Energia dal Torio
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[1] Energia dal Torio
Da un recente articolo di Rubbia si è affermato che il Torio potrebbe sostituire, con enormi vantaggi, il pericolosissimo Uranio. Per produrre la stessa energia sono necessarie quantità di Torio circa 100 volte meno dell'Uranio, non ci dovrebbero essere problemi per lo smaltimento di materiali radioattivi di scarto e le centrali sarebbero più sicure. Che ne pensate? Quello che dice Rubbia è vero? e se è vero perché non vengono prese in considerazione le centrali al Torio?
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[2] Re: Energia dal Torio
Ho letto anchio del Torio su internet. Non sono assolutamente un esperto in materia e riporto in breve ciò che ho letto.
- La radio attività delle scorie si dimezza dopo 50 anni e dopo 300 torna ai livelli naturali molto meglio delle migliai di anni necessari con uranio e plutornio.
- E' molto più stabile del plutonio e quindi la possibilità di una rezione incotrollata sono molto più scarse.
- Per la sua stabilità non ci si possono fare le bombe.
- E presente in natura molto più del uranio o plutonio.
- Le attuali centrali si possono convertire al Torio anche se servano diversi anni di lavori.
- L India che ne ha abbondandi riserve sta valutando se e come costruire nuove centrali alimentate a Torio.
Detto questo e se è tutto vero viene da chiedersi ma perché diavolo stiamo ancora parlando di uranio e/o plutonio??
- La radio attività delle scorie si dimezza dopo 50 anni e dopo 300 torna ai livelli naturali molto meglio delle migliai di anni necessari con uranio e plutornio.
- E' molto più stabile del plutonio e quindi la possibilità di una rezione incotrollata sono molto più scarse.
- Per la sua stabilità non ci si possono fare le bombe.
- E presente in natura molto più del uranio o plutonio.
- Le attuali centrali si possono convertire al Torio anche se servano diversi anni di lavori.
- L India che ne ha abbondandi riserve sta valutando se e come costruire nuove centrali alimentate a Torio.
Detto questo e se è tutto vero viene da chiedersi ma perché diavolo stiamo ancora parlando di uranio e/o plutonio??
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[3] Re: Energia dal Torio
crit ha scritto:Detto questo e se è tutto vero viene da chiedersi ma perché diavolo stiamo ancora parlando di uranio e/o plutonio??
Ho letto anche io su internet qualcosa e sembra che il problema sia di tipo politico ed lobbistico: sembra che nel 1999, il CERN si rivolse all'Europa per ottenere fondi, ma la ferma opposizione della Francia,che aveva investito parecchio in tecnologie vetuste, ha fatto fermare temporaneamente ogni finanziamento.
Il CERN pero' ando' avanti con la ricerca e sostiene che la tecnologia sia pronta ma proprio per mancanza di fondi ancora troppo costosa? E poi come puoi obbligare chi le centrali ce le ha, a fermare e sistemare le e sue?!!?
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Mike
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[4] Re: Energia dal Torio
Perché le centrali al Torio qualora si decidesse di investire in questa tecnologia potranno essere pronte in 30/40 anni... nel frattempo ci sono tecnologie già pronte e affidabili su cui si può già partire nel breve periodo
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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[5] Re: Energia dal Torio
Per quel che ne so , l'India è uno dei principali Paesi che stia invenstendo in ricerca sull'elemento Torio.
Se per tecnologie già pronte ed affidabili su cui si può già partire nel breve periodo ci si riferisce al solito vecchio nucleare da fissione con tutti i rischi ed i problemi che si porta dietro da decenni, lasciam perdere..chernobyl e fukushima insegnano.
Se per tecnologie già pronte ed affidabili su cui si può già partire nel breve periodo ci si riferisce al solito vecchio nucleare da fissione con tutti i rischi ed i problemi che si porta dietro da decenni, lasciam perdere..chernobyl e fukushima insegnano.
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Ivan_Iamoni
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[6] Re: Energia dal Torio
Un grosso freno a questo tipo di centrali, "pere personale" è il fatto che non si può usare il MOX, ci vorrebero rettori veloci come il Superphénix.
