Piccolo dubbio, ma facile da risolvere per voi
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g.schgor,
IsidoroKZ
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Aha...ora inizio a capire
. Ma per curiosità, in commercio non si trovano resistenze che sopportano 3680 watt. o sbaglio?
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come ti ripeto esistono commercialmente utilizzatori che hanno caratteristiche simile agli esempi " esagerati" fatti, del tipo: forni elettrici,scaldabagni,stufette di riscaldamento,forni per utilizzo commerciale vedi pizzerie,i crogioli per utilizzzo industriale, nonchè forni utilizzato per fissare le plastiche termoregtraibili nelle confezionatrici etc etc etc, però considerà che ogni applicazione prevede come già detto a monte una congrua alimentazione o meglio i kW necessari per il loro funzionamento, e tieni ancora presente che in campo industriale le potenze in gioco sono mnolto alte dell'ordie delle decine di kW e piu', ed ancora la tensione non è piu' 230 V ma 400v, vedi salgono inproporzione le grandezze in gioco proprio per avere piu' potenza a disposizione per lo scopo a cui sono destinati gli utilizzatori.
ciao
mir
ciao
mir
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aha.ok questo ora lo capito, bene queste domandine ancora
1) Cosa è di preciso un corti circuito a sto punto?
2)......Da corto circuito perché salta il differenziale del contatore...
comunque in teoria, puoi collegare la resistenza da 0.2 ohm sulla tensione di 230V, con una corrente di 1150A, la resistenza dissiperebbe la bellezza di P = 264'500 W, ossia circa 264KW... La linea di casa, sopporta generalmente 3 kW, secondo motivo perché da corto, non è un corto, è una potenza troppo alta........
Questo vuol dire che se super i 3 kW di potenza, il contatore salta, perché la "linea" di casa non da oltre 3 kW e se le vengono chiesti di piu, salta perche non ce ne ha a sufficenza. Ma poi tu mi dici questo ...................bene adesso però occorre conoscere la potenza che questa resistenza dovrà supportare, perché come già ti ha fatto notare admin, se la tua resistenza è di una potenza inferiore a quella che hai disponibile essa diverrà un fusibile cioè si apre, si fonde, si brucia etc etc, percui vogliamo sapere di che potenza sarà la nostra resistenza?....................... Praicamente cioò vuol dire, che apotenza seve essere superiore a quella a disposizione, ma come detto nella prima citazione, non puo essere.
grazie di nuovo
1) Cosa è di preciso un corti circuito a sto punto?
2)......Da corto circuito perché salta il differenziale del contatore...
comunque in teoria, puoi collegare la resistenza da 0.2 ohm sulla tensione di 230V, con una corrente di 1150A, la resistenza dissiperebbe la bellezza di P = 264'500 W, ossia circa 264KW... La linea di casa, sopporta generalmente 3 kW, secondo motivo perché da corto, non è un corto, è una potenza troppo alta........
Questo vuol dire che se super i 3 kW di potenza, il contatore salta, perché la "linea" di casa non da oltre 3 kW e se le vengono chiesti di piu, salta perche non ce ne ha a sufficenza. Ma poi tu mi dici questo ...................bene adesso però occorre conoscere la potenza che questa resistenza dovrà supportare, perché come già ti ha fatto notare admin, se la tua resistenza è di una potenza inferiore a quella che hai disponibile essa diverrà un fusibile cioè si apre, si fonde, si brucia etc etc, percui vogliamo sapere di che potenza sarà la nostra resistenza?....................... Praicamente cioò vuol dire, che apotenza seve essere superiore a quella a disposizione, ma come detto nella prima citazione, non puo essere.
grazie di nuovo
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1°il corto circuito è quando in un circuito elettrico, o in un impianto elettrico vengono a contatto diretto tra di loro (resistenza nulla) due parti a potenziale diverso .fase e neutro, positivo e negativo, in quel punto si ha la massima corrente disponibile del generatore a monte del sistema.
2° per cortocircuito non interviene il differenziale del gemneratore come dici ma interviemne il magnetotermico che sta a monte dell'impianto, per magnetica.
3°perché ti ostini a considerare esempi con correnti così esagerate, quando è noto che hai a disposizione nel caso della tua abitazione una fornitura di 3 kW 230V 16A ?
e di nuovo evitiamo di collegare direttamente alla rete circuiti di prova , è pericoloso specie per chi vuole per forza di cose vedere un corto circuito.
ciao
mir
2° per cortocircuito non interviene il differenziale del gemneratore come dici ma interviemne il magnetotermico che sta a monte dell'impianto, per magnetica.
3°perché ti ostini a considerare esempi con correnti così esagerate, quando è noto che hai a disposizione nel caso della tua abitazione una fornitura di 3 kW 230V 16A ?
e di nuovo evitiamo di collegare direttamente alla rete circuiti di prova , è pericoloso specie per chi vuole per forza di cose vedere un corto circuito.
ciao
mir
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non è che mi ostino ad usare quella 230V perche non la userò mai, ma soltanto tensioni piu basse
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