fulmini
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mario_maggi
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virilex
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[1] fulmini
Secondo voi e secondo la scienza, si può immagazzinare la corrente prodotta da un fulmine? Datemi per cortesia una ragione valida per cui questo non possa avvenire, grazie!
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[2] Re: fulmini
si può immagazzinare la corrente prodotta da un fulmine?
Si può, si può.
Anni fa ci era riuscito Zio Paperone per rispermiare energia con una macchina inventata da Archimede Pitagorico.
Però qualcosa è andato storto ed è scoppiato tutto.....!
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mario_maggi
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[3] Re: fulmini
fulmini,
tecnicamente si potrebbe anche fare, ma economicamente non c'e' alcuna ragione per farlo.
La durata di un fulmine principale e' minima, inferiore al millisecondo.
Anche ammesso di poter raccogliere una potenza di 1 GW = 1000 kW , otterresti un'energia di molto inferiore al kWh , buona per tenere accesa una sola lampadina da 100 W per 3 ore.
I costi di raccolta energetica sarebbero pero' enormi, il ROI (tempo di ritorno dell'investimento) sarebbe infinito, in quanto il sistema si deteriorerebbe prima di aver recuperato energia per autopagarsi.
Gia' alcuni tipi di energia rinnovabile vengono contestati per avere un'erogazione poco continuativa, e si parla di molte ore ogni giorno. Con un funzionamento di frazioni di secondo all'anno il sistema sarebbe assurdo.
Ciao
Mario
tecnicamente si potrebbe anche fare, ma economicamente non c'e' alcuna ragione per farlo.
La durata di un fulmine principale e' minima, inferiore al millisecondo.
Anche ammesso di poter raccogliere una potenza di 1 GW = 1000 kW , otterresti un'energia di molto inferiore al kWh , buona per tenere accesa una sola lampadina da 100 W per 3 ore.
I costi di raccolta energetica sarebbero pero' enormi, il ROI (tempo di ritorno dell'investimento) sarebbe infinito, in quanto il sistema si deteriorerebbe prima di aver recuperato energia per autopagarsi.
Gia' alcuni tipi di energia rinnovabile vengono contestati per avere un'erogazione poco continuativa, e si parla di molte ore ogni giorno. Con un funzionamento di frazioni di secondo all'anno il sistema sarebbe assurdo.
Ciao
Mario
Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
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[4] Re: fulmini
la domanda per capire bene il problema, a mio parere è: dove immagazzinarla?
Ci sono 10 tipi di persone: chi conosce il codice binario e chi NO! 
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[5] Re: fulmini
Virilex,.............dalle Basse Frequenze dei xover.........alle Altissime Correnti e Tensioni...dei fulmini..............
Come già specificato da mario,l'energia in gioco è di enorme quantità gestirla non è cosa semplice e tantomeno economica.
Ulteriori info:
http://www.fulmini.altervista.org/pagin ... Italia.php
Come già specificato da mario,l'energia in gioco è di enorme quantità gestirla non è cosa semplice e tantomeno economica.
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Ultima modifica di
mir il 5 mag 2009, 14:33, modificato 1 volta in totale.
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virilex
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[6] Re: fulmini
6367 ha scritto:si può immagazzinare la corrente prodotta da un fulmine?
Si può, si può.
Anni fa ci era riuscito Zio Paperone per rispermiare energia con una macchina inventata da Archimede Pitagorico.
Però qualcosa è andato storto ed è scoppiato tutto.....!
simaptico

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virilex
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[7] Re: fulmini
finalmente Mario mi ha spiegato quello che volevo sentire da tanto tempo. Grazie. Sono le persone come Mir che quando girano intorno alle cose, perché non hanno spiegazione alcuna mi fanno arrabbiare
Dai Mir che ti reputo un fonico.
Caro mir, sai perché è così semplice diventare ingegnere del suono in America? perché quello che fa la vera differenza è l'esperienza maturata!
La vita è come na cassa, se se move....sona
Caro mir, sai perché è così semplice diventare ingegnere del suono in America? perché quello che fa la vera differenza è l'esperienza maturata!
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[8] Re: fulmini
virilex ha scritto:Sono le persone come Mir che quando girano intorno alle cose, perché non hanno spiegazione alcuna mi fanno arrabbiare![]()
Non l'ho capita, credimi, mi resta difficile....

virilex ha scritto:Dai Mir che ti reputo un fonico.
mi dispiace deluderti, nel valutare le persone, fai acqua alla grande , come già detto: non sono un fonico....
virilex ha scritto:Caro mir, sai perché è così semplice diventare ingegnere del suono in America? perché quello che fa la vera differenza è l'esperienza maturata!
anche questa mi resta difficile da capire,non penso sia semplice, ma credo che in America si diventi Ingegnere seguendo un regolare corso di studi Universitario,come da noi del resto (con delle differenze nei riguardi delle strutture Universitarie..) l'esperienza è un elemento di differenza che se non erro si denota piu' o meno in tutti i campi........com ein questo caso.......
virilex ha scritto:La vita è come na cassa, se se move....sona
non sono d'accordo, poiché bisogna vedere cosa intendi per cassa, e poi se è vuota....cosa vuoi che suoni ?
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[9] Re: fulmini
ma credo che in America si diventi Ingegnere seguendo un regolare corso di studi Universitario
In America si usa il termine engineer con molta disinvoltura, un po' come da noi si dice "tecnico".
Questo sin dai tempi di Edison, i cui dipendenti al laboratorio di Menlo Park si chiamavano electrical engineers.
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[10] Re: fulmini
L'ingegnere è il professionista laureato, abilitato all'esercizio della Professione in seguito al superamento di un esame di Stato ed iscritto ad un pubblico albo. Egli, quindi, si distingue per titoli e posizione professionale da un semplice laureato (o "dottore" come tutti coloro che possiedono un titolo di laurea) in Ingegneria, anche se erronamente le due figure tendono ad essere confuse nel linguaggio comune. L'ingegnere usa la creatività, la tecnologia e la conoscenza scientifica per risolvere problemi pratici.
Fonte:
http://it.wikipedia.org/wiki/Ingegnere
An engineer is a skilled technical professional. Engineers are concerned with developing economical and safe solutions to practical problems, by applying mathematics and scientific knowledge while considering technical constraints[1][2]. The term is derived from the Latin root "ingeniosus," meaning "skilled"[The industrial revolution and continuing technological developments of the last few centuries have changed the connotation of the term slightly, resulting in the perception of engineers as applied scientists[The work of engineers is the link between perceived needs of society and commercial applications
Fonte:
http://en.wikipedia.org/wiki/Engineer
vedrai che adesso virilex ci spiegherà la differenza....

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