elettrodomus ha scritto: A mio modestissimo parere, penso che il problema più grande sia che non si può ragionare per il bene comune solo con criteri di conduzione di impresa (ricavi-costi=guadagno : -costi=+guadagno).
Esattamente. Giacché in fin dei conti, dal punto di vista economico, il nucleare civile alla fine non è altro che un supporto pubblico di stampo keynesiano all'economia generale, tanto vale seguirne la logica fino in fondo, con buona pace del cosiddetto "libero mercato" la cui logica, su una questione così vitale come la sicurezza delle popolazioni, può essere tranquillamente mandata a quel paese. Senza stare a far tante storie e senza stare a raccontare in giro troppe cazzate "da economisti".
Ciao
Piercarlo

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)