Sarà il combustibile nucleare più usato in futuro, il MOX intendo.
Sarà il combustibile nucleare più usato in futuro, il MOX intendo.
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[7] Re: Energia dal Torio
Ivan_Iamoni ha scritto:Sarà il combustibile nucleare più usato in futuro, il MOX intendo.
mi spiace ma spero che ti stia sbagliando, il MOX..no..
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Mike
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[8] Re: Energia dal Torio
Togliamo i sistemi di produzione da combustibili fossili e torniamo da capo:
- idroelettrico
- petrolio = sostituibile con ?
- carbone = sostituibile con ?
- eolico
- solare
- geotermico
- recuperi energetici
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Michele Lysander Guetta
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[9] Re: Energia dal Torio
Si fa un po' di confusione quando si parla di torio.
Da una parte ci sono i reattori al torio per così dire tradizionali.
Sono reattori autofertilizzanti che possono lavorare anche come reattori termici, quindi senza le problematiche dei reattori veloci.
Hanno parecchi vantaggi, ma anche svantaggi.
Uno di questi è il "seme" di uranio che è sempre necessario, che è molto arricchito e perciò molto radioattivo, molto più che nelle centrali tradizionali.
E' comunque una tecnologia non lontana. Probabilmente diventerà competitiva nella misura in cui il prezzo dell'urano dovesse salire eccessivamente e quindi diventare più vantaggioso il torio. Oggi il "collo di bottiglia" non è tanto il costo della materia prima che non scarseggia, ma della lavorazione necessaria per produrre il combustibile.
Poi esistono alcuni reattori "innovativi" al torio, fra cui il rubbiatron, del quale per altro ancora non è stata dimostrata la fattibilità tecnologica né la sua convenienza economica.
Due precisazioni.
Incidente come Fukushima: il reattore si è spento subito, il guaio è legato al decadimento termico. Un reattore al torio avrebbe potuto avere le stesse problematiche, anche maggiori per via della maggior radioattività in gioco (ovviamente no, perché un reattore al torio sarebbe nuovo, con tutte le nuove misure di sicurezza dei reattori nuovi).
Secondo. Se il torio riduce il problema della radioattività delle scorie a lungo termine, nulla cambia per le prossime generazioni.
Da una parte ci sono i reattori al torio per così dire tradizionali.
Sono reattori autofertilizzanti che possono lavorare anche come reattori termici, quindi senza le problematiche dei reattori veloci.
Hanno parecchi vantaggi, ma anche svantaggi.
Uno di questi è il "seme" di uranio che è sempre necessario, che è molto arricchito e perciò molto radioattivo, molto più che nelle centrali tradizionali.
E' comunque una tecnologia non lontana. Probabilmente diventerà competitiva nella misura in cui il prezzo dell'urano dovesse salire eccessivamente e quindi diventare più vantaggioso il torio. Oggi il "collo di bottiglia" non è tanto il costo della materia prima che non scarseggia, ma della lavorazione necessaria per produrre il combustibile.
Poi esistono alcuni reattori "innovativi" al torio, fra cui il rubbiatron, del quale per altro ancora non è stata dimostrata la fattibilità tecnologica né la sua convenienza economica.
Due precisazioni.
Incidente come Fukushima: il reattore si è spento subito, il guaio è legato al decadimento termico. Un reattore al torio avrebbe potuto avere le stesse problematiche, anche maggiori per via della maggior radioattività in gioco (ovviamente no, perché un reattore al torio sarebbe nuovo, con tutte le nuove misure di sicurezza dei reattori nuovi).
Secondo. Se il torio riduce il problema della radioattività delle scorie a lungo termine, nulla cambia per le prossime generazioni.
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[10] Re: Energia dal Torio
Mike ha scritto:Togliamo i sistemi di produzione da combustibili fossili e torniamo da capo:..
così si ritorna a questa discussione duplicando un topic, non credo sia il caso, meglio lasciare aperta la discussione sul Torio.

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