverato a me ad all'articolo della mia amica fisica, sono tutte notizie copiate da wikipedia!!!
http://it.wikipedia.org/wiki/Kashiwazaki-Kariwa
tra l'altro col nome sbagliato, Control+Canc è fatica...
O. Giannino ha scritto:
Possiamo trarre tre prime conclusioni. Una delle ragioni per cui le centrali elettronucleari costano tanto, è proprio la sicurezza,: ma come si vede sono soldi ben spesi.
Giusto, ma se si spendevano per geotermico o altre "stronzate" come vengono definite, magari non davano problemi come quelli che tutti stiamo vedendo
O. Giannino ha scritto:
Secondo: le norme di sicurezza vigenti in Europa sono altrettanto ferree di quelle giapponesi.
Speriamo allora che la comunità europea ce le imponga, e che noi le rispettiamo, non come gli inceneritori di Napoli a cui era vietato l'accesso anche alla usl per le rilevazioni di agenti inquinanti.
Tra l'altro farei notare che anche qui da noi ci siamo beccati l'impianto inglese di Sellafield ex Windscale che si è fatti i suoi bei 5 incidenti nucleari tutti nella scala ines, ad una certa uno dovrebbe imparare, ed invece no si continua e si continua e si continua e sbatterci la testa
O. Giannino ha scritto:
Terzo, l’Italia ha vaste zone sismiche ma i fenomeni non sono della magnitudo di quelli giapponesi.
Si ma abbiamo tutta una vasta gamma assortita di doline, smottamenti, frane, alluvioni ed anche noi abbiamo avuto bei terremoti con tsunami, vedi Reggio Calabria
O. Giannino ha scritto:
Assistere, ieri, su molti siti italiani antinuclearisti,
Parla di noi!!
O. Giannino ha scritto:
a come si sovrapponevano sulla cartina dell’Italia le aree a rischio sismico e quelle addirittura a rischio incendi per tentare di dimostrare che il nucleare non possiamo permettercelo,
Ops no non era questa la cartina che volevo caricare...
Queste sono le cartine da far vedere, non è un caso unico o isolato, le cose si rompono, tutte nessuna esclusa, basta avere il coraggio di DIRLOOOOOO!!!!
(con il chiaro riferimento all'immagine sbagliata)
O. Giannino ha scritto:
è solo una dimostrazione di crassa ignoranza tecnologica..
A parte il fatto che nemmeno so se sia corretto dire "ignoranza tecnologica" in questo contesto,
comunque si può concludere che al povero Giannino sia andata proprio male, talmente fermo nelle sue idee che se solo avesse aspettato un'altra mezza giornata e non avesse pubblicato su il messaggero e sul suo blog, probabilmente l'articolo sarebbe stato meno trionfale e magari anche più sensato. Con questo non voglio dire che Giannino sia stupido, idiota, ottuso o simili ma che non possiamo prevedere gli sviluppi di una cosa che non da seconde possibilità come il nucleare e che... no non è vero volevo solo dimostrare che Giannino è un idiota
APPLAUSO!
C. America: Sei grosso con l'armatura; senza quella cosa sei?
Tony Stark: Un genio, miliardario playboy filantropo
Sfodera un autocompiacimento da manuale... Concordo
Se i miei calcoli non sono errati, e non lo sono mai, 3 Giga Joule al secondo
Tony Stark: Un genio, miliardario playboy filantropo
Sfodera un autocompiacimento da manuale... Concordo
Se i miei calcoli non sono errati, e non lo sono mai, 3 Giga Joule al secondo
0
voti
Piercarlo ha scritto:
Forse il suo unico grosso vero difetto è "politico": non è una centrale di concezione statunitense...
Allora perché non diciamo che la discussione dovrebbe essere su quale nucleare fare in Italia, invece di paragonare il nucleare ( tutto ) come un qualcosa da fare solo in casi estremi o da non fare in Italia ?
perché c' è chi fa post kilometrici per controbattere a chi è ottimista, però si deve trovare normale che i giornali ricamino sui toni allarmistici ? Ah, già, c' è un referendum, quindi se si è favorevoli al "no" chissenefrega se si esagera sulla pericolosità.
Ripeto, perché la discussione, da tecnici, deve essere fra "sì" o "no" e non sul "quale" ?
0
voti
TONYSTARK ha scritto: no non è vero volevo solo dimostrare che Giannino è un idiota
Potevi risparmiare energia per una dimostrazione errata... inoltre, siccome ti sei permesso di offendere una persona, abbi almeno il coraggio di metterci il tuo nome e cognome per non essere scambiato per un bimbominkia!

--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17006
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
0
voti
Poirot ha scritto: Ripeto, perché la discussione, da tecnici, deve essere fra "sì" o "no" e non sul "quale" ?
Per me non c'è nessun problema a fare una discussione ANCHE sul quale. Proprio nessuno.
Ciao
Piercarlo
0
voti
Piercarlo ha scritto:Per me non c'è nessun problema a fare una discussione ANCHE sul quale. Proprio nessuno.
Ma infatti, si vede... interessanti i tuoi contributi come quello sulla centrale CANDU...
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17006
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
0
voti
Beh, io non ho ancora capito, qua dentro, chi è contrario al nucleare a prescindere o chi ritiene la tecnologia del nucleare utile ma ha dei dubbi su come verrà fatto in Italia.
O meglio, alcuni utenti li ho capiti, ma altri, leggendo i loro post in questi mesi, no.
O meglio, alcuni utenti li ho capiti, ma altri, leggendo i loro post in questi mesi, no.
Torna a Energia e qualità dell'energia
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 32 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)




